Modello 730/2026: quali documenti servono? L’elenco completo

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Dai redditi alle spese, è tempo di preparare i documenti necessari per il modello 730/2026. L'elenco completo da consegnare al CAF e da avere a disposizione anche in caso di invio della precompilata all'Agenzia delle Entrate

Modello 730/2026: quali documenti servono? L'elenco completo

Il modello 730/2026 si prepara al via ed è tempo di predisporre tutti i documenti necessari per fare la dichiarazione dei redditi.

Dalle CU contenenti i redditi percepiti, fino a fatture e scontrini che attestano le spese sostenute ammesse in detrazione, la preparazione documentale è uno dei primi passaggi necessari per farsi trovare pronti all’invio del 730 tramite CAF, professionisti e alla trasmissione fai-da-te della precompilata.

Un focus dettagliato dell’elenco dei documenti necessari e delle deroghe previste per chi invia il 730 precompilato in autonomia o tramite intermediari.

Modello 730/2026, l’elenco dei documenti: guadagni, spese e famiglia

Preparare i documenti per il 730 può sembrare un’impresa, ma il segreto è muoversi d’anticipo.

Da maggio sarà possibile inviare la dichiarazione dei redditi semplificata rivolta a dipendenti e pensionati. La scadenza è fissata al 30 settembre 2026, ma fare prima garantisce una corsia prioritaria nell’erogazione dei rimborsi fiscali.

Per farsi trovare pronti al via è quindi fondamentale predisporre già da ora il “plico” dei documenti utili, che corrispondono essenzialmente a tre categorie:

  • quelli che attestano il totale dei redditi percepiti nell’anno d’imposta;
  • quelli che provano le spese sostenute, ammesse in detrazione;
  • quelli personali e relativi al proprio nucleo familiare (figli, coniuge e altri familiari a carico).

Per il modello 730/2026 sarà necessario predisporre i documenti relativi allo scorso anno e, pertanto, che attestano la situazione reddituale e le spese sostenute nel corso del 2025.

La check list dei documenti per il 730/2025: CU, redditi e dati personali e familiari

Scendendo nell’analisi pratica, per poter compilare il modello 730 sarà fondamentale preparare la documentazione che attesta in primo luogo la propria situazione personale e familiare.

Se si invia la dichiarazione dei redditi tramite CAF e professionisti, bisognerà avere a disposizione i documenti propri e dei familiari a carico.

Di seguito l’elenco completo:

Documenti relativi ai dati del contribuente
Fotocopia codice fiscale del dichiarante, coniuge, familiari a carico
Fotocopia carta d’identità
Dati datore di lavoro che effettuerà rimborsi e conguagli Irpef

Fondamentali poi i documenti che attestano la situazione reddituale e patrimoniale:

Documenti relativi a redditi, terreni e fabbricati
Dichiarazione dei redditi 2025
Certificazione Unica 2026
Certificati pensioni estere
Visura catastale di terreni e fabbricati
Contratti di affitto (sia per gli inquilini che per il proprietario dell’immobile locato)
Copia bollettini IMU

Spese detraibili: scontrini e fatture tra i documenti da presentare per il modello 730/2026

La parte più corposa - e insidiosa - dei documenti da preparare per il modello 730/2026 è relativa alle spese sostenute che possono essere portate in detrazione, e che permettono pertanto di ottenere un rimborso.

Sarà fondamentale avere a disposizione e consegnare al CAF fatture e scontrini relativi ai costi detraibili, e tra i più comuni vi rientrano:

  • Spese sanitarie: scontrini “parlanti” della farmacia, fatture mediche, analisi e spese odontoiatriche. Le spese devono essere tracciabili (bancomat, carta, bonifico), ad eccezione di medicinali e visite presso strutture pubbliche/convenzionate SSN;
  • Affitto: contratto di locazione e ricevute dei pagamenti;
  • Erogazioni liberali: donazioni a onlus, partiti o enti religiosi.

Per chi ha fatto lavori in casa bisognerà poi prestare particolare attenzione alla preparazione:

  • delle fatture dei costi ammessi in detrazione per ristrutturazione e risparmio energetico (e le ricevute dei bonifici parlanti)
  • delle autorizzazioni amministrative (SCIA o CILA)
  • delle fatture relative a spese detraibili incluse nel bonus mobili.
Documenti su spese detraibili e deducibili, come ad esempio
Scontrini, fatture e ricevute di spese mediche, farmaci
Quietanza di versamento degli interessi del mutuo
Fatture relative a lavori di ristrutturazione e risparmio energetico eseguiti nel 2025 (compresa ricevuta comunicazione ENEA, ove necessaria)
Documenti su spese scolastiche (ricevuta pagamento tasse, retta asilo nido, mensa)
Contratti di affitto per studenti fuori sede
Ricevute versamento contributi INPS colf e badanti

Si ricorda inoltre che per la generalità delle detrazioni del 19 per cento vige l’obbligo di tracciabilità. Oltre alla fattura e allo scontrino, sarà necessario consegnare al CAF o al professionista la prova del pagamento tramite carte o bancomat. In alternativa alla ricevuta POS sarà possibile predisporre l’estratto conto con il dettaglio della spesa.

Spese sanitarie: l’elenco dei documenti può essere sostituito dal prospetto scaricato dal Portale TS

Nella fase di preparazione documentale, è bene ricordare che per quel che riguarda le spese mediche e sanitarie, che da sempre rappresentano una delle voci di costo più importanti detraibili con il modello 730, scontrini e fatture possono essere sostituite dal prospetto di dettaglio disponibile sul Portale Tessera Sanitaria.

Sia per chi presenta il 730 precompilato direttamente o tramite CAF, che per chi invia il modello ordinario, il prospetto può essere conservato ed esibito in alternativa ai singoli documenti di spesa (scontrini, ricevute, fatture, ecc.), purché accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui si attesta che tale prospetto corrisponde a quello scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria.

Resta fermo che se la detrazione spetta solo in presenza di determinate condizioni soggettive (ad esempio condizione di disabilità), il contribuente è tenuto a conservare ed esibire la relativa documentazione.

Modello 730 precompilato? La lista dei documenti si accorcia

Il Decreto legge n. 73/2022 ha snellito gli obblighi di acquisizione e conservazione di fatture e scontrini per chi presenta la dichiarazione dei redditi precompilata.

In linea generale, in caso di presentazione del modello 730 precompilato direttamente, tramite il sostituto d’imposta o mediante CAF o professionisti, l’assenza di modifiche comporta il venir meno dell’obbligo di conservare i documenti di spesa relativi agli oneri detraibili comunicati da soggetti terzi.

Resta in ogni caso, per CAF o professionisti, l’obbligo di verificare la corrispondenza della documentazione esibita dal contribuente con le spese indicate nella precompilata.

Come già detto, sul fronte delle spese sanitarie, al posto di scontrini, ricevute e fatture, sarà possibile per il contribuente esibire il prospetto dettagliato, scaricabile tramite il Portale Tessera Sanitaria, accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti per l’appunto che il prospetto è stato scaricato dal Sistema TS.

Se la verifica tra dati indicati nel prospetto e spese indicate nel modello 730 precompilato non evidenzia differenze, e quindi in assenza di modifiche, viene meno l’obbligo di conservazione documentale per CAF e professionisti.

Regole specifiche, invece, sul fronte dei dati aggiunti o modificati.

In caso di differenze tra il prospetto o l’ulteriore documentazione esibita dal contribuente e le spese sanitarie riportate nel modello 730 precompilato, ai fini della modifica e dell’integrazione dei dati si torna al “vecchio modello”.

Il CAF o il professionista dovrà acquisire dal contribuente e conservare fatture e scontrini relativi alle spese non indicate nella dichiarazione precompilata e il cui importo risulta modificato.

In aggiunta sarà necessario per l’intermediario acquisire e conservare il prospetto dettagliato delle spese sanitarie riportate nella dichiarazione precompilata e la dichiarazione sostitutiva.

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