SPID: cos’è e come si richiede

Alessio Mauro - Pubblica Amministrazione

Cos'è lo SPID e come si richiede? L'Identità Digitale è lo strumento per l'accesso a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. Il decreto Semplificazioni 2020 lo rende di fatto obbligatorio per l'accesso ai servizi online di INPS, Agenzia delle Entrate e non solo. Ecco come funziona.

SPID: cos’è e come si richiede?

L’identità digitale diventa obbligatoria: secondo quanto previsto dal decreto Semplificazioni, in vigore dal 17 luglio 2020, sarà lo SPID lo strumento unico per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, dall’INPS fino all’Agenzia delle Entrate.

Se già oggi richiedere lo SPID è diventato ormai fondamentale per accedere a numerose agevolazioni, dal bonus vacanze 2020 fino alle indennità INPS riconosciute per l’emergenza coronavirus, l’identità digitale si appresta a diventare fondamentale per accedere a tutti i servizi online della PA.

Le singole amministrazioni pubbliche non potranno più prevedere modalità di accesso ai servizi online diverse dallo SPID, dalla CIE o dalla CNS. Un obbligo che sarà definitivo da settembre 2021.

L’INPS avvierà il processo di dismissione del proprio Pin a partire dal 1° ottobre 2020. Indicazioni specifiche sono contenute nella circolare pubblicata il 17 luglio.

Dovranno adeguarsi alle novità del decreto Semplificazioni tutte le PA, tra cui l’Agenzia delle Entrate.

Diventa quindi fondamentale capire cos’è lo SPID e come si richiede l’Identità Digitale.

SPID è l’acronimo del sistema pubblico di identità digitale sviluppato per consentire ai cittadini di accedere in maniera facile e veloce ai servizi della Pubblica Amministrazione.

L’identità digitale SPID consente, tramite il proprio username e password, di effettuare prenotazioni sanitarie, iscrizioni a scuola o di accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.

Vediamo passo per passo come si richiede lo SPID e cosa serve per ottenere le credenziali e la propria identità digitale.

Cos’è SPID: tre diversi livelli per le credenziali per i servizi della PA online

Come anticipato sopra, lo SPID è il sistema pubblico dell’identità digitale in Italia. Le credenziali, che è possibile ottenere grazie ai diversi provider in maniera gratuita o a pagamento, consentono di accedere ad una serie di servizi online, da quelli del Sistema Sanitario fino a quelli predisposti dal Fisco.

Ad esempio, con le credenziali SPID è possibile accedere ed inviare la dichiarazione dei redditi sul sito dell’Agenzia delle Entrate o effettuare pratiche d’impresa oppure accedere alle reti Wi-fi pubbliche.

Un forte impulso alla richiesta dello SPID è stato dato dalle misure introdotte per l’emergenza coronavirus. Solo a titolo esemplificativo, ricordiamo che l’Identità Digitale può essere utilizzate per fare domanda di bonus INPS 600 e 1.000 euro.

Lo SPID prevede tre diversi livelli che consentono di accedere a tre diverse tipologie di servizi:

  • le credenziali SPID di livello I permettono di accedere ai servizi online tramite un nome utenete ed una password scelti dall’utente;
  • le credenziali SPID di livello II sono dedicate ai servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore (come quelli dell’Agenzia delle Entrate) e consentono l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente, più la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password), fruibile attraverso un dispositivo (es smartphone):
  • le credenziali SPID di livello III prevedono l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (es smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.

Come richiedere SPID

Per richiedere e ottenere le credenziali SPID bisogna essere maggiorenni, in quanto il servizio è dedicato soltanto a chi ha più di 18 anni.

Quali documenti servono per ottenere la propria password e il codice PIN? Per richiedere lo SPID i cittadini residenti in Italia avranno bisogno dei seguenti dati:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare usato normalmente;
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno);
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale.

I residenti all’estero avranno invece bisogno di:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare usato normalmente;
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
  • il codice fiscale.

I documenti richiesti dovranno essere fotografati o scansionati durante la registrazione e allegati al form da compilare.

Una volta accertato di possedere tutti i documenti richiesti, bisognerà scegliere uno tra gli Identity Provider che forniscono le credenziali SPID e inserire i propri dati anagrafici, l’user name e la password prescelta e sarà necessario effettuare il riconoscimento (tramite webcam o de visu).

Dove richiedere le credenziali SPID

La richiesta delle credenziali SPID può essere fatta online e di persona, rivolgendosi ad uno dei seguenti provider del servizio:

  • Aruba,
  • Infocert,
  • Intesa, Namirial,
  • Poste,
  • Register,
  • Sielte,
  • Tim.

La scelta dell’identity provider è libera e può essere effettuata in base alle proprie esigenze (ovvero se si necessità di assistenza presso un ufficio o se si vuole effettuare il tutto online in maniera facile e veloce.

Richiedere e ottenere le credenziali SPID è gratuito o si paga?

Una delle domande che si chiedono molti contribuenti è se ottenere le credenziali SPID sia gratuito o a pagamento.

Ad oggi esistono diverse possibilità ed è possibile ottenere lo SPID gratis o pagando una piccola somma in base all’Identity Provider prescelto e al diverso livello di sicurezza di cui si necessità.

Sul sito dedicato allo SPID è presente una tabella con tutti i costi previsti e chi invece fornisce le credenziali in maniera totalmente gratuita. Ovviamente bisogna considerare le diverse modalità di richiesta e ottenimento dell’identità digitale previsti.

Ad esempio, la richiesta dello SPID è gratuito presso le Poste, ma qualora si richiede il riconoscimento presso il proprio domicilio è necessario pagare un piccolo contributo di 14,50 euro. Anche TIM consente di avere le credenziali senza dover pagare nulla, ma soltanto fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile effettuare il riconoscimento tramite webcam.

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