Collegamento POS-RT: tutti per uno, uno per tutti

Alessio Mauro - Comunicazioni IVA e spesometro

Dal 5 marzo scorso l'Agenzia delle Entrate ha dato il via all'abbinamento di POS e Registratori telematici: tramite la procedura online è possibile gestire anche collegamenti multipli

Collegamento POS-RT: tutti per uno, uno per tutti

La regola del tutti per uno, uno per tutti vale anche per l’abbinamento POS-RT. Tramite la procedura online per connettere i dati di pagamenti e scontrini elettronici, disponibile sul portale istituzionale dal 5 marzo scorso, è possibile gestire anche collegamenti multipli.

Ma bisogna tenere conto di alcune condizioni chiarite dall’Agenzia delle Entrate tramite le FAQ, risposte a domande frequenti, e la guida dedicata.

Abbinamento POS-RT: via libera alla gestione dei collegamenti multipli

Entro la scadenza del 20 aprile gli esercenti con POS in uso al 31 gennaio dovranno procedere con l’abbinamento al Registratore Telematico utilizzato per memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

L’operazione si conclude online in pochi clic e con pochi dubbi quando la gestione dell’attività è lineare e si deve collegare una sola cassa con un solo POS.

Aumenta, invece, il livello di complessità in presenza di più strumenti da mettere in connessione.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tramite la procedura web si possono gestire anche collegamenti multipli:

  • più POS a un solo registratore;
  • o anche un solo POS a più casse.

Come collegare più POS a un solo registratore

Effettuando l’accesso al servizio online Gestione collegamenti, disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi, l’utente trova le matricole dei registratori telematici e l’elenco dei POS di cui risulta titolare.

La connessione dei due sistemi utilizzati per pagamenti e scontrini elettronici, infatti, avviene tramite una comunicazione di dati all’Agenzia delle Entrate.

Oltre all’individuazione della cassa tramite la matricola RT (Registratore Telematico) censita nell’Anagrafe Tributaria, è necessario avere a disposizione e verificare i dati dei POS da associare che risultano precompilati nel servizio online Gestione collegamenti dell’Agenzia delle Entrate:

  • per collegare gli strumenti fisici bisogna conoscere il terminal ID e i dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale è stato stipulato il contratto di convenzionamento;
  • per abbinare quelli virtuali bastano i dati dell’operatore finanziario (codice fiscale e denominazione) con il quale l’esercente ha stipulato il contratto di convenzionamento.

Selezionando uno degli RT presenti nel sistema dell’Agenzia delle Entrate, l’esercente o un suo intermediario può procedere con il collegamento con i diversi strumenti di pagamento che risultano associati all’utenza.

E se nell’elenco dei POS censiti manca uno dei sistemi in uso, è possibile inserirlo manualmente per poi collegarlo alla cassa, specificando anche i dati dell’unità locale presso la quale gli strumenti vengono utilizzati.

Un solo POS più contratti di convenzionamento: istruzioni sul collegamento con la cassa

Nella gestione dei collegamenti multipli va considerato, poi, un aspetto fondamentale: se per uno stesso POS sono attivi più contratti di convenzionamento, bisogna effettuare un collegamento per ogni contratto.

Come si legge nell’esempio riportato nella guida dell’Agenzia delle Entrate, a uno stesso terminal ID vanno associati i dati dei due Acquirer, operatori finanziari.

RT: matricola dispositivoPOS: terminal id POScodice fiscale Acquirer Indirizzo unità locale
RTXXXXXXX Virtuale 11111111119 (Multipay) Roma, via Viterbo 15
RTXXXXXXX D1234JD5678 22222222229 (Proxi) Roma, via Viterbo 15
RTXXXXXXX D1234JD5678 33333333339 (Finanzius) Roma, via Viterbo 15

Un solo POS per più RT: le istruzioni per il collegamento

Anche uno stesso POS può essere collegato a più registratori di cassa, ma bisogna considerare la tipologia di strumenti utilizzati.

Per i POS di tipo fisico il collegamento di un singolo sistema a due o più RT può essere effettuato solo se l’indirizzo del punto vendita è lo stesso.

Al contrario, lo strumento di pagamento elettronico di tipo virtuale, come le app da scaricare su smartphone o tablet, può essere abbinato a più registratori di cassa telematici anche se utilizzati presso differenti punti vendita.

In questo caso, infatti, la procedura web non richiede neanche di specificare l’indirizzo dell’unità locale per effettuare il collegamento POS-RT.

Tutte queste regole valgono non solo per le prime associazioni da concludere entro il 20 aprile, ma anche per eventuali variazioni o nuove attivazioni da comunicare all’Agenzia delle Entrate.

Periodo di attivazione dei POSScadenza per il collegamento
Fase transitoria: strumenti già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026 Entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione del servizio online
A regime: prima associazione di nuovi strumenti o eventuali variazioni successive A partire dal 6° giorno del 2° mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network