Scadenza saldo e acconto Ires 2020: proroga, calcolo e codice tributo F24

Scadenza saldo ed acconto Ires 2020, il termine di versamento passa dal 30 giugno al 20 luglio per i soggetti ISA. Calcolo anche con metodo previsionale. Ecco quindi come pagare ed il codice tributo da indicare nel modello F24.

Scadenza saldo e acconto Ires 2020: proroga, calcolo e codice tributo F24

Scadenza saldo e acconto Ires 2020, proroga al 20 luglio per i soggetti ISA: il DPCM in fase di emanazione rinvia il termine ordinario di versamento, fissato al 30 giugno.

La proroga si inserisce in un contesto di novità già in vigore ed ulteriori modifiche “possibili”: per l’Ires, così come l’Irpef, il calcolo dell’acconto 2020 potrà essere effettuato mediante metodo previsionale, senza il rischio di sanzioni se si paga almeno l’80% di quanto effettivamente dovuto.

Novità in cantiere anche per la scadenza di saldo ed acconto 2020: dopo la proroga disposta dal decreto annunciato dal MEF, è in fase di valutazione un rinvio a settembre. Sono gli emendamenti presentati al testo del decreto Rilancio a far parlare di un possibile nuovo rinvio, ma per il momento siamo nel campo delle ipotesi.

Facciamo quindi il punto su come pagare l’acconto ed il saldo Ires, codice tributo da indicare nel modello F24 e chi paga entro il 30 giugno o 20 luglio 2020.

Scadenza saldo e acconto Ires 2020: proroga, dal 30 al 20 luglio

Con il comunicato stampa del 22 giugno 2020 il MEF ha comunicato l’arrivo di un DPCM di proroga dei versamenti da dichiarazione dei redditi. Irpef ed Ires slittano al 20 luglio per i titolari di partita IVA che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli ISA.

La proroga si applica anche ai forfettari, e cambia il calendario delle scadenze - incidendo anche sulla rateizzazione dei versamenti di saldo ed acconto Ires 2020.

Ricordiamo quindi di seguito le scadenze per il versamento degli acconti Ires:

  • si paga un’unica rata il 30 giugno 2020 (20 luglio con proroga ISA) se l’importo non supera i 103 euro;
  • sono previste due rate se l’importo è superiore, ed in questo caso le scadenze sono le seguenti:
    • 30 giugno (20 luglio soggetti ISA) o 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%, per prima rata acconto;
    • 30 novembre per seconda rata acconto.

A tal proposito, si ricorda che il DL Fiscale 2020 ha modificato la quota dei versamenti in acconto delle imposte sui redditi, fissando sia la prima che la seconda rata al 50% (rispetto al 40% e 60% previsto in precedenza).

La percentuale dell’acconto Ires è fissata nella misura del 100 per cento.

Scadenza saldo e acconto Ires 2020: come pagare a rate

Anche per il versamento Ires 2020 è possibile pagare a rate. La rateizzazione dovrà in ogni caso essere completata entro il mese di novembre.

Ecco il calendario della rateizzazione delle imposte sui redditi 2020:

RATA VERSAMENTO INTERESSI % VERSAMENTO (*) INTERESSI %
30 giugno (20 luglio per soggetti ISA e forfettari) 30 luglio
16 luglio 0,18 20 agosto 0,18
20 agosto 0,51 16 settembre 0,51
16 settembre 0,84 16 ottobre 0,84
16 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
16 novembre 1,50

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

Scadenza acconto Ires 2020: come pagare con modello F24

Per effettuare il versamento dell’acconto Ires 2020 bisognerà utilizzare il modello F24, all’interno del quale dovrà essere indicato il seguente codici tributo:

  • codice tributo 2002 per versamento in un’unica soluzione;
  • codice tributo 2003 per il saldo;
  • codice tributo 2001 per il primo acconto.

Calcolo acconto Ires 2020 con metodo previsionale: le novità del decreto Liquidità

C’è un’ultima novità da considerare in sede di calcolo e versamento dell’acconto Ires 2020: il Decreto Liquidità apre la strada al metodo previsionale, per valutare le perdite subite nel corso dell’anno a causa dell’emergenza Covid-19.

Non si applicheranno sanzioni ed interessi nel caso di versamento dell’acconto delle imposte sui redditi in misura non inferiore all’80% di quanto dovuto sulla base della dichiarazione dei redditi. Il calcolo con metodo previsionale potrà essere applicato per gli acconti complessivamente dovuti per l’anno d’imposta 2020.

Con il calcolo previsionale sarà quindi possibile versare fino ad un massimo del 20% in meno di acconto Irpef ed Ires rispetto a quanto effettivamente emerso in dichiarazione dei redditi 2020.

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