5 per mille 2018: elenco definitivo Agenzia delle Entrate

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

5 per mille 2018: elenco definitivo dei destinatari pubblicato il 25 maggio dall'Agenzia delle Entrate.

5 per mille 2018: elenco definitivo Agenzia delle Entrate

5 per mille 2018: è stato pubblicato l’elenco definitivo degli iscritti ai quali sarà possibile destinare una quota della propria Irpef.

Gli elenchi del 5 per mille 2018 di enti del volontariato, associazioni sportive dilettantistiche, enti di ricerca scientifica, università e sanitaria sono stati aggiornati dall’Agenzia delle Entrate con le liste degli iscritti permanenti, ovvero i beneficiari della quota Irpef che non sono tenuti a presentare domanda ogni anno.

I contribuenti potranno scegliere di destinare il proprio 5 per mille a circa 60.000 enti e, come di consueto, la scelta del beneficiario del contributo dovrà essere espressa in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.

L’Agenzia delle Entrate ricorda inoltre che i nuovi iscritti dovranno inviare entro il 2 luglio 2018 una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, necessaria per attestare il rispetto dei requisiti di ammissione al contributo.

La possibilità di ammissione al riparto del 5 per mille 2018 è estesa, anche quest’anno, ai “ritardatari”: la domanda o la documentazione necessaria per l’iscrizione negli elenchi possono essere presentati entro il 1° ottobre previo pagamento di una sanzione di 250 euro.

5 per mille 2018: elenco definitivo iscritti

L’aggiornamento dell’elenco dei beneficiari del 5 per mille 2018 è stato reso noto con comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 25 maggio.

Si allegano di seguito gli elenchi degli iscritti al 5 per mille 2018, ovvero la lista di enti ed associazioni ai quali sarà possibile destinare una parte della propria Irpef con la dichiarazione dei redditi:

PDF - 646.8 Kb
Elenco 5 per mille 2018 enti volontariato
Scarica l’elenco dei beneficiari del 5 per mille Irpef pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 25 maggio 2018
PDF - 77 Kb
Elenco 5 per mille enti di ricerca scientifica e università
Scarica l’elenco pubblicato dall’Agenzia dell Entrate il 25 maggio 2018
PDF - 70.2 Kb
Elenco 5 per mille 2018 enti di ricerca sanitaria
Scarica l’elenco dei destinatari del 5 per mille pubblicato il 25 maggio 2018
PDF - 291.4 Kb
Elenco 5 per mille 2018 associazioni sportive dilettantistiche
Scarica l’elenco dei destinatari del 5 per mille pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 25 maggio 2018

Per poter consultare in maniera facile e veloce l’elenco dei destinatari del 5 per mille, l’Agenzia delle Entrate mette inoltre a disposizione dei contribuenti un apposito motore di ricerca che consente di cercare tra i beneficiari in base alla denominazione, del codice fiscale o della provincia dell’ente o associazione.

Nuovi iscritti al 5 per mille: invio dichiarazioni sostitutive entro il 2 luglio 2018

Per i nuovi iscritti agli elenchi 5 per mille 2018 l’Agenzia delle Entrate ricorda che è fissata al 2 luglio la scadenza per l’invio della dichiarazione sostitutiva.

Entro tale scadenza, i legali rappresentanti degli enti del volontariato inseriti negli elenchi definitivi, dovranno presentare alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti i requisiti di ammissione al contributo.

Alla dichiarazione, da predisporre su modello conforme a quello pubblicato sul sito, occorre allegare copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante.

Stessi tempi e stesse regole valgono anche per le associazioni sportive dilettantistiche, i cui rappresentanti legali però dovranno presentare la documentazione richiesta alla struttura del Coni competente per territorio.

Iscrizione tardiva al 5 per mille 2018 entro il 1° ottobre, sanzione di 250 euro

Con il comunicato stampa del 25 maggio 2018, l’Agenzia delle Entrate ricorda che ai ritardatari sarà data un’ulteriore possibilità.

Entro il 1° ottobre 2018 sarà possibile presentare domanda tardiva di iscrizione all’elenco 5 per mille, ovvero inviare la documentazione integrativa versando con il modello F24 una sanzione di 250 euro, utilizzando il codice tributo 8115.

Si ricorda che per poter partecipare al riparto delle quote del 5 per mille Irpef 2018 i requisiti di accesso al beneficio dovranno, in ogni caso, essere posseduti alla data di scadenza della domanda di iscrizione.