Scadenze fiscali maggio 2021: modello 730, domanda fondo perduto e bonus INPS in focus

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali maggio 2021, dal giorno 10 parte la possibilità di accedere al modello 730 precompilato dall'Agenzia delle Entrate. Nel calendario del mese c'è poi l'appuntamento con le domande dei contributi a fondo perduto, da trasmettere entro il giorno 28. Doppio appuntamento con l'INPS il 31 maggio, per richiedere il REM e il bonus di 2.400 euro. Stessa scadenza anche per il bollo sulle fatture elettroniche e per le Lipe del primo trimestre.

Scadenze fiscali maggio 2021: modello 730, domanda fondo perduto e bonus INPS in focus

Scadenze fiscali maggio 2021: dal modello 730 fino agli importanti appuntamenti con il termine per richiedere i contributi a fondo perduto ed i bonus INPS, passiamo in rassegna quelle che sono le date da segnare in rosso sul calendario.

Il mese di maggio 2021 si presenta ricco di appuntamenti con il Fisco.

Sul fronte degli adempimenti fiscali, entro la scadenza del 10 maggio 2021 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato, da inviare entro la fine del mese di settembre.

Da cerchiare in rosso sul calendario c’è poi la scadenza per le domande relative ai contributi a fondo perduto: è il 28 maggio 2021 il termine ultimo per richiedere gli aiuti previsti dal decreto Sostegni.

Doppia scadenza con l’INPS il 31 maggio. È questo il termine ultimo per richiedere sia il REM che il bonus da 2.400 euro.

Scadenza il 31 maggio 2021 anche per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre, in caso di importo superiore a 250 euro, e per la presentazione delle Lipe, la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali.

A corollario di un calendario già fitto di appuntamenti ci sono poi gli adempimenti periodici: dai versamenti di Irpef, INPS e IVA, fino all’invio degli elenchi Intrastat.

Scadenze fiscali maggio 2021: il calendario degli adempimenti del mese

AdempimentoScadenza
Messa a disposizione del modello 730 precompilato 10 maggio 2021
Imposta servizi digitali - Web Tax 17 maggio 2021
Adempimenti periodici IVA, Irpef, INPS 17 maggio 2021
Intrastat contribuenti mensili 25 maggio 2021
Domanda contributi a fondo perduto DL Sostegni 28 maggio 2021
Versamenti IVA, Irpef e INPS sospesi dalla Legge di Bilancio 2021 - Enti Sportivi 31 maggio 2021
Bollo fatture elettroniche primo trimestre 2021 31 maggio 2021
Lipe primo trimestre 2021 31 maggio 2021
Domanda Reddito di emergenza 31 maggio 2021
Domanda bonus INPS 2.400 euro 31 maggio 2021

Scadenze fiscali 10 maggio 2021, parte il modello 730 precompilato

Entro la scadenza del 10 maggio 2021, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato. La scadenza per trasmettere la dichiarazione dei redditi è fissata al 30 settembre per dipendenti e pensionati.

Dopo l’ultima proroga della data di avvio della stagione dichiarativa, il 10 maggio 2021 si parte con la possibilità di visualizzare i dati della dichiarazione precompilata. Il contribuente potrà accettare il modello 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate ovvero modificarlo e integrarlo.

Sono molte le novità al debutto, partendo dall’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali. Ad eccezione di farmaci e spese mediche sostenute presso strutture pubbliche o private accreditate, nel modello 730 entrano solo quelle pagate con carte e bancomat.

Nella dichiarazione dei redditi 2021 entrano inoltre il superbonus del 110 per cento ed il bonus facciate, due novità dello scorso anno nell’ambito delle agevolazioni edilizie.

Si ricorda che per accedere al modello 730 precompilato, il contribuente dovrà utilizzare una delle seguenti credenziali:

  • Spid - il «Sistema Pubblico dell’Identità Digitale» per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
  • Cie - Carta d’identità elettronica 3.0
  • Pin e password Inps - si ricorda che dal 1° ottobre 2020 non vengono più rilasciate le credenziali dell’Istituto, ma restano valide quelle in possesso del contribuente fino a naturale scadenza, e comunque entro il 30 settembre 2021;
  • Pin e password Fisconline - anche per le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, si ricorda che non vengono più rilasciate dal 1° marzo 2021, ma è possibile utilizzare quelle in possesso fino al 30 settembre 2021.

Scadenze fiscali 17 maggio 2021, primo appuntamento con l’imposta sui servizi digitali, la web tax

Il 17 maggio 2021 è il primo appuntamento con l’imposta sui servizi digitali, la web tax italiana del 3 per cento.

Soggetti passivi della digital tax sono gli esercenti attività d’impresa, anche non residenti, che nel corso dell’anno in cui sorge il presupposto impositivo hanno realizzato, ovunque nel mondo (singolarmente o a livello di gruppo) ricavi non inferiori a 750.000.000 di euro, di cui almeno 5.500.000 nel territorio dello Stato.

Le regole per l’applicazione della web tax sono contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2021.

Per il versamento, bisognerà utilizzare il modello F24, da trasmettere in modalità telematica, utilizzando i codici tributo:

  • 2700 - Imposta sui servizi digitali
  • 2701 - Imposta sui servizi digitali - INTERESSI
  • 2702 - Imposta sui servizi digitali - SANZIONE

Scadenze fiscali 17 maggio 2021, adempimenti periodici Irpef, IVA e INPS

Lunedì 17 maggio 2021 è la scadenza degli adempimenti periodici Irpef, IVA e INPS.

L’appuntamento canonico del 16 maggio è differito di un giorno, cadendo di domenica, e riguarda i seguenti adempimenti:

  • versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente, comprensivi di addizionali comunali e regionali, e sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di mediazione, agenzia e rappresentanza. Nel modello F24 bisognerà utilizzare il codice tributo 1040 ed indicare come periodo di competenza 04/2021. Con lo stesso F24 sarà possibile versare anche i contributi INPS dovuti sulle retribuzioni del mese precedente;
  • versamento IVA di aprile 2021 per i contribuenti con liquidazione mensile e il versamento dell’IVA del primo trimestre 2021 per i trimestrali. I mensili indicheranno nel modello F24 il codice tributo 6004; i mensili il codice tributo 6031.

Scadenze fiscali 25 maggio 2021, elenchi Intrastat mensili

Il 25 maggio 2021 è fissata la scadenza per l’invio degli elenchi Intrastat da parte dei contribuenti mensili, relativi alle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

L’invio dovrà essere effettuato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 28 maggio 2021, domanda contributi a fondo perduto DL Sostegni

C’è tempo fino alla scadenza del 28 maggio 2021 per inviare domanda per i contributi a fondo perduto previsti dal decreto Sostegni.

La scadenza del 28 maggio è il termine ultimo anche per l’invio della domanda sostitutiva, in caso di errori nella prima istanza di accesso ai contributi a fondo perduto presentata dal contribuente o dal proprio intermediario.

Il modulo di domanda per i contributi a fondo perduto dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica.

Il contribuente potrà fare domanda direttamente o tramite l’intermediario già delegato per il suo Cassetto fiscale o per il servizio di consultazione delle fatture elettroniche. L’accesso alla procedura web è possibile con le credenziali Spid, Cie o Cns oppure Entratel.

Si ricorda che sono due i requisiti specifici per accedere al nuovo contributo a fondo perduto previsto dal decreto Sostegni:

  • aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro;
  • aver registrato nel 2020 un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi rispetto al 2019 di almeno il 30 per cento.

Il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato/corrispettivi per i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019, sempre che rispettino il presupposto del limite di ricavi o compensi di 10 milioni di euro.

Sono invece esclusi dalla fruizione del bonus i soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del Decreto (23 marzo 2021) o che abbiano attivato la partita Iva successivamente (a partire dal 24 marzo 2021), gli enti pubblici (art. 74 del TUIR), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir).

Scadenze fiscali 31 maggio 2021, versamenti sospesi per il settore sportivo

Entro il 31 maggio 2021 gli enti sportivi beneficiari della proroga dei versamenti prevista dalla Legge di Bilancio 2021 dovranno pagare l’importo dovuto, in un’unica soluzione o a rate.

I soggetti beneficiari delle sospensioni e chiamati alla cassa entro il 31 maggio 2021 sono:

  • le federazioni sportive nazionali;
  • enti di promozione sportiva;
  • associazioni sportive professionistiche;
  • società sportive professionistiche;
  • associazioni sportive dilettantistiche;
  • società sportive dilettantistiche.

La scadenza riguarda:

  • versamenti delle ritenute alla fonte, che tali soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta, dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021;
  • adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021;
  • versamenti IVA in scadenza nei mesi di gennaio e febbraio 2021;
  • versamenti delle imposte sui redditi in scadenza dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.

Oltre al pagamento in un’unica soluzione, sarà possibile optare per la rateizzazione degli importi dovuti, che potranno essere dilazionati fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Scadenze fiscali 31 maggio 2021, bollo fatture elettroniche primo trimestre

Chiamati alla cassa entro il 31 maggio 2021 sono anche i titolari di partita IVA tenuti a versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre.

L’appuntamento interessa gli operatori tenuti a versare un importo a titolo di imposta di bollo sulle fatture elettroniche superiore a 250 euro. In caso contrario, il pagamento potrà essere effettuato entro il termine del secondo trimestre.

Ancora, se l’importo complessivamente dovuta per il primo semestre non superi i 250 euro, il versamento potrà essere effettuato entro il 30 novembre 2021, scadenza relativa al terzo trimestre.

PeriodoScadenza per il pagamento dell’imposta di bollo
1° Trimestre 31 Maggio
2° Trimestre 30 Settembre
3° Trimestre 30 Novembre
4° Trimestre 28 Febbraio

Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate, a partire dal 2021, mette a disposizione di contribuenti e intermediari i dati relativi all’imposta di bollo dovuta, sulla base delle fatture elettroniche emesse nel trimestre.

Non un mero lavoro di riepilogo, ma anche di “regolarizzazione”: sul portale “Fatture e Corrispettivi” è reso disponibile l’elenco delle e-fatture per le quali, pur non essendo indicato l’assolvimento del bollo, l’imposta risulta dovuta. Il contribuente potrà accettare o modificare i dati predisposti dall’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali 31 maggio 2021, Lipe primo trimestre

Scade il 31 maggio 2021 anche il termine per l’invio delle Lipe del primo trimestre, la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali.

Non si segnalano novità, invece, sul fronte delle istruzioni ministeriali relative alla predisposizione ed all’invio telematico delle Lipe 2021.

Lipe, comunicazioni IVA trimestrali: istruzioni Agenzia delle Entrate
Istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione e l’invio telematico delle Lipe

Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione;
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento;
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Successivamente, nell’ipotesi in cui il contribuente voglia gestire tutto tramite i software gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, tale file:

  • andrà firmato mediante la funzione Sigillo, di cui al portale fatture e corrispettivi;
  • andrà controllato sempre mediante l’apposita funzione interna al portale fatture e corrispettivi;
  • andrà inviato telematicamente.

Scadenze fiscali 31 maggio 2021, domanda REM e bonus INPS 2.400 euro

Doppio appuntamento il 31 maggio 2021 con l’INPS. Entro lo stesso termine è necessario trasmettere domanda per il reddito di emergenza e per il bonus INPS di 2.400 euro.

Si tratta di due misure previste dal decreto Sostegni, per aiutare alcune delle categorie maggiormente colpite dalla crisi da Covid.

La domanda di reddito di emergenza può essere presentata per i mesi di marzo, aprile e maggio, al fine di ottenere il sostegno economico pari ad un minimo di 400 euro e fino ad un massimo di 840 euro.

La domanda per il bonus INPS riconosciuto a specifiche categorie di lavoratori, tra cui gli stagionali, consente invece di ricevere un’indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro.

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