Bonus asilo nido 2019: requisiti, importo e come fare domanda INPS

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Domanda bonus asilo nido 2019: ecco requisiti, importo e regole INPS per poter richiedere l'assegno mensile e le scadenze per l'invio dei documenti di spesa.

Bonus asilo nido 2019: requisiti, importo e come fare domanda INPS

La domanda di bonus asilo nido 2019 può essere presentata all’INPS da tutte le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 3 anni.

Il bonus asilo nido consente di beneficiare di un assegno mensile che, nel corso dell’anno, può arrivare fino a 1.500 euro ed il cui calcolo dell’importo è effettuato in relazione ai mesi di iscrizione al nido.

Non sono previsti particolari limiti di reddito ma è altresì necessario rispettare le regole sui requisiti per poter fare domanda.

Garantire un supporto per il pagamento delle rette del nido è la finalità del contributo. Ed è per questo che per ricevere il sostegno mensile è necessario trasmettere specifici documenti di spesa.

Con la circolare del 31 gennaio, l’INPS ha spiegato come richiedere il bonus nido 2019 e quali sono le scadenze da rispettare, ha chiarito le regole su chi ne ha diritto e ha indicato quali sono i documenti necessari per ottenerlo.

Per prima cosa però partiamo dalle novità.

L’importo del bonus nido a partire dal 1° gennaio 2019 sale da 1.000 a 1.500 euro e come di consueto potrà essere richiesto non solo per l’iscrizione a strutture pubbliche o private ma anche per l’assistenza domiciliare di bambini affetti da gravi patologie.

Il bonus asilo nido è interessato da una serie di novità anche procedurali nel 2019: l’INPS ha disposto alcune misure di semplificazione della procedura per ottenere il contributo di 1.500 euro. Dopo aver fatto domanda, sarà possibile inviare i documenti che attestano il sostenimento della spesa tramite l’App INPS.

Inoltre, a partire dal mese di agosto, è disponibile il nuovo servizio per poter cancellare o modificare le mensilità di bonus nido prenotate in sede di presentazione della domanda.

Vediamo di seguito quali sono i requisiti per richiederlo nonché le regole per poter fare domanda contenute nella circolare INPS n. 14 del 31 gennaio e le scadenze per l’invio dei documenti che attestano il pagamento delle rette mensili.

Bonus asilo nido 2019 fino a 1.500 euro: importo e novità

A partire dal 1° gennaio 2019 e fino al 2021 l’importo del bonus asilo nido aumenterà di 500 euro in più. La novità è prevista dalla Legge di Bilancio 2019 e sarà in vigore per il prossimo triennio.

A cambiare sarà l’assegno mensile erogato dall’INPS, che passerà dagli attuali 90 euro a 136 euro al mese. Ricordiamo che per beneficiare dell’agevolazione è necessario non solo fare domanda ma trasmettere i documenti necessari per attestare il pagamento della retta mensile.

Soltanto nel caso di richiesta per forme di supporto presso la propria abitazione, il bonus nido di 1.500 euro sarà erogato in un’unica soluzione.

A differenza degli altri contributi per le famiglie, come il bonus mamme domani o il bonus bebè, per ricevere effettivamente l’assegno mensile per l’iscrizione al nido e dopo aver fatto domanda è necessario trasmettere le ricevute di pagamento, oppure la fattura o il bollettino bancario o postale dell’avvenuto pagamento della retta.

A tal proposito, inoltre, c’è un’altra importante novità da segnalare: l’INPS, con il messaggio n. 4464 dello scorso 28 novembre 2018, ha avviato una procedura di semplificazione per l’invio della documentazione necessaria per fruire del bonus asilo nido, che potrà essere trasmessa anche tramite l’applicazione INPS mobile qualora in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi online.


Dopo aver analizzato le novità in arrivo dal 2019, riepiloghiamo di seguito quali sono le regole per richiedere il bonus asilo nido, requisiti e modalità per fare domanda all’INPS.

Bonus asilo nido 2019: requisiti per fare domanda

Per fare domanda e richiedere il bonus asilo nido di 1.500 euro non è necessario rispettare limiti di reddito e presentare il modello ISEE.

Sono tuttavia previsti specifici requisiti per averne diritto, tra questi l’età del figlio, che dovrà essere compresa tra gli 0 e i 3 anni.

Sono due le modalità di accesso al contributo: può essere richiesto per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

ll bonus asilo nido, così come il contributo di per il sostegno presso il proprio domicilio potrà essere richiesto da tutti i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di permesso di soggiorno.

Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.).

Nel caso in cui si intenda accedere al bonus in oggetto il richiedente dovrà evidenziare in domanda se l’asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato e indicare, in tal ultimo caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Nel caso di richiesta di contributo per l’assistenza presso il proprio domicilio è necessario presentare certificato medico del pediatra che attesti la grave patologia.


La domanda per richiedere il bonus asilo nido dovrà essere presentata all’Inps dal genitore a cui è intestata la spesa, nel caso in cui il contributo sia richiesto per pagare la retta del nido, oppure dal genitore che dimora con il figlio e che risiede nello stesso Comune per il contributo all’assistenza domiciliare.

Bonus asilo nido 2019: come fare domanda INPS

La domanda per richiedere il bonus nido 2019 potrà essere presentata a partire dal 28 gennaio dal genitore del minore, il quale avrà diritto ad un rimborso di massimo 1.500 euro all’anno esclusivamente allegando la ricevuta di pagamento come documentazione della spesa sostenuta per l’iscrizione al nido o per l’assistenza domiciliare.

A spiegare come fare domanda è la circolare INPS n. 14 del 31 gennaio 2019.

PDF - 105.3 Kb
Circolare INPS numero 14 del 31 gennaio 2019
Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati di cui all’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Presentazione delle domande per l’anno 2019

La domanda per il bonus nido deve essere presentata a partire dal 28 gennaio 2019 e fino alla scadenza del 31 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
  • Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • Patronati e intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nelle domande di richiesta del bonus per l’iscrizione al nido bisognerà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019 per le quali intende ottenere il beneficio. In questo modo si potrà prenotare l’assegno mensile e soltanto indicando i mesi di frequenza del nido sarà possibile allegare i documenti mensili richiesti.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda.

Nella domanda il richiedente dovrà:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere;
  • specificare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Se si intende richiedere il bonus per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Documenti bonus asilo nido 2019

Dopo aver fatto domanda all’INPS bisognerà ricordarsi che il bonus nido è erogato soltanto dopo aver inviato i documenti che attestano il pagamento delle rette. La domanda inviata infatti viene protocollata e l’erogazione dell’assegno mensile è subordinato alla trasmissione dei documenti che attestano l’effettivo pagamento della retta.

I documenti necessari per il bonus nido sono i seguenti: ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi al primo devono essere allegate, anche da dispositivo mobile/tablet tramite il servizio “Bonus nido” dell’App “INPS mobile”, entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre la scadenza del 31 gennaio 2020.

Per i soli frequentanti asili nido pubblici che emettano i bollettini di pagamento dell’ultimo trimestre oltre tale data, la documentazione di spesa può essere allegata improrogabilmente entro e non oltre il 1° aprile 2020.

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2019 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Invio documenti bonus nido anche tramite APP: ecco come

Per l’invio dei documenti relativi alle spese sostenute, adempimento obbligatorio per beneficiare dell’assegno mensile, sarà possibile utilizzare l’App INPS Mobile, scaricabile sugli store ufficiali sia Apple che Android.

Così come comunicato dall’INPS, al fine di rendere più agevole per il cittadino l’allegazione della documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus per la frequenza degli asili nido pubblici e privati, l’applicazione “INPS mobile” è stata integrata con una nuova funzionalità, denominata “Bonus nido”, che consente di procedere a tale adempimento.

Basterà allegare i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento rilasciata dall’asilo nido al seguito del pagamento della retta.

Per accedere al servizio Bonus nido sarà necessario essere in possesso di PIN dispositivo INPS o di credenziali SPID. Per tutti i dettagli si rimanda all’articolo con le istruzioni per l’invio.

Bonus 1.500 euro assistenza domiciliare bambini affetti da gravi patologie

Il bonus di 1.500 euro potrà essere richiesto anche nel 2019 per l’assistenza a bambini affetti da gravi patologie che compromettono la possibilità di frequenza dell’asilo nido.

Per beneficiare del bonus in questo caso bisognerà presentare l’attestazione rilasciata da un medico o pediatra che documenti “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Il documento dovrà essere allegato alla domanda da inviare all’INPS e dovrà dimostrare non soltanto la gravità della patologia ma l’impossibilità correlata della frequenza dell’asilo nido.

Nell’attestazione del pediatra dovranno essere inserite le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza dello stesso);
  • attestazione dell’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento in ragione di una grave patologia cronica.

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