Detrazioni fiscali 2020, tutte le novità: spese ammesse, limiti e pagamenti

Alessio Mauro - Irpef

Detrazioni fiscali 2020, nuove spese detraibili in dichiarazione dei redditi, limiti di reddito e regole stringenti sui pagamenti: ecco tutte le novità previste per l'accesso agli sgravi Irpef.

Detrazioni fiscali 2020, tutte le novità: spese ammesse, limiti e pagamenti

Detrazioni fiscali 2020: la Legge di Bilancio cambia il panorama delle regole per l’accesso ai bonus Irpef.

Se a far clamore è stata per lo più l’introduzione di limiti di reddito per l’accesso alle detrazioni fiscali Irpef, le novità da tenere a mente sono diverse.

Tra queste, vi è l’obbligo di tracciabilità delle spese detraibili che, ricalcando quanto già previsto per le detrazioni sui lavori in casa, subordinerà la richiesta delle detrazioni fiscali al pagamento con carte, bancomat, bonifici e altri mezzi tracciabili diversi dal contante.

Tra Legge di Bilancio 2020 e Decreto Fiscale collegato sono, poi, diverse le novità relative alle spese detraibili.

Nuovi oneri si aggiungono tra quelli per i quali sarà possibile beneficiare degli sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi. La Legge di Bilancio 2020 introduce un bonus per i corsi di musica, estende il limite per la detrazione delle spese veterinarie ed inaugura un nuovo bonus del 90% per i lavori in casa.

Detrazioni fiscali 2020, tutte le novità: limite di reddito per l’accesso ai bonus Irpef

Pur salvando le spese sanitarie, la Legge di Bilancio 2020 porta a compimento il piano di progressiva razionalizzazione delle detrazioni fiscali.

Una delle novità più importanti consiste nella riduzione delle detrazioni Irpef per i contribuenti con redditi alti. La misura si applicherà ai contribuenti con reddito complessivo superiore a 120.000 euro, nei confronti dei quali sarà progressivamente ridotto l’importo del rimborso Irpef riconosciuto.

Le detrazioni interessate sono quelle previste dall’articolo 15 del TUIR, come ad esempio spese scolastiche o universitarie. Il taglio non si applicherà per i seguenti oneri:

  • interessi relativi a prestiti e mutui agrari,
  • interessi passivi del mutuo per l’acquisto o costruzione della prima casa;
  • spese sanitarie.

L’importo detraibile relativo a tutte le altre spese sarà progressivamente ridotto per i contribuenti dai 120.000 euro e fino a 240.000 euro di reddito. Superata tale soglia massima, il diritto alle detrazioni Irpef si annullerà completamente.

Secondo il nuovo articolo 15 un comma 3-bis, come modificato dalla Legge di Bilancio 2020:

  • la detrazione spetta per l’intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro;
  • la detrazione spetta in misura minore, e specificamente pari al rapporto tra 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo del dichiarante, e 120.000, euro qualora il reddito complessivo sia superiore a 120.000 euro.

Per i redditi superiori a 120.000 euro, pertanto, la detrazione spettante
diminuisce all’aumentare del reddito.

La stretta alle detrazioni fiscali porterà un recupero di gettito Irpef pari a circa 43 milioni di euro per l’anno 2021 e circa 25 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022.

Detrazioni fiscali 2020: obbligo pagamento con carta o bancomat

Chi continuerà ad aver diritto alle detrazioni fiscali dovrà fare i conti con il nuovo obbligo di tracciabilità.

Per le detrazioni Irpef del 19% sarà obbligatorio pagare con mezzi diversi dal contante, come bonifico, carte o bancomat.

In sostanza, dal 1° gennaio 2020 tutte le spese che danno luogo allo sconto fiscale del 19 per cento nella dichiarazione dei redditi non potranno più essere pagate con contante. In tal caso si perderà il diritto al bonus fiscale.

Soltanto alcune spese mediche saranno escluse dai nuovi obblighi. La Legge di Bilancio 2020 consente di pagare in contanti, senza rinunciare alle detrazioni fiscali, medicinali e dispositivi medici, così come le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Detrazioni fiscali 2020, nuovi bonus: sgravi corsi di musica

Nuove regole, ma anche nuovi bonus. La Legge di Bilancio 2020 estende il panorama delle detrazioni fiscali e tra le novità assolute vi è il bonus musica.

A partire dall’anno d’imposta 2021 sarà possibile portare in detrazione Irpef del 19% fino ad un massimo di 1.000 euro le spese sostenute per corsi di studio e pratica musicale.

La nuova detrazione fiscale sarà rivolta esclusivamente alle famiglie con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro.

La detraibilità si applicherà in relazione alla spesa sostenuta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a:

  • conservatori di musica,
  • istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute,
  • scuole di musica iscritte nei registri regionali,
  • cori, bande, e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione.

Essendo un onere detraibile dal 2021, potrà essere richiesto con la dichiarazione dei redditi dal 2022.

Detrazioni fiscali 2020, debutta il bonus facciate del 90%

Alla cultura la Legge di Bilancio 2020 affianca anche l’edilizia. Oltre a prorogare le agevolazioni già esistenti, già dal 1° gennaio viene introdotto un nuovo bonus, pari al 90% della spesa sostenuta per il rifacimento delle facciate degli edifici.

La detrazione fiscale del 90% spetterà per le spese documentate, sostenute nel 2020, per interventi anche di sola pittura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zona A o B.

Non sono previsti limiti di spesa, e la detrazione riconosciuta sarà ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

Detrazioni spese veterinarie fino a 500 euro dal 2020

Passa da 387 a 500 euro il limite massimo delle spese veterinarie detraibili. La Legge di Bilancio 2020 incrementa il totale degli oneri detraibili in relazione alla spesa sostenuta per le cure di animali da compagnia.

Non cambiano le regole generali previsti: la detrazione dovrà essere calcolata per la parte che eccede i 129,11 euro (franchigia), e per le spese relative alle prestazioni professionali del medico veterinario, per gli importi corrisposti per l’acquisto dei medicinali prescritti dal veterinario, nonché per le spese per analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie.

Le principali detrazioni fiscali prorogate dalla Legge di Bilancio 2020

Oltre alle new entry, è bene citare anche le proroghe. La Legge di Bilancio 2020 rinnova al gran completo i bonus casa anche per i lavori effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Le agevolazioni prorogate sono:

  • bonus ristrutturazioni del 50% fino a 96.000 euro di spesa;
  • bonus mobili ed elettrodomestici del 50% fino a 10.000 euro di spesa;
  • ecobonus dal 50% al 65% fino a 100.000 euro (limiti da calcolare in base al lavoro effettuato).

Ancora non è chiaro se sarà prorogato anche il bonus verde. L’incentivo è rimasto fuori dalla Legge di Bilancio, ma potrebbe rientrare tra le detrazioni fiscale salvate dal decreto Milleproroghe.

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