Lotteria scontrino elettronico 2020: come funzionerà?

Lotteria scontrino elettronico dal 1° gennaio 2020: come funziona, quali sono i premi in palio e come partecipare? Tutte le regole e novità.

Lotteria scontrino elettronico 2020: come funzionerà?

Lotteria al via in parallelo con lo scontrino elettronico: dal 1° gennaio 2020 partirà il gioco a sorte contro l’evasione fiscale. Come funziona, chi può partecipare e quali sono i premi in palio?

Sarà necessario attendere per conoscere tutte le novità ufficiali, ma di lotteria degli scontrini se ne parla ormai da mesi. Con ogni scontrino elettronico, a partire dal 2020, i contribuenti potranno concorrere all’assegnazione di premi di importo compreso tra i 10.000 ed i 50.000 euro al mese.

È stato il Premier Conte a citare la lotteria degli scontrini nell’ambito delle misure necessarie per contrastare l’evasione fiscale. Il gioco a premi di Stato non è una novità pensata dall’Italia, ma ormai da anni è stata introdotta in diversi Paesi Europei, tra cui Malta e Portogallo.

L’opportunità di vincita alla lotteria dello scontrino elettronico sarà maggiore per i contribuenti che pagheranno con bancomat, ed è proprio questa una delle chiavi di volta con le quali il Governo intende stimolare l’uso di mezzi di pagamento tracciabili e limitare l’uso del contante.

Sebbene si attendono ulteriori novità con la Legge di Bilancio 2020, vediamo come funziona la lotteria degli scontrini e quali sono le regole previste ad oggi.

Lotteria scontrino elettronico 2020: come funziona

A partire dal 1° gennaio 2020, i consumatori che effettueranno acquisti di importo pari almeno ad 1 euro e che rilasceranno all’esercente il proprio codice fiscale, potranno partecipare alla lotteria degli scontrini.

La data di avvio è quella prevista per l’introduzione dello scontrino elettronico obbligatorio che, a partire dal 1° gennaio 2020, prenderà il posto di scontrini e ricevute cartacee.

Sebbene manchino ancora le disposizioni attuative, è già possibile spiegare come funziona la lotteria dello scontrino elettronico: se ne parla da anni e, ad ultimo, è stato il Decreto Crescita a fornire alcuni importanti dettagli.

Per ogni acquisto, il consumatore dovrà esplicitare all’esercente la volontà di concorrere alla lotteria. Bisognerà comunicare il proprio codice fiscale, che sarà poi trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Per ogni euro speso si avrà diritto ad un biglietto della lotteria degli scontrini, due se si pagherà con bancomat. Tutti i dati saranno visibili al consumatore mediante un portale dedicato che verosimilmente sarà predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Le estrazioni saranno mensili e saranno assegnati tre diversi premi: 10.000 euro, 30.000 euro e 50.000 euro. Alla fine dell’anno, è prevista l’assegnazione di un maxi-premio finale che potrà arrivare fino ad 1 milione di euro. Sui premi in palio, tuttavia, quelle circolate ad oggi sono soltanto indiscrezioni, ed è pertanto atteso un apposito decreto del MEF per parlare di ufficialità.

Non tutti potranno partecipare alla lotteria con lo scontrino elettronico, ma soltanto i contribuenti maggiorenni e residenti in Italia.

Come funziona la lotteria degli scontrini 2020: vincita più facile per chi usa il bancomat

L’obiettivo della lotteria è lo stesso dello scontrino elettronico: contrastare l’evasione fiscale. Ci sono riusciti con risultati importanti i Paesi d’Europa dove è stata introdotta: prima Malta, poi il Portogallo.

Nel caso della riffa di Stato, un ruolo attivo e di primo piano è attribuito al consumatore: è sul gioco del conflitto di interessi che si basa la novità in avvio dal 1° gennaio 2020.

La logica è chiara: il contribuente sarà motivato a richiedere lo scontrino all’esercente, con la “promessa” della possibilità di partecipare all’estrazione di premi di importo importante.

Il tema della lotta all’evasione è una delle direttrici dell’azione del Governo che, tra le altre cose, mira ad incentivare i pagamenti tracciabili e limitare l’uso del denaro contante mediante incentivi ed agevolazioni.

Anche la lotteria dello scontrino elettronico si presenta più allettante per chi usa il bancomat: come funziona in tal caso?

È stato il Decreto Crescita a prevedere che chi utilizzerà mezzi di pagamento tracciabili al posto del contante avrà diritto al doppio dei biglietti previsti.

Sarà fondamentale tuttavia che ogni negoziante sia dotato di POS: l’obbligo già esiste, ma mancano le sanzioni in caso di violazione. Anche su questo il Governo ha promesso una norma ad hoc nella Legge di Bilancio 2020.

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