Nel cassetto previdenziale INPS arriva una nuova funzionalità per i datori di lavoro. Tramite smart task si possono richiedere via email gli attestati di malattia dei propri dipendenti
Tutti i certificati di malattia dei propri dipendenti si possono ricevere via e-mail grazie al nuovo servizio INPS.
Con il nuovo smart task denominato “Richiesta degli attestati di malattia” i datori di lavoro possono richiedere di ricevere via PEC tutti i certificati di malattia.
Il servizio è disponibile per i datori di lavoro e i loro intermediari nel cassetto previdenziale INPS.
Certificato di malattia: nuove funzionalità per i datori di lavoro nel cassetto INPS
Novità in arrivo nel cassetto previdenziale INPS per i datori di lavoro.
Come annunciato dall’Istituto nel messaggio n. 792/2026, all’interno dell’apposita sezione del portale è disponibile il nuovo smart task denominato “Richiesta degli attestati di malattia”.
Si tratta del nuovo servizio che consente al datore di lavoro, così come ai loro intermediari abilitati, di richiedere l’invio degli attestati di malattia dei propri dipendenti, così come presenti nei sistemi dell’Istituto per una determinata competenza, direttamente su uno specifico indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Prossimamente, specifica inoltre l’istituto, è in arrivo un’evoluzione del servizio, che consentirà di chiedere automaticamente gli attestati di malattia per i successivi 12 mesi.
Come fare per attivare il servizio?
Come attivare lo smart task “Richiesta degli attestati di malattia”
Ai fini della predisposizione e dell’invio delle richieste, precisa l’INPS nel messaggio, i datori di lavoro o i loro intermediari devono in primo luogo accedere a proprio cassetto previdenziale sul portale istituzionale, utilizzando le consuete credenziali.
Qui, dalla sezione “Comunicazioni” è possibile selezionare il servizio “Crea Smart-Task”. Successivamente bisogna selezionare il servizio di interesse, in questo caso il nuovo servizio “Richiesta degli attestati di malattia”.
A questo punto, spiega l’Istituto, si apre la visualizzazione della relativa maschera di acquisizione dinamica dei dati, la quale si compone automaticamente richiedendo esclusivamente gli eventuali ulteriori dati necessari al soddisfacimento automatizzato della richiesta, con riferimento allo specifico oggetto in questione:
- periodo di competenza (mese/anno),
- indirizzo PEC,
- posizioni contributive selezionate;
- compilazione e trasmissione della richiesta;
- istruttoria automatizzata della richiesta.
Al momento, precisa l’INPS, questa specifica richiesta va effettuata per ogni competenza di interesse.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Certificato di malattia: nuove funzionalità per i datori di lavoro nel cassetto INPS