Modello 730/2022 precompilato, proroga in arrivo: si rischiano ritardi nella stagione dichiarativa?

Rosy D’Elia - Modello 730

Modello 730/2022 precompilato, proroga in arrivo: misura necessaria e senza impatto per i contribuenti o si rischiano ritardi nella stagione dichiarativa? La parola alle lettrici e ai lettori di informazione Fiscale: risposte nel box dedicato e commenti via mail alla redazione.

Modello 730/2022 precompilato, proroga in arrivo: si rischiano ritardi nella stagione dichiarativa?

Modello 730/2022 precompilato, proroga al 23 maggio: stando alle novità in arrivo con la conversione in legge del DL Sostegni ter, slitta la data a partire dalla quale sarà messa a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi pronta all’uso.

È una misura necessaria e senza impatto per i contribuenti o determina dei ritardi nella stagione dichiarativa? La parola passa alle lettrici e ai lettori di Informazione Fiscale, chiamati ad esprimesi sul tema tramite il sondaggio dedicato.

La proroga della precompilata rientra tra le misure inserite nell’iter di conversione in legge del DL n. 4 del 2022: per l’ufficialità si attende ancora l’ok definitivo.

Ma il testo con gli emendamenti è passato alla Camera il 17 marzo e dovrà ottenere il via libera entro la scadenza del 28 marzo: i tempi sono stretti per ulteriori modifiche.

Per partecipare al sondaggio sugli effetti della proroga del modello 730/2022 è necessario cliccare sul pulsante “partecipa al sondaggio” presente nel box.

Per approfondire la risposta con commenti, motivazioni e considerazioni è possibile inviare una mail con oggetto “Proroga Modello 730/2022 - sondaggio” all’indirizzo [email protected].

MODELLO 730/2022 PRECOMPILATO

Proroga della disponibilità a impatto zero o con rischio ritardi?

Modello 730/2022 precompilato, proroga in arrivo: impatto zero o rischio ritardi?

A determinare la proroga della data a partire dalla quale i contribuenti possono accedere al modello 730/2022 precompilato è lo slittamento di un altro termine, quello che riguarda la comunicazione della cessione del credito e dello sconto in fattura relativamente al superbonus e ai bonus casa ordinari.

La data per procedere, sempre con un emendamento al DL Sostegni ter, è passata dal 7 al 29 aprile. Si tratta di una seconda riscrittura del calendario che fissava inizialmente la scadenza al 16 marzo.

Si concede più tempo per comunicare le spese sostenute nel 2021, e le rate residue non fruite delle detrazioni relative a spese sostenute nel 2020, alla luce delle numerose novità che sono state introdotte sul meccanismo delle agevolazioni fiscali legate all’edilizia negli ultimi mesi del 2021 e in ultima battuta con il decreto n. 13 del 25 febbraio 2022.

Con un effetto domino, quindi, si arriva alla proroga del modello 730/2022 precompilato: nella dichiarazione dei redditi pronta all’uso, infatti, vanno inseriti anche i dati che riguardano superbonus e bonus casa e l’attesa si allunga.

Stando a quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, la dichiarazione dei redditi pre elaborata dall’Agenzia delle Entrate dovrebbe essere messa a disposizione dei contribuenti a partire dal 30 aprile.

Modello 730/2022 precompilato, proroga in arrivo: una consuetudine degli ultimi anni

La tabella di marcia ordinaria, però, non è mai stata rispettata dall’inizio della pandemia e dal 2020 in poi il termine slitta sempre più avanti.

Dal momento che l’elaborazione del modello si basa su dati che devono essere precedentemente inviati, quella di fine aprile è una scadenza molto sensibile e soggetta a frequenti proroghe. Nel primo anno di pandemia i contribuenti hanno dovuto attendere solo 5 giorni in più del previsto, che nel 2021 sono arrivati a 10.

Stando all’emendamento al testo del Decreto Sostegni ter in attesa di approvazione definitiva, quest’anno il ritardo accumulato è pari quasi a un mese. La scadenza, invece, resta sempre fissata al 30 settembre.

E se la misura da un lato è necessaria perché utile a concedere più tempo ai contribuenti sulla cessione del credito e lo sconto in fattura, resi complicatissimi dalla continua tempesta di novità, dall’altro rischia di ritardare la stagione dichiarativa.

Da due anni ormai è stato introdotto un termine mobile per ottenere il rimborso IRPEF strettamente collegato al momento della trasmissione del modello 730: l’attesa per ottenere le somme a cui si ha diritto è legata al momento in cui viene presentata la dichiarazione dei redditi. E quest’anno per forza di cose sarà più lunga.

È l’ulteriore prezzo da pagare per una serie di novità sulle regole di accesso ai bonus casa? O la proroga della disponibilità del modello 730/2022 precompilato ha comunque un costo basso per i contribuenti?

Spazio al punto di vista di lettrici e lettori: commenti, motivazioni e considerazioni tramite mail con oggetto “Proroga Modello 730/2022 - sondaggio” all’indirizzo [email protected].

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