Saldo IMU 2021, scadenza del 16 dicembre con regole invariate per i coniugi con più case

Saldo IMU 2021, non cambiano le regole per i coniugi con residenze diverse. In vista delle novità del decreto Fiscale 2022, facciamo il punto sulle regole previste per i possessori di più case nello stesso o in diversi comuni.

Saldo IMU 2021, scadenza del 16 dicembre con regole invariate per i coniugi con più case

Saldo IMU 2021, nessuna novità in vista della scadenza del 16 dicembre per i coniugi con residenze diverse.

Nel caso di più case di proprietà, ai fini dell’esenzione bisognerà innanzitutto considerare se gli immobili sono situati nello stesso o in diversi comuni.

Una regola che continuerà ad applicarsi in attesa delle novità previste dal decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022 in fase di conversione, che uniforma le condizioni e i vincoli per l’esenzione IMU riconosciuta ai coniugi con residenze diverse.

Saldo IMU 2021, scadenza del 16 dicembre con regole invariate per i coniugi con più case

Arrivati ormai a ridosso della scadenza del saldo IMU, fissata al 16 dicembre 2021, appare opportuno chiarire quando i coniugi con più case e residenze diverse hanno diritto a beneficiare dell’esonero dal versamento dell’imposta.

Il riferimento normativo da tenere a mente è quello previsto dall’articolo 1, comma 741 della Legge di Bilancio 2020, il quale dispone che se i componenti dello stesso nucleo familiare abbiano stabilito la propria dimora abituale e residenza anagrafica in immobili diversi, situati nello stesso Comune, l’esenzione IMU per la prima casa e per le relative pertinenze si applica per uno solo di questi.

Parafrasando, se i coniugi abitano in due case di proprietà differenti, ubicate nello stesso Comune, l’esenzione IMU 2021 si applica su uno soltanto degli immobili di proprietà, con possibilità di scegliere quale delle case possedute escludere dal pagamento dell’imposta.

In vista della scadenza del saldo IMU del 16 dicembre 2021, continuano ad essere esclusi dalla possibilità di beneficiare dell’esenzione a libera scelta i coniugi con residenze in case diverse situate in diversi comuni.

Saldo IMU 2021, nessuna esenzione per i coniugi con residenza in comuni differenti

Non conta il motivo per il quale i due coniugi hanno fissato la propria residenza in case situate in comuni diversi. Anche se si tratta di ragioni legate ad esigenze lavorative, la regole dell’esenzione IMU a scelta non è estendibile anche a tale fattispecie.

A differenza di quanto previsto per i coniugi con più case nello stesso Comune, per chi risiede in abitazioni di proprietà situate in territori differenti non spetta l’esonero dal versamento dell’IMU 2021 in nessun caso.

Si tratta di una regola consolidatasi negli anni, in virtù di diverse pronunce della Corte di Cassazione, tra cui la numero 20130 del 24 settembre 2020, che hanno circoscritto in maniera netta le ipotesi di applicazione dell’esenzione IMU alla luce del divieto di interpretazione estensiva delle norme agevolative in ambito tributario.

Non spetta quindi l’esonero residuale e a scelta per i coniugi con residenze in abitazioni di proprietà situate in comuni differenti.

Saldo IMU 2021 per i coniugi con residenze diverse: le regole da tenere a mente

Riepilogando, in vista della scadenza del saldo IMU fissata al 16 dicembre 2021, continuano a beneficiare dell’esonero IMU residuale i coniugi che risiedono in abitazioni differenti nello stesso territorio comunale.

La scelta sull’immobile da esentare è libera, e il proprietario dell’immobile in oggetto dovrà presentare la dichiarazione IMU annuale.

Per marito e moglie che invece non abitano insieme e hanno fissato la residenza anagrafica e la dimora abituale in comuni diversi, l’esenzione dal versamento dell’IMU 2021 non si applicherà su nessuna delle abitazioni di proprietà. Per ambedue le case bisognerà versare l’imposta, secondo le regole fissate con delibera da ciascun Comune di riferimento.

Residenza anagrafica e dimora abitualeEsenzione IMU 2021
Coniugi con unica residenza SI, per l’abitazione principale
Coniugi con residenza diversa ma nello stesso Comune Solo su 1 delle case di proprietà, a libera scelta e con obbligo di dichiarazione IMU
Coniugi con residenza diversa in comuni differenti NO, su nessuna delle case di proprietà

Novità nel Decreto Fiscale applicabili all’IMU 2022

Si applicheranno a partire dal prossimo anno le novità in fase di approvazione nel corso dell’iter di conversione del decreto legge n. 146/2021.

Per effetto di un emendamento approvato dal Senato, saranno quindi equiparate le regole previste per i coniugi con residenze diverse. Una novità che, salvo diverse indicazioni, dovrebbe applicarsi all’IMU dovuta a partire dal 2022.

Cosa cambierà rispetto ad oggi?

Al pari dei coniugi residenti in case di proprietà differenti ma nello stesso Comune, la modifica proposta prevede la possibilità per i coniugi di scegliere uno degli immobili da esentare ai fini IMU, anche qualora la residenza anagrafica e la dimora abituale siano in comuni differenti.

Una possibilità di scelta estesa che, però, lascia fuori il versamento del saldo IMU del 16 dicembre 2021.

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