ISA 2021, i chiarimenti per il periodo Covid: correttivi e cause di esclusione

Alessio Mauro - Studi di settore

ISA 2021: correttivi e cause di esclusione per l'anno di imposta 2020. A riportarli è la circolare numero 6 del 4 giugno 2021 dell'Agenzia delle Entrate, che dedica particolare attenzione alla crisi causata dall'emergenza Covid-19 e alla semplificazione degli adempimenti per i contribuenti.

ISA 2021, i chiarimenti per il periodo Covid: correttivi e cause di esclusione

ISA 2021, per l’anno di imposta 2020 sono previsti correttivi e cause di esclusione.

A fornire i chiarimenti per il periodo in cui ha inciso profondamente la crisi economica causata dal Covid-19 è la circolare numero 6 del 4 giugno 2021 dell’Agenzia delle Entrate.

Per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità sono stati illustrati esclusivamente gli elementi di novità rispetto al passato, con un’attenzione particolare alla pandemia.

Il documento di prassi è composto da una parte introduttiva, più generale, e da alcune parti specifiche di approfondimento di tematiche particolarmente importanti.

ISA 2021, i chiarimenti per il periodo Covid: correttivi e cause di esclusione

Ad illustrare i correttivi e le cause di esclusione dagli ISA 2021, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, è la circolare numero 6 del 4 giugno 2021 dell’Agenzia delle Entrate.

Agenzia delle Entrate - Circolare numero 6 del 4 giugno 2021
Indici sintetici di affidabilità fiscale - periodo d’imposta 2020.

Il documento di prassi si concentra sui principali aspetti dell’applicazione relativa al periodo di imposta 2020, con particolare attenzione alle conseguenze economiche causate dall’emergenza coronavirus.

Un focus è dedicato all’attuazione dell’articolo 148 del decreto Rilancio, che prevede che siano elaborate specifiche metodologie per l’applicazione degli ISA.

Nello specifico vengono riportate le ipotesi previste dai decreti ministeriali del 2 febbraio e del 30 aprile 2021, che prevedono le seguenti cause di esclusione per i contribuenti che:

  • hanno subito una diminuzione dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d) ed e), o dei compensi di cui all’articolo 54, comma 1, del Tuir, di almeno il 33 per cento nel periodo d’imposta 2020 rispetto al periodo d’imposta precedente;
  • hanno aperto la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019;
  • esercitano, in maniera prevalente, le attività economiche individuate da 167 specifici codici attività.

Stando a quanto già chiarito dalla circolare numero 16 del 2020, per tali contribuenti, è preclusa la possibilità di accedere ai benefici premiali previsti dal comma 11 dall’articolo 9-bis del Dl n. 50/2017.

Tuttavia gli stessi devono provvedere alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti all’interno dei relativi modelli.

Nella circolare si dà conto anche di revisione straordinaria degli ISA, che adeguano i giudizi di affidabilità in base ai seguenti fattori sintomatici della difficoltà economica:

  • la contrazione della produttività settoriale stimata sulla base delle analisi effettuate dalla Sose (ndr la società che elabora gli Isa);
  • le giornate di chiusura disposte dai decreti che si sono succeduti nel corso del 2020, differenziate per ciascun codice ATECO;
  • la riduzione del valore dei ricavi/compensi nel 2020 rispetto al 2019 riferite al singolo contribuente;
  • la riduzione dei costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci e per la produzione di servizi rispetto al valore del periodo d’imposta precedente (anche in questo caso, per singolo contribuente);
  • la variazione della forza lavoro dipendente del settore ISA sulla base dei dati del modello Uniemens di fonte INPS.

Vengono inoltre prese in considerazione le seguenti situazioni:

  • l’individuazione degli indici di concentrazione della domanda e dell’offerta per area territoriale;
  • l’individuazione delle misure di ciclo settoriale;
  • l’aggiornamento dell’analisi territoriale del “Livello del reddito medio imponibile ai fini dell’addizionale IRPEF e delle analisi territoriali a livello comunale delle modifiche agli ISA BG44U, BG72U, BK04U e BM05U, relative all’aggiornamento delle aggregazioni comunali e della “Territorialità dei factory outlet center”;
  • le ulteriori modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con i decreti ministeriali 24 dicembre 2019 e 2 febbraio 2021.

ISA 2021: i chiarimenti sull’adempimento per i contribuenti

Un aspetto al centro della circolare dell’Agenzia delle Entrate è la semplificazione degli adempimenti.

Gli aspetti interessati dalle novità sono i seguenti:

  • i modelli ISA 2021;
  • le variabili cosiddette precalcolate;
  • il software di calcolo “IltuoIsa2021”.

Per le attività professionali è presente un unico quadro di dati contabili. Tale quadro contabile (quadro H) fa diretto rinvio al quadro RE di “Redditi”.

Inoltre, viene precisato che in nessuno dei 175 modelli sono state richieste nuove informazioni per l’applicazione della metodologia.

Riguardo alle variabili precalcolate viene spiegato che i soggetti che non applicano gli ISA ma che devono comunque compilare il relativo modello, possono evitarne la consultazione e l’acquisizione.

In relazione al software “IltuoIsa2021”, la circolare presenta la nuova funzionalità che consente ai contribuenti di importare direttamente da “Redditionline” i dati contabili comuni ai modelli Redditi e Isa.

Nello specifico deve essere selezionato il pulsante “Importa Dati Contabili Redditi”, presente nella parte bassa di ciascun quadro di compilazione.

La nuova funzionalità permette di non far compilare al contribuente i modelli ISA con i dati dichiarativi già forniti nel modello Redditi.

Il documento di prassi riporta inoltre peculiarità o novità rispetto agli anni precedenti per specifici settori economici.

Ad esempio, per il settore dei servizi a partire dal periodo d’imposta 2020, l’ISA BG12U è applicabile alle sole attività svolte in forma di impresa.

ISA 2021: il regime premiale e gli altri chiarimenti

Tra gli aspetti affrontati nel documento di prassi dell’Agenzia delle Entrate c’è quello del regime premiale previsto dal comma 12 dell’articolo 9-bis del più volte richiamato Dl n. 50 del 2017.

A riguardo viene richiamato il provvedimento del direttore dell’Agenzia del 26 aprile 2021, che individua le condizioni per il riconoscimento dei premi, relativamente al periodo d’imposta 2020.

Il provvedimento in questione contiene una tabella con alcuni esempi che chiariscono le modalità di applicazione dei nuovi criteri per l’individuazione e al punteggio necessario per la concessione dei benefici fiscali.

Un ulteriore tema affrontato è quello della campagna informativa, prevista per la seconda metà del 2021. Tale campagna ha lo scopo di comunicare al contribuente eventuali errori rilevati nei modelli ISA delle precedenti annualità, attraverso la pubblicazione nel proprio cassetto fiscale.

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