Scadenze fiscali dicembre 2021, è il mese di IMU e acconto IVA: tutte le date da ricordare

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali dicembre 2021, saldo IMU e acconto IVA sono i principali adempimenti del mese, che si affiancano agli appuntamenti periodici, dal versamento delle ritenute IRPEF fino al pagamento dei contributi INPS. Tutte le date da segnare in rosso sul calendario.

Scadenze fiscali dicembre 2021, è il mese di IMU e acconto IVA: tutte le date da ricordare

Scadenze fiscali dicembre 2021: saldo IMU e acconto IVA sono i due appuntamenti più importanti del mese che segna la chiusura dell’anno.

Ad intervallare le due scadenze caratterizzanti, quella del 16 dicembre con il saldo dell’IMU e quella di lunedì 27 con l’IVA, ci sono poi gli adempimenti periodici, ai quali si affiancano gli appuntamenti con le misure emergenziali, dal fondo perduto perequativo al termine per pagare i contributi INPS esclusi non coperti dall’esonero.

Potrebbe rientrare tra le scadenze fiscali di dicembre anche l’appuntamento con le 12 rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio. Si attendono novità sulla possibile proroga al 9 dicembre.

Passiamo quindi in rassegna le principali scadenze fiscali relative al mese di dicembre 2021.

Scadenze fiscali 6 dicembre 2021, rate della pace fiscale con “tolleranza”

La scadenza per versare le rate della pace fiscale relative al 2020 e al 2021 è fissata al 30 novembre, termine che slitta al 6 dicembre agganciandovi la tolleranza di cinque giorni.

C’è quindi tempo fino a lunedì 6 dicembre 2021 per pagare le 12 rate relative alla rottamazione ter e al saldo e stralcio delle cartelle, sia per le quote dovute nel 2020 che per quelle relative al 2021.

È stato il decreto Fiscale n. 146/2021 a prevedere un unico termine di versamento per la totalità delle somme oggetto di sospensione.

Si segnala però che è in fase di discussione una possibile proroga della scadenza al 9 dicembre, termine ultimo proposto dal Governo e che, considerando anche i cinque giorni di tolleranza, consentirebbe di non decadere dalla pace fiscale in caso di versamento effettuato entro il 14 dicembre.

In attesa di sviluppi, per il momento è il 6 dicembre la data da segnare in rosso sul calendario.

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Scadenze fiscali 16 dicembre 2021, appuntamento con il saldo IMU

È il saldo IMU una delle più importanti scadenze fiscali del mese di dicembre 2021. Dopo l’appuntamento con l’acconto, il 16 dicembre è tempo di pagare la seconda rata dell’imposta.

Il calcolo della seconda rata dell’IMU dovrà essere effettuato tenuto conto delle aliquote 2021 pubblicate dal proprio Comune e, in caso di variazione in aumento rispetto a quelle relative al 2020, bisognerà versare il conguaglio dovuto in relazione all’IMU pagata in acconto.

Chi sono i soggetti chiamati alla cassa per il versamento dell’IMU entro la scadenza del 16 dicembre 2021?

Non si segnalano novità sul presupposto IMU: il versamento è dovuto dai soggetti che possiedono fabbricati, esclusa l’abitazione principale (salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), aree fabbricabili e terreni agricoli.

Ai fini del versamento bisogna tener conto di esenzioni e riduzioni e, ad ultimo, si ricorda che l’IMU 2021 non è dovuta dalle persone fisiche proprietarie di immobili interessati dal blocco degli sfratti.

Sono inoltre confermate le agevolazioni sul calcolo dell’imposta dovuta, tra cui quella prevista in caso di comodato d’uso gratuito o affitto a canone concordato.

Scadenze fiscali 16 dicembre 2021, adempimenti periodici IRPEF, IVA e INPS

È fissata al 16 dicembre 2021 anche la scadenza degli adempimenti periodici IRPEF, INPS e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA e per i sostituti d’imposta.

Per quanto riguarda gli adempimenti IRPEF, la scadenza riguarda il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 11/2021.

Nello stesso modello F24 è possibile pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese precedente.

Inoltre, entro il prossimo 16 dicembre contribuenti con liquidazione IVA mensile dovranno effettuare il versamento dell’imposta dovuta per novembre 2021. Il pagamento dovrà essere effettuato con modello F24 e codice tributo 6011 nella sezione erario.

Scadenze fiscali 27 dicembre 2021, acconto IVA

Appuntamento con l’acconto IVA il 27 dicembre 2021.

È questa la scadenza per il versamento dell’imposta che, come di consueto, può essere calcolata con tre diversi metodi:

  • metodo storico: l’acconto IVA è pari all’88 per cento dell’IVA versata per il mese o trimestre dell’anno precedente;
  • metodo previsionale: calcolo acconto IVA in base ad una previsione delle operazioni effettuate nell’ultima parte del 2021, mese o trimestre sulla base del tipo di contribuente. Anche in questo caso bisognerà versare l’88 per cento dell’imposta dovuta;
  • metodo analitico: il calcolo si basa sulle operazioni effettuate entro il 20 dicembre 2021 e l’acconto è pari al 100 per cento dell’importo derivante dalla liquidazione che tiene conto dell’IVA relativa alle seguenti operazioni:
  1. operazioni annotate nel registro delle fatture emesse (o dei corrispettivi) dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali);
  2. operazioni effettuate, ma non ancora registrate o fatturate, dal 1° novembre al 20 dicembre;
  3. operazioni annotate nel registro delle fatture degli acquisti dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali).

Un caso particolare riguarda il contribuente che nel 2020 aveva periodicità di versamento IVA mensile e che nel 2021 diventa contribuente trimestrale: la modalità di calcolo dell’acconto è stata oggetto di un approfondimento appositamente dedicato.

Scadenze fiscali 27 dicembre 2021, Intrastat mensili

Scade il 27 dicembre 2021, il termine per l’invio degli elenchi Intrastat da parte degli operatori intracomunitari con obbligo mensile.

Nel dettaglio, la scadenza riguarda la trasmissione degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Gli elenchi Intrastat possono essere presentati esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 28 dicembre 2021, domanda fondo perduto perequativo

A chiusura del calendario degli appuntamenti di dicembre 2021 si segnala la scadenza per fare domanda di accesso al contributo a fondo perduto perequativo.

C’è tempo fino al 28 dicembre 2021 per imprese e professionisti che presentano i requisiti richiesti, primo fra tutti un calo del risultato economico d’esercizio pari al 30 per cento.

Con il provvedimento n. 336196 del 29 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via alla fase di invio delle domande, mettendo a disposizione dei titolari di partita IVA le istruzioni e il modello da utilizzare.

Potranno presentare domanda per richiedere il fondo perduto perequativo, ultimo degli aiuti economici previsto dal decreto Sostegni bis, i titolari di partita IVA che hanno registrato un calo del 30 per cento tra il risultato economico d’esercizio relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020 e quello relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019.

La possibilità di beneficiarne è inoltre subordinata all’avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi 2021 entro la scadenza anticipata del 30 settembre.

Si rimanda alla guida dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori dettagli.

Scadenze fiscali 29 dicembre 2021, versamento contributi esclusi dall’esonero INPS

Si segnala infine la scadenza del 29 dicembre 2021 relativa al versamento dei contributi INPS non coperti dall’esonero, il cosiddetto anno bianco contributivo.

Come indicato dall’INPS con il messaggio numero 3974 del 15 novembre 2021, nel caso di accoglimento della domanda di accesso all’esonero contributivo l’importo è visualizzabile dal 29 novembre all’interno del Cassetto previdenziale.

L’importo dell’esonero riconosciuto potrebbero però non coprire il totale della contribuzione annua dovuta. In tal caso, l’ammontare rimanente dei contributi addebitati dovrà essere pagato entro la scadenza del 29 dicembre 2021.

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