Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: quando non si paga

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: quando non si paga? Chiunque si occupi esclusivamente della casa, senza vincoli di subordinazione, è tenuto a versare un premio annuale di 24 euro. Ci sono, però, specifiche condizioni economiche che determinano un esonero.

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: quando non si paga

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, quando non si paga? Si avvicina la scadenza del 31 gennaio: tutti coloro che si occupano della cura della casa, in modo abituale ed esclusivo e senza vincoli di subordinazione, sono tenuti a pagare la quota annuale di 24 euro per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici.

Per chi ha l’obbligo di assicurarsi e ha un reddito basso, c’è la possibilità però di beneficiare di un esonero.

Il 2019 e il 2020 sul fronte dell’assicurazione INAIL casalinghe hanno portato una serie di novità: le tutele per le donne e gli uomini che svolgono la loro attività in casa sono diventate più ampie, ma è cresciuta anche la somma da versare annualmente passando dai 12,91 euro ai 24 euro.

Da quest’anno debuttano i servizi telematici INAIL dedicati all’assicurazione casalinghe: si modificano le modalità di comunicazione con l’Istituto.

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: chi paga e chi non ha l’obbligo

L’assicurazione casalinghe nasce nel 2001 e la sua gestione è affidata all’INAIL. Paga obbligatoriamente la somma dei 24 euro per ottenere le tutele, in caso di infortunio, chi ha un’età compresa tra i 18 e i 67 anni e non ha un’altra attività al di fuori di quella svolta in ambito domestico, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, per la cura della famiglia e delle casa.

Chi svolge un lavoro che prevede una forma obbligatoria di previdenza sociale non ha l’obbligo di versare il premio per l’assicurazione casalinghe INAIL 2020. Allo stesso modo non è richiesto il pagamento alle seguenti categorie di cittadini:

  • chi ha un’età inferiore a 18 anni e superiore ai 67;
  • chi svolge lavori socialmente utili;
  • i titolari di una borsa lavoro;
  • chi è iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio;
  • chi lavora part time;
  • i religiosi.

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: quando non si paga?

Esistono, però, anche casi di esonero dal versamento dell’assicurazione casalinghe INAIL 2020, vale a dire che ci sono tutte le condizioni per far scattare l’obbligo, ma è possibile essere sollevati dal pagamento.

Il premio assicurativo è a carico dello Stato per i cittadini con i seguenti requisiti reddituali:

  • titolarità di redditi lordi propri ai fini Irpef non superiori a 4.648,11 euro annui;
  • appartenenza a un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo ai fini Irpef non sia superiore a 9.296,22 euro annui.

Per essere in regola, però, anche le donne e gli uomini esonerati dal pagamento devono risultare iscritti all’assicurazione INAIL e rinnovare la domanda per attestare i requisiti reddituali entro il 31 gennaio di ogni anno.

Assicurazione casalinghe INAIL 2020, scadenza 31 gennaio: domanda e rinnovo con dichiarazione sostitutiva

Come stabilito dalla circolare numero 37 del 30 dicembre 2019, chi non paga l’assicurazione INAIL 2020, perché è lo Stato a coprire i costi del premio, da quest’anno deve presentare la domanda di iscrizione o di rinnovo esclusivamente online utilizzando il servizio “Domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva”, disponibile sul portale dell’Istituto.

Nel testo si legge:

“Dal 1° gennaio 2020, ai fini della sussistenza dei requisiti di reddito che danno diritto all’esonero dal versamento del premio si fa riferimento al reddito complessivo lordo personale e del nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef l’anno precedente la presentazione della dichiarazione sostitutiva.

Per i soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, la determina presidenziale concernente le modalità e i tempi per l’avvio dei servizi telematici per l’assicurazione contro gli infortuni domestici ha stabilito che si fa riferimento al reddito complessivo lordo ai fini Irpef personale e del nucleo familiare percepito nel secondo anno precedente la presentazione della dichiarazione sostitutiva”.

L’anno della dichiarazione dei redditi ai fini Irpef, che si riferisce
all’anno precedente la presentazione della dichiarazione sostitutiva, e quello dell’anno di imposta appare automaticamente nella compilazione della domanda che si compone di più sezioni:

  • Sezione A, dati del richiedente, riguardante i dati anagrafici della persona che si deve iscrivere all’assicurazione;
  • Sezione B, requisiti assicurativi;
  • Sezione C, requisiti reddituali del richiedente (persona che si deve assicurare);
  • Sezione D, requisiti reddituali dei componenti del nucleo familiare;
  • Sezione E, reddito complessivo lordo ai fini IRPEF del nucleo familiare.

Tutte le istruzioni per la compilazione della Domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva per l’assicurazione casalinghe INAIL 2020 nella circolare numero 37 del 30 dicembre 2019.

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INAIL - Circolare numero 37 del 30 dicembre 2019, Allegato 2
Modalità e tempi per l’avvio dei servizi telematici per l’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico in attuazione dell’articolo 11, comma 2, del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze del 13 novembre 2019.

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