Assegno unico figli, come funziona e cosa prevede il Family Act

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Assegno unico per i figli, cos'è e come funziona? Il disegno di legge delega sul Family Act è stato approvato l'11 giugno 2020, e prevede l'istituzione di un contributo economico per le famiglie con figli fino a 18 anni. Ecco tutti i dettagli.

Assegno unico figli, come funziona e cosa prevede il Family Act

Assegno unico per i figli, il Family Act ridisegna gli aiuti per le famiglie.

Il disegno di legge delega è stato approvato in data 11 giugno 2020 durante il Consiglio dei Ministri e, tra le novità più rilevanti e di più imminente attuazione vi sono i nuovi assegni familiari universali.

Ma come funziona l’assegno unico per i figli, chi ne avrà diritto e quale sarà l’importo del bonus riconosciuto alle famiglie?

Si tratta di un assegno universale, riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico. A prescindere dalla situazione economica del nucleo familiare sarà riconosciuto un importo minimo a titolo di assegno unico, con un’ulteriore quota variabile e per scaglioni da calcolare in base al valore dell’ISEE.

Alcuni dettagli utili per capire come funzionerà e chi avrà diritto al nuovo assegno unico per i figli sono contenuti nel progetto di legge all’esame della Commissione Affari Sociali della Camera, che farà da base all’introduzione dei nuovi assegni familiari.

Si parla attualmente di un assegno mensile dagli 80 e fino a 240 euro con la contestuale abolizione di alcuni dei bonus per le famiglie ad oggi vigenti: assegni familiari, ANF, bonus mamme domani, bonus bebè e detrazioni figli a carico.

Assegno unico figli, come funziona e cosa prevede il Family Act

Il Family Act approvato in Consiglio dei Ministri l’11 giugno 2020 prevede tra le novità più rilevanti e di più immediata attuazione l’assegno unico per i figli, sostegno universale di importo progressivo, calcolato sulla base del modello ISEE.

Per capire come funziona e per conoscere tutti i dettagli per il calcolo del nuovo assegno per i nuclei familiari bisognerà però attendere.

L’approvazione del decreto legislativo per il via all’assegno unico per i figli è previsto entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge delega, ma dal Governo arriva la promessa di un iter più veloce, che potrebbe portare all’avvio del nuovo bonus per le famiglie già nel 2021.

I tempi potrebbero ridursi anche considerando che è già all’esame del Parlamento la legge per l’istituzione dell’assegno unico per i figli a carico e per il riordino delle misure per la genitorialità.

Nello specifico, il progetto di legge sul quale sta lavorando la Commissione Affari Sociali della Camera fissa a 240 euro al mese l’assegno unico per i figli, riconosciuto fino a 18 anni.

Importo che però potrebbe essere rimodulato sulla base di quanto previsto dal Family Act che, per i figli di età superiore ai 18 anni, prevede l’introduzione di nuove detrazioni fiscali (dai libri per l’università fino all’affitto).

Family Act, assegno unico figli: per il calcolo servirà il modello ISEE

L’importo dell’assegno unico dovrà essere adattato sulla base delle disposizioni previste dal Family Act, che struttura la misura del nuovo sostegno per le famiglie con figli secondo i seguenti parametri:

  • un assegno universale di importo minimo, riconosciuto a tutte le famiglie con figli fino a 18 anni;
  • una maggiorazione variabile determinata per scaglioni dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);
  • in caso di figlia o figlio successivo al secondo, l’importo dell’assegno universale è maggiorato del venti per cento;
  • è riconosciuto a decorrere dal settimo mese di gravidanza;
  • l’importo dell’assegno tiene conto dell’età dei figli a carico;
  • l’assegno universale è incrementato per ciascun figlia o figlio con disabilità, ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • è riconosciuta una integrazione compensativa dell’importo dell’assegno diretta ad assicurare che lo stesso non risulti in ogni caso inferiore a al trattamento complessivo in quello in godimento al nucleo familiare.

Il nuovo assegno unico prenderebbe il posto dei bonus per le famiglie e nuovi nati attualmente vigenti. Tra queste, sarebbero aboliti il bonus bebè, il bonus mamme di 800 euro, così come gli assegni familiari e gli ANF ed alcune detrazioni fiscali, tra le quali quella per gli asili nido.

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