Acconto IMU 2023 in scadenza il 16 giugno: il codice tributo cambia in base alla tipologia di versamento. L' elenco delle sequenze di cifre da indicare in fase di compilazione del modello F24 per pagare l'imposta dovuta

La scadenza dell’acconto IMU si avvicina: primo appuntamento dell’anno con l’imposta municipale propria in calendario il 16 giugno.
Per indirizzare correttamente il pagamento è necessario indicare il codice tributo relativo alla tipologia di versamento.
Una carrellata delle sequenze di cifre da indicare per compilare correttamente il modello F24 e il modello F24 EP.
Nella risoluzione numero 29/E del 29 maggio 2020, che dopo la nascita della nuova IMU ha riepilogato e confermato le indicazioni da seguire, le istruzioni per procedere con la compilazione.
Dal punto di vista operativo, per quanto riguarda i codici tributo da indicare per il pagamento dell’IMU, nulla è cambiato.
L’unica eccezione riguarda i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita.
Tutti i soggetti obbligati al pagamento dell’imposta, quindi, possono fare riferimento alla risoluzione che riporta caso per caso il codice tributo di riferimento da inserire nel modello F24 per il versamento.
Codice tributo IMU 2023 per il versamento con modello F24
Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020, sono state modificate anche le modalità di versamento dell’IMU disciplinate dall’articolo 17 del decreto legislativo numero 241 del 9 luglio 1997.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione numero 29/E del 29 maggio 2020, ha indicato i codici tributo da inserire nel modello F24 per il versamento della nuova IMU, e validi quindi anche per il 2023.
Per “esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti”, è stato confermato l’utilizzo dei codici tributo già istituiti con le risoluzioni numero 35/E del 12 aprile 2012 e numero 33/E del 21 maggio 2013 ed è stato aggiunto alla lista un nuovo codice tributo “3939” denominato “IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita - COMUNE”.
Di seguito, in tabella, la lista completa.
Codice tributo | Denominazione |
---|---|
3912 | IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE” |
3913 | IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE |
3914 | IMU - imposta municipale propria per i terreni – COMUNE |
3916 | IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE |
3918 | IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE |
3923 | IMU - imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE |
3924 | IMU - imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE |
3925 | IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO |
3930 | IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE |
3939 | IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita - COMUNE |
Codice tributo IMU 2023, istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per il versamento con modello F24
La risoluzione numero 29/E del 29 maggio 2020, inoltre, oltre a indicare quale codice tributo utilizzare, fornisce anche le istruzioni da seguire per la compilazione del modello F24, utili in vista della scadenza dell’acconto IMU del 16 giugno.
Le specifiche sequenze di cifre devono essere inserite nella sezione “IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI”, in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, riportando i seguenti dati:
- nel campo “codice ente/codice comune” bisogna specificare il codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli immobili, che è possibile reperire nella tabella pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it;
- si deve, poi, barrare la casella per indicare la tipologia di versamento:
- “Ravv.” se il pagamento è effettuato a titolo di ravvedimento;
- “Acc.” se il pagamento si riferisce all’acconto;
- “Saldo” se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in un’unica soluzione, barrare entrambe le caselle “Acc.” e “Saldo”;
- nello campo “Numero immobili” si deve indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
- nel campo “Anno di riferimento”, invece, va indicato l’anno d’imposta a cui si riferisce il pagamento, nel formato “AAAA”, ad esempio 2023.
Codice tributo IMU 2023 e istruzioni per il versamento con modello F24 EP, Enti Pubblici
Così come per il versamento IMU 2023 con modello F24, anche per il modello F24 EP, Enti pubblici, l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 29 del 29 maggio 2020 conferma le sequenze di cifre già in uso, riportate in tabella.
Codice tributo Modello F24 EP | Denominazione |
---|---|
350E | IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE |
351E | IMU - imposta municipale propria per i terreni - COMUNE |
353E | IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE |
355E | MU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE |
357E | IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE |
358E | IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE |
359E | IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO |
360E | IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE |
I codici tributo indicati in tabella devono essere inseriti nel modello F24 EP, sezione “IMU” (valore G), seguendo le istruzioni fornite dell’Agenzia delle Entrate in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, riportando i seguenti dati:
- nel campo “codice”, il codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli immobili, che è possibile reperire nella tabella pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it;
- nel campo “riferimento A” (composto da sei caratteri):
- nel primo carattere, un valore a scelta tra “A” (acconto), “S” (saldo), “U” (unica soluzione);
- nel secondo carattere, un valore a scelta tra “R” (ravvedimento) oppure “N” (nessun ravvedimento);
- nel terzo carattere, un valore a scelta tra “V” (immobili variati) oppure “N” (immobili non variati);
- dal quarto al sesto carattere, il numero degli immobili, da 001 a 999;
- nel campo “riferimento B”, l’anno d’imposta a cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”, 2022.
Tutti i dettagli nel testo della risoluzione numero 29 del 29 maggio 2020.
- Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 29 del 20 maggio 2020
- Istruzioni per il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta municipale propria (IMU), di cui all’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita di cui all’articolo 1, comma 751, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Codice tributo IMU 2023 per il versamento con modello F24