Arriva la guida dell'Agenzia delle Entrate sul collegamento tra POS e registratori di cassa e una raccolta di FAQ: vademecum per seguire la corretta procedura sul portale Fatture e Corrispettivi in base all'attività
Tutto è pronto per il debutto del collegamento tra POS e registratori di cassa, manca solo l’attivazione del servizio online dedicato sul portale Fatture e Corrispettivi: l’Agenzia delle Entrate ha cominciato a sciogliere i primi dubbi su questo nuovo obbligo con una guida dedicata e una raccolta di FAQ, risposte a domande frequenti.
Nei documenti tutte le istruzioni per seguire la corretta procedura online, anche in relazione alla tipologia di attività e alla modalità con cui vengono gestiti i pagamenti.
Come collegare il POS alla cassa? Risponde l’Agenzia delle Entrate con una guida dedicata
Come previsto dalla Legge di Bilancio 2025, dal 1° gennaio di quest’anno i dati degli scontrini e dei pagamenti elettronici devono viaggiare insieme in modo da agevolare e ottimizzare i controlli dell’Agenzia delle Entrate.
Per questo motivo non appena arriverà sul portale istituzionale il servizio online per procedere sarà necessario collegare i POS, fisici e virtuali, con il registratore di cassa.
Per gli strumenti in uso fino al 31 gennaio 2026 si avranno a disposizione 45 giorni di tempo a partire dal via libera dell’Amministrazione finanziaria, per quelli messi in uso da febbraio in poi si potrà procedere dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
L’abbinamento sarà una operazione a costo zero semplice e veloce, come ha promesso lo stesso direttore Vincenzo Carbone in più occasioni. E si potrà affidare anche al proprio intermediario.
Consisterà nell’associazione degli strumenti utilizzati nei diversi punti vendita, tramite i dati identificativi, con una procedura guidata nel portale Fatture e Corrispettivi che già dovrebbe riportare le informazioni rilevanti per stabilire la connessione.
È possibile avere anche uno stesso POS collegato a più registratori di cassa telematici: se lo strumento è fisico l’indirizzo del punto vendita dovrà essere lo stesso, se invece è virtuale può essere collegato a più RT anche utilizzati presso differenti punti vendita.
“FAQ n.1 Agenzia delle Entrate: Come si effettua il collegamento?
Risposta: Per effettuare il collegamento tra Pos e registratori telematici, l’esercente dovrà utilizzare l’apposita procedura web disponibile nella propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi e associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare”.
POS e cassa, le istruzioni sul collegamento: i chiarimenti caso per caso
Dalla teoria alla pratica, nessun ostacolo e pochi dubbi per le attività commerciali che hanno un assetto standard: vendite dello stesso tipo, una cassa e un POS. Più complessa si può rivelare la gestione del semplice collegamento quando l’organizzazione è più articolata.
È il caso, ad esempio, dei gestori che hanno più POS per operazioni diverse, o di coloro che certificano i pagamenti con fattura per alcune vendite e con scontrini per altre, o ancora di tutti coloro che accettano i pagamenti elettronici anche per le operazioni non imponibili e che, quindi, non richiedono uno scontrino.
Nella guida elaborata dall’Agenzia delle Entrate un vademecum per individuare le istruzioni da seguire in base alla tipologia di vendita e alla modalità di certificazione dei pagamenti.
| Tipologia di vendite | Numero di POS e utilizzo | Obbligo di collegamento | Operazioni nel portale “Fatture e Corrispettivi” |
|---|---|---|---|
| Solo vendite certificate con documento commerciale | 1 o più | Sì | Collegamento di tutti i POS. |
| Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte con fattura | 1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle fatture | Sì | Collegamento di tutti i POS. |
| 1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso delle fatture | Sì | Collegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per le fatture, possibilità di esclusione nella procedura web “POS non collegati”. | |
| Solo vendite certificate con fattura | 1 o più | No | Nessuna. |
| Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte esonerate dalla certificazione | 1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia dei corrispettivi esonerati | Sì | Collegamento di tutti i POS. |
| 1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso dei corrispettivi esonerati | Sì | Collegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi esonerati, possibilità di esclusione nella procedura web “POS non collegati”. | |
| Solo vendite esonerate dalla certificazione dei corrispettivi | 1 o più | No | Nessuna. |
| Vendite in parte certificate con documento commerciale e in parte relative a vendita di carburanti e/o ricarica veicoli elettrici | 1 o più, utilizzati per l’incasso sia dei documenti commerciali sia delle vendite di carburanti e/o ricarica veicoli elettrici | SI | Collegamento di tutti i POS. |
| 1 o più, di cui almeno 1 utilizzato esclusivamente per l’incasso da vendita di carburanti e/o ricarica veicoli elettrici | SI | Collegamento di tutti i POS utilizzati per l’incasso dei documenti commerciali. Limitatamente ai POS utilizzati esclusivamente per i corrispettivi da vendita di carburanti e/o ricarica veicoli elettrici, possibilità di esclusione nella procedura web “POS non collegati”. | |
| Solo vendite relative a vendita di carburanti e/o ricarica veicoli elettrici | 1 o più | NO | Nessuna. |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Come collegare il POS alla cassa? Nella guida delle Entrate la risposta per ogni attività