IMU 2021, tra pagamento ed esenzione c’è la terza via delle agevolazioni

IMU 2021, tra chi deve procedere con il pagamento e chi può beneficiare di una esenzione, c'è una terza via: i soggetti obbligati che hanno diritto alle agevolazioni con una riduzione dell'importo dovuto che può arrivare fino al 75 per cento. Una panoramica sul tema in vista della scadenza dell'acconto prevista per il 16 giugno.

IMU 2021, tra pagamento ed esenzione c'è la terza via delle agevolazioni

IMU 2021, oltre ai soggetti obbligati al pagamento e ai beneficiari delle esenzioni, c’è anche una terza categoria: i contribuenti che possono beneficiare delle agevolazioni. Per chi ha i requisiti richiesti, la riduzione dell’importo dovuto può arrivare fino al 75 per cento.

Una panoramica delle regole da seguire in vista del primo appuntamento dell’anno con il versamento dell’imposta municipale propria.

In linea generale i proprietari o i titolari di altro diritto reale di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, i concessionari nel caso di concessione di aree demaniali e i locatari in caso di leasing devono segnare in rosso sul calendario due date:

  • mercoledì 16 giugno, per l’acconto IMU: per il calcolo sarà possibile avvalersi delle aliquote approvate per l’anno scorso dal proprio Comune, nel caso in cui non sia ancora disponibile il regolamento aggiornato;
  • giovedì 16 dicembre 2021, per il pagamento del saldo IMU, con eventuale conguaglio sulla prima rata, sulla base della delibera di approvazione delle aliquote e del regolamento pubblicati sul sito www.finanze.gov.it alla data del 28 ottobre.

La normativa, però, solleva una parte dei contribuenti dal pagamento dell’IMU 2021, stabilendo una serie di casi di esenzione, ampliati anche dall’emergenza Covid, e prevede diverse agevolazioni che si applicano anche a chi è tenuto a pagare.

IMU 2021: le agevolazioni per canone concordato e comodato d’uso

Si ha diritto a un diverso sconto IMU in base a diversi requisiti fino a una riduzione massima della somma dovuta pari al 75 per cento che spetta in caso di abitazioni locate a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431.

Con la Legge di Bilancio 2021 nel panorama delle agevolazioni ha fatto il suo ingresso uno speciale trattamento riservato ai cittadini residenti all’estero già pensionati nei paesi di residenza.

Questi soggetti, esclusi dall’esenzione a partire dal 2020, possono beneficiare di uno sconto IMU 2021 pari al 50 per cento della somma dovuta, a patto che l’immobile non sia locato o dato in comodato d’uso.

In linea generale, poi, per le abitazioni concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale si applica una riduzione del 50 per cento della base imponibile ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Le condizioni da rispettare sono le seguenti:

  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere in Italia la sola abitazione concessa in comodato; oltre a quest’ultima, egli può avere un altro immobile adibito a propria abitazione principale. Fanno sempre eccezione le unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • il comodante deve avere residenza o dimora abituale nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sul portale istituzionale, specifica:

“La riduzione della base imponibile si applica anche qualora, in caso di morte del comodatario, l’immobile resta destinato ad abitazione principale del coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori”.

IMU 2021, tra pagamento ed esenzione: tutte le agevolazioni previste

Ma le agevolazioni IMU 2021 si legano anche alle caratteristiche dei fabbricati per cui è dovuto il pagamento dell’imposta: è il caso degli edifici di interesse storico o artistico o di quelli dichiarati inagibili o inabitabili.

In presenza di specifici requisiti legati a diversi aspetti per chi non accede alle esenzioni c’è la possibilità di versare l’imposta dovuta in misura ridotta.

In tabella una panoramica delle agevolazioni concesse sul pagamento dell’imposta.

Tipologia di immobileAgevolazione IMU
Fabbricati di interesse storico o artistico base imponibile ridotta del 50 per cento
Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati limitatamente al periodo dell’anno durante il quale risultano inagibili e inabitabili, la base imponibile è ridotta del 50 per cento
Abitazioni concesse in comodato riduzione del 50 per cento della base imponibile se concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado nel rispetto delle condizioni che seguono:

  • l’immobile deve risultare come abitazione principale per chi la riceve in comodato;
  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere in Italia la sola abitazione concessa in comodato; oltre a quest’ultima, egli può tuttavia possedere un altro immobile adibito a propria abitazione principale;
  • il comodante deve essere residente anagraficamente nonché avere la sua dimora abituale nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato
Abitazioni locate a canone concordato Riduzione dell’imposta del 75 per cento
Cittadini residenti all’estero titolari di pensione Riduzione dell’imposta pari al 50 per cento

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