Modello Redditi PF 2022: istruzioni, scadenza e novità

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Modello Redditi PF 2022: scadenza fissata al 30 novembre per la dichiarazione dei redditi delle partite IVA. L'appuntamento con saldo e primo acconto delle imposte anticipa però la predisposizione dei dichiarativi, e di seguito facciamo il punto di istruzioni e novità che arrivano dall'Agenzia delle Entrate.

Modello Redditi PF 2022: istruzioni, scadenza e novità

Modello Redditi PF 2022, guida alla dichiarazione dei redditi dei titolari di partita IVA.

Il modello definitivo e le relative istruzioni sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate il 31 gennaio 2022.

Non cambia la scadenza per l’invio telematico, che resta fissata al 30 novembre, ma a fronte del termine lungo di trasmissione bisogna tenere a mente gli appuntamenti che scandiscono la stagione dichiarativa, primo tra tutti quello con il versamento del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi 2022.

Soffermiamoci quindi di seguito sulle istruzioni per la presentazione del modello Redditi PF 2022 e sulle principali scadenze da tenere a mente.

Modello Redditi PF 2022: istruzioni, scadenza e novità

Il modello Redditi PF 2022 nella versione definitiva e le relative istruzioni per la compilazione e l’invio telematico sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 31 gennaio.

Non si segnalano novità per quel che riguarda la scadenza. L’invio del modello Redditi dovrà essere effettuato entro i seguenti termini:

  • dal 2 maggio 2022 al 30 giugno 2022 se la presentazione può essere effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
  • entro il 30 novembre 2022 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

Prima di fare il punto delle principali novità, si mettono di seguito a disposizione i fascicoli del modello Redditi PF 2022 e le relative istruzioni.

Agenzia delle Entrate - Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 1
Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 1
Agenzia delle Entrate - Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 1
Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 1
Agenzia delle Entrate - Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 2
Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 2
Agenzia delle Entrate - Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 2
Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 2
Agenzia delle Entrate - Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 3
Istruzioni Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 3
Agenzia delle Entrate - Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 3
Modello Redditi PF 2022, Fascicolo 3

Chi deve inviare il modello Redditi PF 2022: i soggetti obbligati

A dover inviare il modello Redditi PF 2022 sono i contribuenti che:

  • nel 2021 hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da "trust", in qualità di beneficiario;
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Anche chi presenta il modello 730 (lavoratori dipendenti e pensionati) potrebbe avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Redditi PF 2022, come il quadro RW.

Si ricorda che l’obbligo di presentare il modello Redditi PF riguarda i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, ossia i titolari di partita IVA, anche se non hanno conseguito redditi.

Scadenza e modalità di invio del modello Redditi PF 2022

Come sopra ricordato, la scadenza per la presentazione del modello Redditi è fissata al 30 novembre 2022.

La trasmissione della dichiarazione dei redditi avviene solitamente in modalità telematica, direttamente o tramite intermediari.

L’invio può essere effettuato in modalità cartacea presso gli uffici postali, dal 2 maggio al 30 giugno 2022, per i contribuenti che:

  • pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo;
  • pur potendo presentare il modello 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RS, RT, RW);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Possono inviare il modello Redditi in modalità cartacea anche i cittadini italiani residenti all’estero e i soggetti temporaneamente non residenti impossibilitati ad effettuare la trasmissione telematica.

Modello Redditi PF 2022, scadenza saldo e primo acconto delle imposte

Non cambiano le scadenze per versare le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi.

Il primo appuntamento da ricordare è quello del 30 giugno 2022, termine entro il quale bisognerà pagare saldo e prima rata di acconto di IRPEF, IRES, IRAP e imposte sostitutive.

È confermata, inoltre, la possibilità di differire il pagamento entro i 30 giorni successivi, il 30 luglio 2022, pagando una maggiorazione dello 0,40 per cento. Cadendo di sabato, la scadenza è differita al 22 agosto 2022, ovvero una volta conclusa la sospensione feriale degli adempimenti.

Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili, da completare entro il mese di novembre.

Di seguito il calendario delle scadenze per chi opta per la rateizzazione:

  • Rateizzazione saldo e acconto imposte sui redditi 2022 per non titolari di partita IVA
RATAVERSAMENTOINTERESSIVERSAMENTO (*)INTERESSI
30 giugno 0,00 22 agosto 0,00
22 agosto 0,33 31 agosto 0,00
31 agosto 0,66 30 settembre 0,33
30 settembre 0,99 31 ottobre 0,66
31 ottobre 1,32 30 novembre 0,99
30 novembre 1,65 - -

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

  • Rateizzazione saldo e acconto imposte sui redditi 2022 per titolari di partita IVA
RATAVERSAMENTOINTERESSIVERSAMENTO (*)INTERESSI
30 giugno 0,00 22 agosto 0,00
18 luglio 0,18 22 agosto 0,18
22 agosto 0,51 16 settembre 0,51
16 settembre 0,84 17 ottobre 0,84
17 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
16 novembre 1,50 - -

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

Si ricorda che non è possibile rateizzare la seconda rata di acconto, da pagare entro la scadenza del 30 novembre 2022.

Modello Redditi 2022, una carrellata delle novità nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

In chiusura, passiamo in rassegna le principali novità relative alla dichiarazione dei redditi 2022, riepilogate nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Sono diverse le modifiche che rientrano nell’ambito del superbonus e dei bonus edilizi:

  • per la detrazione in dichiarazione dei redditi relativamente alle spese sostenute dal 12 novembre 2021 è necessaria l’apposizione del visto di conformità;
  • dall’anno d’imposta 2021 rientrano nel superbonus 110 per cento le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche sostenute congiuntamente ai lavori rientranti nel sismabonus e nell’ecobonus;
  • nuovi limiti di spesa sono stati previsti per l’installazione delle colonnine di ricarica;
  • nel bonus ristrutturazioni rientrano anche le spese per la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori di emergenza a gas di ultima generazione;
  • il limite di spesa ammesso al bonus mobili è pari a 16.000 euro esclusivamente per il 2021;
  • trova spazio in dichiarazione dei redditi il credito d’imposta maturato dagli under 36 con ISEE fino a 40.000 euro per l’acquisto della prima casa assoggettata ad IVA.

Ulteriori novità riguardano le detrazioni fiscali.

Per le spese veterinarie, il limite detraibile sale a 550 euro, e debutta in dichiarazione il bonus del 19 per cento per le scuole di musica, riconosciuto fino a 1.000 euro per ragazzo.

Stretta invece sulle locazioni brevi: dall’anno 2021 la cedolare secca si applica solo ai contribuenti che affittano non più di quattro immobili. Superata tale soglia l’attività si intende svolta nell’esercizio di attività di impresa e il reddito dovrà essere dichiarato nel terzo fascicolo del modello Redditi.

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