Modello 730 integrativo 2020, scadenza il 26 ottobre: cos’è e quando si presenta

Giuseppe Guarasci - Modello 730

Modello 730 integrativo 2020, c'è tempo fino alla scadenza del 26 ottobre per correggere la dichiarazione dei redditi trasmessa con errori. Non sempre si può usare, e di seguito forniremo tutte le istruzioni su cos'è e quando si può inviare

Modello 730 integrativo 2020, scadenza il 26 ottobre: cos'è e quando si presenta

Modello 730 integrativo 2020, la scadenza per apportare correzioni alla dichiarazione inviata è fissata al 26 ottobre.

Dopo la scadenza del 30 settembre per trasmettere il 730/2020, è il tempo di fare i conti con errori o dimenticanze, per le quali resta possibile presentare una dichiarazione rettificativa della precedente.

Non sempre però si può usare il modello 730 integrativo 2020 per le correzioni in dichiarazione dei redditi. Rispetto alla dichiarazione ordinaria, cambiano anche le modalità di presentazione: il contribuente non può avvalersi dal “fai-da-te”, ma rivolgersi necessariamente ad un CAF o ad intermediari.

Approfondiamo quindi di seguito quali sono le istruzioni basilari da tenere a mente, cos’è, quando e come si presenta il modello 730 integrativo e quando, invece, per correggere gli errori si usa il modello Redditi.

Modello 730 integrativo 2020, scadenza il 26 ottobre: cos’è e quando si presenta

Lavoratori dipendenti e pensionati potranno sfruttare la seconda chance offerta dal modello 730 integrativo 2020 per correggere errori di compilazione e calcolo contenuti nella dichiarazione dei redditi presentata entro la scadenza del 30 settembre.

La scadenza per l’invio è fissata al 26 ottobre 2020. Il termine ordinario per la presentazione a CAF o intermediari, prevista per il 25 ottobre, slitta di un giorno, cadendo di domenica.

L’invio telematico all’Agenzia delle Entrate da parte degli intermediari dovrà essere effettuato entro il 10 novembre 2020.

Quando è possibile presentare il 730 rettificativo? Come specificato in apertura, il 730 integrativo consente di correggere errori nella dichiarazione presentata entro la scadenza ordinaria o dimenticanze.

Il modello 730 integrativo consente di rettificare la dichiarazione dei redditi inserendo, ad esempio, nuove spese detraibili o deducibili. Attenzione però: sarà necessario valutare l’effetto della correzione per determinare se si può usare l’integrativa o se è necessario presentare il modello Redditi.

Sia il 730 integrativo che il modello Redditi consentono infatti di correggere gli errori presenti nella dichiarazione originaria, ma devono essere utilizzati per due diverse circostanze.

Quando si usa il modello 730 integrativo 2020 e quando il modello Redditi

Il modello 730 integrativo, come riportato nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, potrà essere presentato soltanto in caso di variazioni che comportino un maggior credito o un minor debito per il contribuente.

Si tratta, in sintesi, dei casi in cui la correzione dell’errore presente nel 730 comporti un vantaggio - in termini di minor Irpef dovuta o di maggior rimborso spettante.

Quando, al contrario, la correzione della dichiarazione dei redditi comporta situazioni di maggior debito o minor credito per il contribuente, sarà necessario presentare il modello Redditi (ex Unico) correttivo del 730 e, in tal caso, la scadenza è fissata a lunedì 30 novembre 2020.

Come si presenta il modello 730 integrativo 2020

La dichiarazione integrativa dovrà essere presentata obbligatoriamente presso un Caf o un professionista abilitato, anche nel caso di presentazione del modello 730/2020 tramite il sostituto d’imposta o se è stata inviata la dichiarazione precompilata.

Non esiste in tal caso l’opzione di correzione e nuovo invio fai-da-te, ma sarà l’intermediario a validare le correzioni in dichiarazione dei redditi, anche per evitare il rischio di nuovi errori nel 730.

Modello 730 integrativo 2020, correzione errori con modello Redditi per chi dimentica la scadenza del 26 ottobre

Chi dovesse dimenticare l’appuntamento del 26 ottobre 2020, potrà correggere errori o integrare dati non presenti nella dichiarazione originaria presentando il modello Redditi.

Entro il 30 novembre sarà possibile inviare la dichiarazione correttiva nei termini. Successivamente, sarà necessario rispettare i seguenti termini di scadenza:

  • il termine previsto per la presentazione del modello REDDITI Persone fisiche relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa a favore);
  • entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (dichiarazione integrativa - art. 2 comma 8 del D.P.R. 322 del 1998).

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