Scadenze fiscali ottobre 2023, dalla rottamazione quater al modello 770 e CU autonomi

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali, gran pienone nel mese di ottobre 2023: recupero lunedì 2 degli adempimenti in scadenza sabato 30 settembre, dal modello 730 alle domande per la rottamazione quater. Nel calendario del mese anche i pagamenti relativi alla tregua fiscale e gli adempimenti caratterizzanti del periodo, dal modello 770 alla trasmissione delle CU dei lavoratori autonomi

Scadenze fiscali ottobre 2023, dalla rottamazione quater al modello 770 e CU autonomi

Scadenze fiscali ottobre 2023: calendario ricco di adempimenti, a partire da quelli fissati per lunedì 2.

Ad aprire lo scadenzario del mese sono gli appuntamenti di sabato 30 settembre rinviati in automatico a lunedì 2 ottobre, dal modello 730 alle LIPE del secondo trimestre dell’anno.

Quella del 2 ottobre è però soltanto una delle tante date da segnare nel calendario delle scadenze fiscali del periodo: a metà mese torna l’appuntamento consueto con i versamenti periodici in materia di IRPEF, IVA e INPS, mentre ci sarà tempo fino al 25 ottobre per l’invio del modello 730 integrativo.

A chiudere il mese saranno gli importanti appuntamenti con la tregua fiscale: scadenza il 31 ottobre per la prima rata della rottamazione quater delle cartelle, ma non solo. Il calendario anche il pagamento delle somme dovute per la regolarizzazione degli errori formali.

Nessuna modifica sul fronte degli adempimenti caratterizzanti di ottobre: c’è tempo fino alla fine del mese per l’invio del modello 770 e delle CU dei lavoratori autonomi.

Scadenze fiscali ottobre 2023, il calendario di versamenti e adempimenti

ScadenzaAdempimento
2 ottobre Modello 730
2 ottobre LIPE secondo trimestre 2023
2 ottobre Spese sanitarie primo semestre 2023
2 ottobre Domanda rottamazione quater
10 ottobre Contributi colf e badanti
16 ottobre Adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS
25 ottobre Modello 730 integrativo
25 ottobre Invio elenchi intrastat
31 ottobre Modello 770 e CU autonomi
31 ottobre Prima rata rottamazione quater
31 ottobre Regolarizzazione errori formali
31 ottobre Seconda rata ravvedimento speciale
31 ottobre Domanda ISCRO

Scadenze fiscali, il 2 ottobre invio di modello 730/2023, LIPE, spese sanitarie e domanda rottamazione quater

Lo scadenzario del mese di ottobre si apre con una coda degli adempimenti di settembre: quelli in scadenza sabato 30 sono automaticamente differiti a lunedì 2 ottobre.

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Si tratta in particolare del termine ultimo per l’invio del modello 730/2023, delle LIPE del secondo trimestre dell’anno, così come delle spese sanitarie del primo semestre.

Oggetto di differimento automatico al 2 ottobre anche il termine extra concesso ai residenti in territori dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana colpite dalle alluvioni di maggio per l’invio della domanda di rottamazione quater delle cartelle esattoriali.

Scadenze fiscali 10 ottobre 2023: contributi colf e badanti

Dal 1° al 10 ottobre i datori di lavoro domestico dovranno pagare la terza rata dei contributi di colf e badanti dovuta relativamente al periodo di luglio, agosto e settembre 2023.

Come di consueto, i contributi per i lavoratori domestici si pagano a cadenza trimestrale, e sono quindi quattro i periodi temporali da tenere a mente:

  • dal 1° al 10 aprile per il primo trimestre;
  • dal 1° al 10 luglio per il secondo trimestre;
  • dal 1° al 10 ottobre per il terzo trimestre;
  • dal 1° al 10 gennaio dell’anno successivo per il quarto trimestre.

Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato tramite i canali messi a disposizione dall’INPS, utilizzando i bollettini PagoPA e anche mediante l’App IO, utilizzando il servizio predisposto per consentire di versare le somme dovute in pochi e semplici passaggi.

Scadenze fiscali 16 ottobre 2023: adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS

Scadenza fissata il 16 ottobre per gli adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS.

Entro questa data sarà necessario eseguire il versamento delle ritenute alla fonte operate a titolo d’acconto da parte dei sostituti d’imposta in merito a:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di settembre, comprensive di addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente . Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 09/2023.
  • Con lo stesso modello F24 i sostituti d’imposta potranno versare anche i contributi INPS dovuti per il mese di agosto 2023.

Gli adempimenti IVA riguardano, invece:

  • versamento IVA di competenza settembre 2023 per i contribuenti a liquidazione IVA mensile. Il versamento deve essere effettuato con modello F24 indicando il codice tributo 6009 nella sezione erario.

Scadenze fiscali 25 ottobre 2023: modello 730 integrativo

Secondo appuntamento con il modello 730 in calendario il 25 ottobre 2023: è questo il termine per l’invio del modello integrativo, che consente di correggere gli errori riscontrati nella dichiarazione già trasmessa che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero la cui correzione determina a favore del contribuente un rimborso o un minor debito.

Il modello 730 integrativo 2023, da presentare esclusivamente tramite intermediari, consente al contribuente di rettificare la dichiarazione dei redditi inviata entro la scadenza originaria.

La correzione del 730 con l’integrativa è possibile solo nei casi in cui si verifichi una situazione a favore del contribuente.

Quando, al contrario, la correzione della dichiarazione dei redditi comporta situazioni di maggior debito o minor credito per il contribuente, sarà necessario presentare il modello Redditi (ex Unico) correttivo del 730.

Scadenze fiscali 25 ottobre 2023: elenchi Intrastat

Il 25 ottobre 2023 è anche la scadenza per l’invio degli elenchi Intrastat:

  • per i contribuenti con obbligo mensile;
  • per i contribuenti con obbligo trimestrale.

Restano invariate le modalità di presentazione:

  • in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 31 ottobre 2023: modello 770 e CU autonomi

Il modello 770 e le certificazioni uniche dei lavoratori autonomi sono i due adempimenti caratterizzanti del mese di ottobre.

La dichiarazione dei sostituti d’imposta deve essere inviata entro la scadenza del 31 ottobre 2023 e, in parallelo alla trasmissione del modello 770, è possibile come di consueto trasmettere anche le CU dei lavoratori autonomi non interessati dalla dichiarazione precompilata.

L’invio del modello 770 è obbligatorio per coloro che nel corso del 2022 hanno corrisposto:

  • somme o valori soggetti a ritenute alla fonte su redditi di capitale;
  • compensi per avviamento commerciale;
  • contributi ed enti pubblici e privati;
  • riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari compresi quelli che derivano da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero;
  • utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali;
  • titoli atipici;
  • redditi diversi;
  • in generale somme o valori a cui si applicano ritenute alla fonte in base a diverse disposizioni normative.

Non cambiano le modalità di trasmissione: il modello 770 potrà essere inviato direttamente dal sostituto d’imposta, tramite intermediari o altri soggetti incaricati e tramite società del gruppo.

Scadenze fiscali 31 ottobre 2023: prima rata della rottamazione quater e regolarizzazione errori formali, alla cassa anche il ravvedimento speciale

Calendario fitto di scadenze alla fine di ottobre anche nell’ambito della tregua fiscale.

Il 31 ottobre scade il termine per il pagamento della prima o unica rata dovuta da chi ha aderito alla rottamazione quater delle cartelle esattoriali. Un appuntamento al quale continuerà ad applicarsi il termine di tolleranza di 5 giorni, che salva i contribuenti in caso di lieve ritardo nel pagamento.

Alla scadenza della rottamazione si affianca quella relativa alla regolarizzazione degli errori formali, con il pagamento di 200 euro per ciascun periodo d’imposta di riferimento. Sarà possibile versare le somme dovute in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2023 o in due rate e la successiva alla prima dovrà essere versata entro il 31 marzo 2024.

In calendario sempre alla fine del mese di ottobre anche la seconda rata relativa al ravvedimento speciale, dopo il primo appuntamento del 30 settembre (differito al 2 ottobre).

Una serie di appuntamenti il cui rispetto è importante al fine di mantenere i benefici accordati.

Scadenze fiscali 31 ottobre 2023, domanda ISCRO al capolinea

Alla fine del mese terminerà anche il tempo a disposizione dei titolari di partita IVA per fare domanda di ISCRO, l’Indennità riconosciuta ai lavoratori autonomi.

A poter beneficiare dell’ISCRO sono i lavoratori iscritti alla Gestione separata INPS in possesso di specifici requisiti, tra cui il limite reddituale di 8.145 euro e la regolarità contributiva. Per tutti i dettagli rimandiamo alla guida dedicata.

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