Lotteria scontrino elettronico 2020: come funzionerà?

Lotteria degli scontrini 2020: come funziona e cosa si vince? Il gioco a premi di Stato debutterà soltanto quando sarà in vigore a pieno regime lo scontrino elettronico. Ad oggi non si conoscono regole e dettagli per partecipare, al netto della necessità di richiedere il codice lotteria sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Lotteria scontrino elettronico 2020: come funzionerà?

Con lo scontrino elettronico non partirà anche la lotteria di Stato: l’avvio è stato rinviato al 1° luglio 2020.

La lotteria degli scontrini viene spostata di ulteriori sei mesi, ultimo lasso temporale per definire le regole operative del gioco anti-evasione, come funziona e cosa si vince.

Gli unici dettagli riguardano ad oggi le modalità di partecipazione: sarà necessario richiedere il codice lotteria sul sito dell’Agenzia delle Entrate, ma non è chiaro come e da quando.

Il ritardo è evidente, soprattutto considerando che la lotteria doveva partire con lo scontrino elettronico dal 1° gennaio 2020. Ad Agenzia delle Entrate e Dogane viene però concesso un tempo extra e, come richiesto da Confesercenti, si partirà solo dal 1° luglio 2020.

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 ha introdotto una serie di importanti novità: i premi vinti con la lotteria saranno esentasse, ed i consumatori potranno segnalare i commercianti che rifiuteranno di comunicare il codice per parteciparvi.

In attesa di ulteriori dettagli, analizziamo di seguito come funzionerà la lotteria degli scontrini elettronici, e quali sono le novità attese per il 2020.

Lotteria scontrino elettronico, si parte dal 1° luglio 2020

La lotteria degli scontrini è una delle misure al centro del piano di lotta all’evasione fiscale e, grazie al “gioco del conflitto di interessi” tra consumatori e negozianti, punta ad invogliare i contribuenti a richiedere l’emissione dello scontrino elettronico.

Come funziona, chi può partecipare e quali sono i premi in palio? Le domande che ruotano attorno alla lotteria degli scontrini restano ancora tante.

Sarà necessario attendere per conoscere tutte le novità ufficiali, ma di lotteria degli scontrini se ne parla ormai da mesi. Con ogni scontrino elettronico, a partire dal 1° luglio 2020, i contribuenti potranno concorrere all’assegnazione di premi di importo compreso tra i 10.000 ed i 50.000 euro al mese.

È stato il Premier Conte a citare la lotteria degli scontrini nell’ambito delle misure necessarie per contrastare l’evasione fiscale. Il gioco a premi di Stato non è una novità pensata dall’Italia, ma ormai da anni è stata introdotta in diversi Paesi Europei, tra cui Malta e Portogallo.

L’opportunità di vincita alla lotteria dello scontrino elettronico sarà maggiore per i contribuenti che pagheranno con bancomat, ed è proprio questa una delle chiavi di volta con le quali il Governo intende stimolare l’uso di mezzi di pagamento tracciabili e limitare l’uso del contante.

Lotteria scontrino elettronico 2020: come funziona

A partire dal 1° luglio 2020, i consumatori che effettueranno acquisti di importo pari almeno ad 1 euro e che rilasceranno all’esercente il proprio codice personale, da scaricare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, potranno partecipare alla lotteria degli scontrini.

La data di avvio era inizialmente fissata al 1° gennaio 2020, stessa data di avvio dello scontrino elettronico obbligatorio.

La misura è stata tuttavia prorogata, tenuto conto delle difficoltà operative dovute alla mancanza delle necessarie disposizioni attuative. Il DL Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 ne fissa l’avvio al 1° luglio prossimo.

Sebbene manchino ancora le disposizioni attuative, è già possibile spiegare come funziona la lotteria dello scontrino elettronico: se ne parla da anni e, ad ultimo, è stato il Decreto Crescita a fornire alcuni importanti dettagli.

Per ogni acquisto, il consumatore dovrà esplicitare all’esercente la volontà di concorrere alla lotteria. Bisognerà comunicare il proprio codice, che sarà poi trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Per ogni euro speso si avrà diritto ad un biglietto della lotteria degli scontrini, due se si pagherà con bancomat. Tutti i dati saranno visibili al consumatore mediante un portale dedicato che verosimilmente sarà predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Le estrazioni saranno mensili e saranno assegnati tre diversi premi: 10.000 euro, 30.000 euro e 50.000 euro. Alla fine dell’anno, è prevista l’assegnazione di un maxi-premio finale che potrà arrivare fino ad 1 milione di euro. Sui premi in palio, tuttavia, quelle circolate ad oggi sono soltanto indiscrezioni, ed è pertanto atteso un apposito decreto del MEF per parlare di ufficialità.

Non tutti potranno partecipare alla lotteria con lo scontrino elettronico, ma soltanto i contribuenti maggiorenni e residenti in Italia.

Lotteria degli scontrini 2020: codice per partecipare da scaricare sul sito delle Entrate

Per partecipare alla lotteria degli scontrini sarà necessario, per il consumatore, richiedere il codice lotteria sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e comunicarlo facoltativamente contestualmente all’emissione dello scontrino elettronico.

Il commerciante, dal canto suo, dovrà trasmettere i dati relativi al contribuente che ha espresso la volontà di partecipare alla lotteria degli scontrini, mediante il registratore telematico ovvero tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

Sono queste le regole alla base della lotteria degli scontrini, illustrate dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 31 ottobre 2019.

Tuttavia, dopo l’emanazione del provvedimento di cui sopra, non sono stati forniti ulteriori dettagli: non è chiaro dove scaricare il codice lotteria, e quando sarà predisposto il portale ad hoc, attraverso il quale ciascun consumatore potrà visionare estrazioni e vincite.

Dopo l’approvazione definitiva della legge di conversione del Decreto Fiscale, è invece più chiaro cosa rischia il commerciante che rifiuta di comunicare i dati del cliente. Al posto della sanzione, arriva dal 1° luglio 2020 la possibilità di segnalazione da parte del contribuente.

Lotteria degli scontrini 2020: niente sanzioni per i commercianti, segnalazione per rischio evasione dal cliente

Nella sua prima versione, l’articolo 20 del del Decreto Fiscale 2020 stabiliva che:

L’esercente che al momento dell’acquisto rifiuti il codice fiscale del contribuente o non trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è punito con una sanzione amministrativa da euro 100 ad euro 500. Non si applica l’articolo 12 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

Nel primo semestre di applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 540, ultimo periodo, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, la sanzione di cui al comma 1 non si applica agli esercenti che assolvono temporaneamente l’obbligo di memorizzazione dei corrispettivi mediante misuratori fiscali già in uso non idonei alla trasmissione telematica ovvero mediante ricevute fiscali di cui all’articolo 12, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e al decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696.

La sanzione è stata tuttavia eliminata nel corso della conversione in legge del Decreto Fiscale, e sostituita nella possibilità per il cliente di segnalare all’Agenzia delle Entrate il comportamento scorretto dell’esercente.

Commercianti ed artigiani che rifiuteranno di comunicare il codice lotteria e gli ulteriori dati necessari per le estrazioni, potranno quindi essere inseriti nelle liste dei contribuenti a rischio evasione. Nella pratica, il tutto si tradurrà nella possibilità di controlli da parte del Fisco.

Lotteria degli scontrini, premi anche ai commercianti

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 introduce un’ulteriore novità. L’articolo 19 prevede che i premi della lotteria nazionale degli scontrini non saranno tassati, e quindi non concorreranno alla formazione del reddito del percipiente.

Al fine di invogliare i contribuenti ad usare mezzi di pagamento tracciabili, lo stesso articolo 19 del DL n. 124/2019 istituisce estrazioni aggiuntive per i consumatori che useranno carte o bancomat.

Sono stanziati 45 milioni di euro all’anno per i premi speciali per il cashless. Sempre attingendo a tali risorse, il provvedimento attuativo di Agenzia delle Entrate e Dogane dovrà poi prevede premi anche per i commercianti.

Il DL Fiscale 2020 riserva una quota di premi:

“anche per gli esercenti che hanno certificato le operazioni di cessione di beni ovvero prestazione di servizi ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.”

Come funziona la lotteria degli scontrini 2020: vincita più facile per chi usa il bancomat

L’obiettivo della lotteria è lo stesso dello scontrino elettronico: contrastare l’evasione fiscale. Ci sono riusciti con risultati importanti i Paesi d’Europa dove è stata introdotta: prima Malta, poi il Portogallo.

Nel caso della riffa di Stato, un ruolo attivo e di primo piano è attribuito al consumatore: è sul gioco del conflitto di interessi che si basa la novità in avvio dal 1° gennaio 2020.

La logica è chiara: il contribuente sarà motivato a richiedere lo scontrino all’esercente, con la “promessa” della possibilità di partecipare all’estrazione di premi di importo importante.

Il tema della lotta all’evasione è una delle direttrici dell’azione del Governo che, tra le altre cose, mira ad incentivare i pagamenti tracciabili e limitare l’uso del denaro contante mediante incentivi ed agevolazioni.

Anche la lotteria dello scontrino elettronico si presenta più allettante per chi usa il bancomat: come funziona in tal caso?

È stato il Decreto Crescita a prevedere che chi utilizzerà mezzi di pagamento tracciabili al posto del contante avrà diritto al doppio dei biglietti previsti.

Insomma, lo Stato premia chi abbandona il contante, ma prende tempo. Se ne parlerà dal 1° luglio 2020, salvo ulteriori rinvii.

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