Assicurazione casalinghe 2021: il rinnovo dal 1° al 31 gennaio

Tommaso Gavi - Leggi e prassi

Assicurazione casalinghe 2021, la scadenza del rinnovo della polizza INAIL è il 31 gennaio. Vengono coperti i rischi di infortunio per chi svolge gratuitamente un’attività di cura dei familiari e della casa: il pagamento annuale è di 24 euro. Dall'Istituto viene inoltre messo a disposizione anche il manuale informativo aggiornato.

Assicurazione casalinghe 2021: il rinnovo dal 1° al 31 gennaio

Assicurazione casalinghe 2021, la polizza INAIL si può rinnovare dall’inizio dell’anno ed entro la scadenza del 31 gennaio.

Per la coprire i rischi di infortunio delle attività quotidiane, i soggetti che svolgono gratuitamente un’attività di cura dei familiari e della casa deve pagare 24 euro annuali.

Il pagamento può essere effettuato in contanti, con carte o conto corrente, dopo aver ricevuto la lettera dell’INAIL.

Per il pagamento con carte o conto corrente sarà necessario utilizzare l’avviso di pagamento prestampato pagoPa.

Si può pagare accedendo al sito dell’INAIL, attraverso il link di pagoPa, presso uffici postali, banche, ricevitorie e tabaccai.

Chi non è iscritto deve inviare l’apposita domanda di iscrizione.

Per orientarsi nella normativa ed avere accesso alle informazioni utili per l’assicurazione casalinghe 2021, è possibile scaricare il manuale aggiornato dal portale dell’INAIL.

Assicurazione casalinghe 2021: cos’è?

L’assicurazione casalinghe, anche detta polizza INAIL contro gli infortuni domestici, è stata introdotta dalla legge numero 493 del 3 dicembre 1999 ed è obbligatoria per tutte le persone che svolgono gratuitamente compiti di cura dei familiari e della casa.

L’assicurazione copre i rischi di infortuni durante le attività quotidiane e vuole valorizzare chi si dedica in maniera abituale, esclusiva e gratuita, alle attività in ambito domestico.

Il costo annuale è di 24 euro e il rinnovo deve essere effettuato dal 1° al 31 gennaio 2021.

Dallo scorso 11 dicembre 2020 è disponibile il vademecum per il prossimo anno un manuale che contiene tutte le informazioni utili sull’assicurazione: le novità normative, le indicazioni utili per la tutela assicurativa e per il pagamento del premio annuale.

INAIL - Documento aggiornato per il 2021 dell’11 dicembre 2020
Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici.

Una parte del documento è dedicata alla prevenzione: ad i rischi legati alle attività che si svolgono in casa e ai comportamenti corretti per ridurli al massimo.

Per rinnovare l’assicurazione si può utilizzare l’avviso di pagamento/IUV inviato dall’INAIL.

Sono obbligati ad iscriversi all’assicurazione tutte le persone che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano;
  • chi, avendo già compiuto i 18 anni, lavora esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia, ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione;
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale e i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell’occupazione;
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno, ad esempio lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato. In questi casi la copertura dell’assicurazione è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Assicurazione casalinghe 2021: come pagare

Dal 1° gennaio 2020 sono operativi sul sito dell’INAIL i servizi online dedicati all’assicurazione.

Tra questi ci sono i seguenti:

  • domanda di iscrizione e richiesta di avviso di pagamento;
  • domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva.

La prima è la modalità per ottenere l’avviso di pagamento PagoPa, la seconda invece permette, se si rispettano determinati requisiti di reddito, di evitare di pagare ma ottenere comunque l’assicurazione.

Si può anche richiedere la cancellazione dall’assicurazione e visualizzare sia la situazione assicurativa, con i pagamenti effettuati, sia l’avviso di pagamento per il rinnovo dell’assicurazione.

Si può accedere ai servizi online con:

Nel manuale ci sono le istruzioni per richiedere le credenziali all’Istituto.

La modalità di pagamento prevista è esclusivamente quella dell’avviso di pagamento PagoPa.

Il pagamento dovrà avvenire entro la scadenza del 31 gennaio 2021.

Si può pagare online sul sito dell’INAIL, su quello di Poste italiane spa oppure su quelli delle banche e di altri prestatori di servizi.

In alternativa si può utilizzare l’avviso PagoPa per pagare in tutti gli uffici di Poste Italiane, in banca, al bancomat, presso le ricevitorie, i tabaccai e i supermercati abilitati al servizio, utilizzando contanti o carte, oppure con addebito in conto corrente.

Non deve pagare chi possiede un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro l’anno e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro l’anno.

Assicurazione casalinghe 2021: i diritti e gli importi

Dal 1° gennaio 2019 l’assicurazione casalinghe contro gli infortuni domestici garantisce all’assicurato diversi diritti che variano a seconda della tipologia di infortunio.

La tabella riassuntiva riporta i diritti garantiti dall’assicurazione e le condizioni per richiederli.

Diritti Condizioni del soggetto Importo
rendita mensile ensetasse per tutta la vita invalidità subita pari o superiore al 16% da 106,02 a 1.292,90 euro, in proporzione all’invalidità
assegno una tantum inabilità permanente accertata tra il 6% e il 15% 300 euro
assegno una tantum infortunio mortale 10.000 euro
assegno per l’assistenza personale continuativa (APC) gravi menomazioni 539,09 euro
rendita ai superstiti morte dell’assicurato 1.292,90 euro

Con la legge 145 del 2018 sono state introdotte alcune modifiche, successivamente disciplinate dal decreto ministeriale del 13 novembre 2019.

Tra queste:

  • l’innalzamento da 65 anni a 67 anni dell’età per avvalersi della tutela;
  • l’abbassamento dal 27% al 16% del grado di inabilità permanente necessario a ottenere la rendita;
  • l’introduzione di una prestazione una tantum, pari a 300 euro, quando l’inabilità permanente accertata è compresa tra il 6% e il 15%;
  • in condizioni particolarmente gravi, è stato riconosciuto l’assegno mensile per assistenza personale continuativa (Apc);
  • l’innalzamento a 10 mila euro per l’assegno una tantum riservato ai superstiti in caso di infortunio mortale.

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