Firmato al Ministero dell'Economia e delle Finanze il nuovo protocollo d'intesa per mitigare i costi dei pagamenti con POS: particolare occhio di riguardo per le transazioni fino a 30 euro
Nella gestione dei pagamenti elettronici da parte degli esercenti si inserisce un nuovo tassello: oggi, 15 giugno, al Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato firmato il nuovo protocollo d’intesa per mitigare i costi legati alle transazioni tramite POS, in particolare per gli importi più bassi e per le attività con fatturato fino a 400.000 euro.
La notizia arriva da via XX Settembre e si inserisce nel percorso avviato con le promesse di intervento della Legge di Bilancio 2023.
Pagamenti con POS: le soluzioni per ridurre i costi di gestione
L’accordo è stato siglato da Confcommercio e Fipe insieme ad ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato, Confesercenti e ha ricevuto il via libera dell’Autorità Antitrust.
Il suo raggio d’azione resta in divenire: è aperto all’adesione di ulteriori associazioni di categoria, ma anche a singoli operatori.
Dalla teoria alla pratica, si dovranno mettere in campo offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400.000 euro per alleggerire i costi delle transazioni con carta fino a 30 euro. Una particolare attenzione dovrà essere riservata alle micro transazioni con importi sotto i 10 euro.
Ma anche per le attività più grandi, almeno fino a 750.000 euro, si dovranno prevedere delle agevolazioni.
Pagamenti con POS, dai controlli alle offerte per contenere i costi: continuano le novità
Le misure adottate, inoltre, toccano la sostanza, ma anche la forma:
“Per rendere più chiari e comparabili i costi applicati agli esercenti per l’accettazione dei micro-pagamenti con carta, in base al nuovo Protocollo gli operatori dovranno mostrare i costi delle loro offerte in un formato uguale per tutti, chiaro e confrontabile. Per farlo, useranno modelli standard che saranno pubblicati online sul sito del CNEL”
Specifica il MEF nel comunicato stampa diffuso oggi, 15 giugno.
L’accordo si inserisce in un panorama di sempre maggiore attenzione ai pagamenti elettronici con il debutto dell’obbligo di collegamento tra POS e cassa entrato in vigore da quest’anno.
Accanto a un controllo sempre più serrato sugli incassi, vengono introdotte le misure per alleggerire i costi di gestione di POS e transazioni per gli esercenti previste dalla Manovra 2023.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pagamenti con POS: l’intesa per ridurre i costi