Scadenze fiscali agosto 2020: domanda contributi a fondo perduto ed imposte sui redditi

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali agosto 2020 quasi tutte concentrate il giorno 20, data di ripresa degli adempimenti dopo la sospensione feriale. L'appuntamento più importante è con le imposte sui redditi per le partite IVA, ma anche con il termine per la domanda di contributo a fondo perduto.

Scadenze fiscali agosto 2020: domanda contributi a fondo perduto ed imposte sui redditi

Scadenze fiscali di agosto 2020 tutte concentrate a partire da giovedì 20.

Dopo la sospensione feriale degli adempimenti, torna l’appuntamento con i versamenti delle imposte sui redditi.

Il 20 agosto 2020 si concentrano ben 199 versamenti fiscali: dalle imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi, da pagare con maggiorazione dello 0,40%, fino agli adempimenti periodici Irpef, IVA ed INPS.

Ad agosto è fissata anche un’ulteriore scadenza: quella per la domanda di contributo a fondo perduto, prevista per il giorno 13. Gli eredi avranno tempo fino a venerdì 24.

Sui versamenti da dichiarazione dei redditi 2020 non è ancora sfumata del tutto l’ipotesi di una proroga tardiva. Sarà il decreto agosto a dire l’ultima sull’eliminazione di sanzioni ed interessi per i titolari di partita IVA, provvedimento atteso anche dai commercialisti ai fini dell’ufficializzazione dello sciopero di categoria.

Le scadenze fiscali di agosto 2020 restano quindi sotto stretta osservazione da parte di partite IVA e non solo. Ricordiamo che oltre alla maxi scadenza del 20 agosto, ulteriore appuntamento con le imposte sui redditi è fissato al giorno 31, data per il versamento di Irpef e cedolare secca di dipendenti e pensionati.

La sospensione feriale dei termini fiscali rinvia soltanto di alcune settimane le scadenze di adempimenti e versamenti del mese di agosto 2020. Facciamo quindi il punto sulle date da tenere a mente.

Scadenze fiscali 13 agosto 2020: data ultima per la domanda di contributo a fondo perduto

I titolari di partita IVA hanno tempo fino alla scadenza del 13 agosto 2020 per richiedere i contributi a fondo perduto all’Agenzia delle Entrate. Il termine ultimo slitta al 24 agosto per gli eredi.

I soggetti beneficiari che potranno fare domanda sono i titolari di partita IVA con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019, a condizione che l’ammontare di fatturato o corrispettivi di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi rispetto al 2019. Nessuna verifica sulla differenza registrata per chi ha aperto partita IVA ed avviato l’attività dal 1° gennaio 2019.

L’importo del contributo a fondo perduto verrà calcolato in base a quanto previsto dalla tabella di seguito riportata:

Ricavi o compensi 2019Importo contributo a fondo perduto
Fino a 400.000 euro 20% da calcolare sulla differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2020 e aprile 2019
Superiori a 400.000 euro e fino a 1.000.000 euro 15% della differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2020 e aprile 2019
Superiori a 1.000.000 euro e fino a 5.000.000 euro 10% della differenza tra ricavi o corrispettivi di aprile 2019 e aprile 2020

È comunque previsto un importo minimo ovvero:

  • 1.000 euro per le persone fisiche;
  • 2.000 euro per le persone giuridiche.

Consulta la guida sui contributi a fondo perduto per ulteriori dettagli.

Scadenze fiscali 20 agosto 2020: versamento imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,40%

Il mese di agosto si caratterizza da sempre per la sospensione feriale dei termini. 20 giorni di pausa del Fisco e delle scadenze, che porta al conseguente accavallarsi di adempimenti nell’ultima parte del mese.

Gli adempimenti fiscali ripartono il 20 agosto 2020, e la scadenza più impegnativa riguarda i titolari di partita IVA che hanno optato per il differimento dei versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2020.

Entro questa data si potranno pagare le imposte sui redditi, Irpef, Ires, imposte sostitutive, con la maggiorazione dello 0,40%. Sugli interessi dovuti da chi non ha versato saldo e primo acconto entro il termine del 20 luglio (prorogato rispetto alla scadenza del 30 giugno per i soggetti ISA) è in ballo l’ipotesi di una moratoria.

Una sorta di proroga tardiva per la quale si attendono possibili novità nel decreto economico di agosto, finanziato con ulteriori 25 miliardi di deficit aggiuntivo.

Sulla pesante scadenza fiscale del 20 agosto 2020 si combatte poi il “duello” tra commercialisti e Governo: le sigle sindacali di categoria, con il supporto del CNDCEC, hanno annunciato uno sciopero a settembre, qualora dal MEF non arrivasse una proroga dei versamenti (seppur tardiva) al 30 settembre.

L’appuntamento con le imposte sui redditi del 20 agosto 2020 riguarda anche i titolari di partita IVA che hanno optato per la rateizzazione dei versamenti dovuti a saldo ed acconto. Il calendario delle rate è così fissato:

  • Contribuenti titolari di partita IVA
RATA VERSAMENTO INTERESSI % VERSAMENTO (*) INTERESSI %
30 giugno (20 luglio per soggetti ISA e forfettari) 30 luglio (20 agosto per soggetti ISA e forfettari)
16 luglio 0,18 20 agosto 0,18
20 agosto 0,51 16 settembre 0,51
16 settembre 0,84 16 ottobre 0,84
16 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
16 novembre 1,50

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

Scadenze fiscali 20 agosto 2020, adempimenti periodici Irpef, IVA ed INPS

Tra le 199 scadenze fiscali del 20 agosto 2020 c’è anche quella degli adempimenti periodici. I titolari di partita IVA sostituti d’imposta dovranno effettuare i consueti versamenti di IVA, Irpef e contributi INPS.

Nello specifico, entro giovedì 20 agosto 2020 bisognerà pagare gli F24 relativi a:

  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo di acconto operate dai sostituti d’imposta su:
  1. redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di luglio 2020 comprensive di addizionali comunali e regionali;
  2. redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di luglio 2020, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente . Il codice tributo da utilizzare è 1040 con periodo di competenza 07/2020.

Con lo stesso modello F24 i sostituti d’imposta possono pagare anche i contributi Inps.

La scadenza del 20 agosto 2020 comprende anche il versamento Iva:

  • del mese di luglio 2020 per i contribuenti Iva mensili. In questo caso è necessario utilizzare il modello F24 indicando il codice tributo 6007 nella sezione Erario;
  • del secondo trimestre 2020 per i contribuenti Iva trimestrali. In questo caso è necessario utilizzare il modello F24 indicando il codice tributo 6032 nella sezione Erario.

Scadenze fiscali 26 agosto 2020: invio elenchi Intrastat per contribuenti mensili

Il calendario delle poche ma concentrate scadenze fiscali di agosto 2020 continua con l’invio degli elenchi Intrastat.

Nello specifico, l’adempimento riguarda la presentazione degli elenchi riepilogativi Intra per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Come di consueto, l’invio degli elenchi Intrastat dovrà essere effettuato in modalità esclusivamente telematica:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 31 agosto 2020: versamento Irpef e cedolare secca lavoratori dipendenti e pensionati

L’ultimo impegnativo appuntamento del mese di agosto coinvolge lavoratori dipendenti e pensionati, e riguarda nuovamente le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi 2020.

Entro il giorno 31, i non titolari di partita IVA dovranno effettuare il versamento di Irpef, cedolare secca ed addizionali eventualmente emerse dal modello 730. La scadenza coinvolge chi ha optato per la rateizzazione del debito Irpef, della cedolare secca e delle altre imposte sostitutive dovute.

Riportiamo per completezza il calendario dei versamenti delle imposte sui redditi 2020 per i non titolari di partita IVA:

  • Contribuenti non titolari di partita IVA
RATAVERSAMENTOINTERESSI %VERSAMENTO (*)INTERESSI %
30 giugno 30 luglio
31 luglio 0,33 31 luglio
31 agosto 0,66 31 agosto 0,33
30 settembre 0,99 30 settembre 0,66
2 novembre 1,32 2 novembre 0,99
30 novembre 1,65 30 novembre 1,32

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

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