Modello 730/2026: chi sono i familiari a carico?

Alessio Mauro - Modello 730

Familiari a carico, chi sono? Guida al modello 730/2026, guardando alle istruzioni e alle novità che caratterizzano la dichiarazione dei redditi

Modello 730/2026: chi sono i familiari a carico?

Il campo dei familiari a carico è uno dei più importanti da compilare nel modello 730/2026.

L’indicazione corretta dei dati è fondamentale ai fini delle detrazioni IRPEF, sia quelle spettanti per i carichi di famiglia che le detrazioni sulle spese sostenute.

Cosa si intende quindi per familiari a carico e chi sono i componenti della propria famiglia da inserire in dichiarazione dei redditi?

Nel prospetto andranno indicati i figli, il coniuge così come gli altri familiari che nel corso del periodo d’imposta sono stati fiscalmente a carico del dichiarante e per i quali spettano quindi le detrazioni IRPEF.

Capire quando un familiare si considera a carico è quindi fondamentale e il primo aspetto da conoscere è relativo ai limiti di reddito.

Anche con riferimento al modello 730/2026 (periodo d’imposta 2025), il tetto massimo generale da considerare è uguale per tutti i soggetti, ad eccezione dei figli fino a 24 anni d’età. In questo caso il limite è più alto.

Nel modello 730/2026 debuttano però le novità inserite dalla scorsa Legge di Bilancio, relative sia ai figli che agli altri familiari, con un impatto doppio sul fronte delle detrazioni fisse e di quelle spettanti sulla base delle spese sostenute.

Chi sono i familiari a carico? Le istruzioni per il modello 730/2026 e Redditi

Per prima cosa è necessario soffermarsi sulla definizione di familiare a carico, che è importante perché permette di ottenere detrazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi, presentando quindi il modello 730 o il modello Redditi 2026.

Così come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, si considerano a carico i familiari quali figli, coniuge o altri membri della famiglia, qualora nel corso dell’anno abbiano percepito un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Esclusivamente per i figli di età non superiore a 24 anni, il limite di reddito da considerare è pari a 4.000 euro.

Familiari a caricoLimite di reddito
Figli, coniuge e altri familiari 2.840,51 euro
Figli di età non superiore a 24 anni 4.000 euro

Chi sono i familiari a carico? Figli e coniuge anche se non conviventi

Si considerano familiari a carico del contribuente, anche se non conviventi con il soggetto in questione o residenti all’estero:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli indipendentemente dall’età e compresi figli adottivi, affidati o naturali riconosciuti.

Come evidenziato in precedenza, per essere considerati a carico è importante non aver percepito redditi superiori a 2.840,51 euro, limite che sale a 4.000 euro per i figli under 24.

Chi sono gli altri familiari a carico

Nel modello 730/2026 bisognerà indicare anche i dati degli altri familiari a carico. Rispetto ai figli e al coniuge, oltre al requisito del reddito deve essere rispettato un ulteriore requisito.

I soggetti devono essere conviventi del contribuente o titolari di assegni, pagati dal contribuente, che non risultino da provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Nell’elenco degli altri familiari a carico rientrano:

  • coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • nipoti;
  • genitori, compresi quelli adottivi;
  • suoceri;
  • fratelli o sorelle, anche unilaterali;
  • generi e nuore;
  • nonni e nonne.

Figli e altri familiari a carico, le novità sulle detrazioni nel modello 730/2026

Le regole generali che identificano i familiari a carico vanno coordinate con le novità al debutto nel modello 730/2026.

Ai fini della fruizione delle detrazioni per i carichi di famiglia:

  • i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati e i figli conviventi del coniuge deceduto) di età pari o superiore a 21 anni, si considerano a carico se di età inferiore a 30 anni. Le detrazioni continueranno ad essere riconosciute anche per i figli di età pari o superiore a 30 anni con disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Per i figli disabili di età pari o superiore a 21 anni le detrazioni fiscali di cui al citato articolo 12 sono cumulabili con l’Assegno Unico Universale eventualmente percepito;
  • per gli altri familiari, si considerano a carico solo gli ascendenti (ad esempio i genitori) a condizione che convivano con il contribuente.

Queste due novità comporteranno un taglio alle detrazioni fisse spettanti per i figli over 30 e per i familiari a carico diversi dagli ascendenti.

Età dei figliImporto detrazione
Figli di età inferiore a 21 anni 0 euro
Figli di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30, o figli con disabilità accertata di età pari o superiore a 21 anni 950 euro (decrescente all’aumentare del reddito)

Tuttavia, viene in ogni caso garantito il diritto alle detrazioni e alle deduzioni per le spese sostenute anche per i figli di età superiore a 30 anni e per gli altri familiari conviventi, pur non spettando le detrazioni per i carichi di famiglia. Per questo sarà fondamentale compilare correttamente il modello 730/2026, per poter “abbinare” correttamente i dati degli oneri.

Inoltre, si ricorda che dalla dichiarazione dei redditi 2026 il diritto alle detrazioni per carichi di famiglia viene meno per i contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo in relazione ai familiari residenti all’estero (art. 12, comma 2-bis, Tuir).

Modello 730/2026: limiti di reddito e modalità di calcolo

Per il calcolo del reddito dei familiari a carico, 2.840,51 euro (o 4.000 euro) si devono considerare, oltre all’eventuale reddito da lavoro dipendente, anche gli importi che non sono compresi nel reddito complessivo:

  • il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;
  • le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, missioni, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica;
  • la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;
  • il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato a imposta sostitutiva in applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • il reddito di impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.

Sono invece esclusi dal calcolo i redditi a tassazione separata, ad esempio l’indennità di accompagnamento, le pensioni e gli assegni di invalidità.

Come già chiarito, i limiti di reddito entro cui il familiare o parente può essere considerato fiscalmente a carico del contribuente sono due:

  • 2.840,51 euro per la generalità dei familiari a carico;
  • 4.000 euro nel caso dei figli al di sotto dei 24 anni.

Superate le soglie di reddito indicate non si ha diritto alle detrazioni figli o coniuge a carico.

Detrazioni per familiari a carico nel modello 730/2026: istruzioni e importi

La determinazione dell’importo delle detrazioni per i familiari a carico nel modello 730/2026 si basa sul reddito complessivo, che viene dichiarato da chi presenta la dichiarazione dei redditi.

All’aumento del reddito complessivo, diminuisce l’importo delle detrazioni.

Le detrazioni si annullano quando:

  • il reddito raggiunge 95.000 euro per le detrazioni dei figli;
  • il reddito raggiunge 80.000 euro per quelle del coniuge e degli ascendenti.

Passiamo ora all’esame di ciascuna delle detrazioni riconosciute per i figli a carico, coniuge e gli altri familiari.

Familiari a carico: le detrazioni per i figli nel modello 730/2026

Le detrazioni per i figli a carico 2026 sono riconosciute solo per i figli dai 21 anni ai 30 anni di età.

Per i figli di età inferiore a 21 anni non sono più previste detrazioni, tenuto conto della spettanza dell’assegno unico. Un’eccezione è prevista per i figli con disabilità. In quest’ultimo caso le detrazioni sono cumulabili con l’AUU.

Per i figli dai 21 anni ai 30 anni il contribuente ha diritto a uno sconto teorico sull’imposta pari a un minimo di 950 euro per i carichi di famiglia che riguardano ciascun figlio o figlia, anche in caso di adozione o affidamento. Superati i 30 anni di età, le detrazioni vengono meno integralmente.

Come stabilito all’articolo 12, lettera c) del TUIR:

“La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 95.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 95.000 euro. In presenza di più figli che danno diritto alla detrazione, l’importo di 95.000 euro è aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo.”

L’Agenzia delle Entrate chiarisce inoltre, nelle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi, che:

“Le detrazioni previste per i figli a carico sono teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito.”

Familiari a carico nel modello 730: le detrazioni per il coniuge

L’importo minimo della detrazione per il coniuge a carico è di 690 euro per redditi superiori ai 15.000 euro ma inferiori a 80.000 euro.

La detrazione massima è invece di 800 euro, in presenza di redditi che non superano i 15.000 euro.

La variazione della somma riconosciuta a titolo di detrazione dipende dalle regole relative al reddito presentato nella dichiarazione dei redditi.

L’importo è fisso, di 690 euro, per la fascia di reddito compresa tra 15.001 e 40.000 euro.

Un leggero aumento della detrazione fissa, variabile tra 10 e 30 euro, è previsto per i contribuenti che si collocano in una fascia di reddito più ristretta, contenuta dalla precedente: tra 29.001 e 35.200 euro.

Nella tabella riassuntiva sono riportati gli importi delle detrazioni per il coniuge a carico indicati all’articolo 12 del TIUR e come si calcola la somma di cui è possibile beneficiare nel modello 730.

Reddito complessivo dichiarato nel modello 730 Importo detrazione coniuge a carico
fino a 15.000 euro 800 - [110 x (reddito complessivo/15.000)]
15.001 - 29.000 euro 690 euro
29.001 - 29.200 euro 700 euro (maggiorazione 10 euro)
29.201 - 34.700 euro 710 euro (maggiorazione 20 euro)
34.701 - 35.000 euro 720 euro (maggiorazione 30 euro)
35.001 - 35.100 euro 710 euro (maggiorazione 20 euro)
35.101 - 35.200 euro 700 euro (maggiorazione 10 euro)
35.201 - 40.000 euro 690 euro
40.001 - 80.000 euro 690 x 80.000 – reddito complessivo/40.000
oltre 80.000 euro 0

Dichiarazione dei redditi 2026: detrazione per altri familiari a carico limitata agli ascendenti

Come già evidenziato, nel modello 730/2026 le detrazioni per gli altri familiari a carico spettano esclusivamente per gli ascendenti. L’importo massimo è pari a 750 euro.

In presenza di più soggetti con diritto alla detrazione, la somma viene ripartita.

Anche in questo caso l’importo della detrazione diminuisce all’aumentare del reddito complessivo. Per il calcolo dell’importo dovuto per gli altri familiari a carico si deve utilizzare la formula che segue:

  • 750 X (80.000 – reddito complessivo) / 80.000 euro

Ad esempio, per un contribuente con un reddito complessivo di 25.000 euro, la detrazione per gli altri familiari a carico sarà pari a circa 515 euro.

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