Codice lotteria degli scontrini, portale online dal 9 marzo 2020: come si richiede?

Codice lotteria degli scontrini, portale dell'Agenzia delle Entrate online dal 9 marzo 2020: ecco come si richiede e le regole per la verifica delle estrazioni. Le novità nella determinazione di Entrate e Dogane.

Codice lotteria degli scontrini, portale online dal 9 marzo 2020: come si richiede?

Codice lotteria degli scontrini, da lunedì 9 marzo 2020 sarà online il Portale dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane che consentirà di richiedere l’identificativo per partecipare alle estrazioni.

È con la determinazione del 6 marzo e la guida tematica dedicata che vengono definite le regole ufficiali per la lotteria degli scontrini, gioco a premi di Stato che partirà dal 1° luglio 2020.

La partecipazione alle estrazioni mensili, annuali e settimanali (dal 2021) è subordinata alla comunicazione del codice lotteria all’esercente prima dell’emissione dello scontrino.

Cos’è, come si richiede e regole per i commercianti sono ora chiare. Ecco i passi da seguire, a partire dal 9 marzo 2020, per poter richiedere il codice per la lotteria degli scontrini.

Codice lotteria degli scontrini, portale online dal 9 marzo 2020: come si richiede?

Sarà tramite il Portale Lotteria, disponibile a partire dal 9 marzo 2020, che si potrà richiedere il codice per partecipare alle estrazioni.

Il sito sarà accessibile all’indirizzo www.lotteriadegliscontrini.gov.it e le istruzioni per ottenerlo sono contenute nella guida dell’Agenzia delle Entrate alla lotteria degli scontrini.

Per richiedere il codice lotteria non serve registrarsi al portale, ma basterà inserire il proprio codice fiscale sul sito e ottenere il codice alfanumerico, anche in formato barcode, da mostrare all’esercente prima dell’emissione dello scontrino.

Non sarà necessario essere in possesso di credenziali SPID o Fisconline per richiedere il codice lotteria, che sarà al contrario disponibile nell’area ad accesso libero del Portale Lotteria. Le credenziali personali saranno invece necessarie per accedere all’area riservata del sito, che consente di visualizzare biglietti e controllare le estrazioni.

Si potranno richiedere anche più codici. Nel caso di smarrimento basterà accedere nuovamente al portale dedicato ed eseguire nuovamente la procedura.

Il codice lotteria potrà essere stampato o semplicemente salvato sul proprio telefono o tablet.

Codice lotteria degli scontrini 2020: cos’è

Nel rispetto della normativa sulla privacy, il codice lotteria consentirà di non rilevare alcuni dati sensibili del contribuente.

Per chi si chiede cos’è il codice per la lotteria degli scontrini specifichiamo che altro non è che un codice pseudonimo alfanumerico, composto da 8 caratteri, associato univocamente ed in maniera casuale al codice fiscale del consumatore finale.

In ottica pratica si tratta invece della chiave d’accesso alla lotteria degli scontrini: il codice dovrà essere comunicato al momento dell’acquisto, ed il negoziante dovrà registrarlo mediante strumenti di lettura ottica.

Codice lotteria degli scontrini 2020: le regole per i commercianti

Per l’esercente sarà fondamentale avere un registratore di cassa telematico configurato per l’invio dei dati dei corrispettivi telematici.

Uno dei dubbi principali riguarda la comunicazione del codice lotteria rilasciato dal consumatore e da trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

Secondo le indicazioni contenute nella guida del 6 marzo 2020 viene previsto che l’acquisizione del codice lotteria avvenga tramite strumenti di lettura ottica: gli “scanner” che, così come avviene in farmacia, consentono di acquisire i dati del codice alfanumerico del contribuente.

Non è data alcuna indicazione sulla possibilità di inserimento in modalità manuale.

Viene quindi da pensare che sarà obbligatorio dotarsi di strumenti di lettura ottica, da adattare anche in relazione alle specifiche del proprio registratore di cassa telematico.

Per quel che riguarda l’invio dei dati, sarà mediante l’invio del flusso dei corrispettivi telematici dello scontrino elettronico che l’Agenzia delle Entrate selezionerà quelli ammessi alle estrazioni della lotteria ordinaria e di quella cashless.

Nello specifico, saranno conservati nella Banca Dati delle Entrate le seguenti informazioni:

  • la partita Iva e denominazione del cedente/prestatore
  • l’identificativo/progressivo completo del documento trasmesso
  • la data e l’ora del documento
  • l’importo del corrispettivo, pagato in contanti, e quello versato con strumenti elettronici (esclusivamente per le estrazioni dei premi previsti dalla lotteria cashless), come pure l’importo del corrispettivo non pagato il codice lotteria del cliente
  • la data della trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate.

Per quel che riguarda gli esercenti, si ricorda la lotteria degli scontrini riserva una parte di premi a chi consentirà i pagamenti tracciabili. Nel caso di vincita da parte del consumatore, sarà garantito un premio pari a:

  • 1.000.000 di euro per l’estrazione annuale;
  • 20.000 euro per l’estrazione mensile;
  • 5.000 euro per l’estrazione settimanale dal 2021.

Uno dei dubbi da risolvere riguarda invece le regole per chi trasmette i corrispettivi tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate e non è dotato di registratore telematico.

Un caso tra tutto è quello di professionisti che svolgono le proprie prestazioni a domicilio e che, per comodità, trasmettono i dati dei corrispettivi mediante i servizi online di gestionali privati o dell’Agenzia delle Entrate.

Una delle ipotesi era che, in tal caso, l’inserimento del codice lotteria fosse manuale ma nel provvedimento del 6 marzo 2020 non vi sono indicazioni in merito.

Si rendono necessari chiarimenti per gli esercenti che si spera arrivino in tempi celeri.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it