Bonus Renzi 2020, novità su beneficiari e limiti di reddito. Ecco cosa cambia

Bonus Renzi 2020: novità in arrivo con la Legge di Bilancio 2020. Tra le ipotesi, è sul limite di reddito e sui beneficiari del credito Irpef di 80 euro che si concentrano le modifiche. Ecco cosa cambia.

Bonus Renzi 2020, novità su beneficiari e limiti di reddito. Ecco cosa cambia

Bonus Renzi 2020, novità in arrivo sul credito Irpef di 80 euro al mese. La Legge di Bilancio potrebbe utilizzare la dote dell’agevolazione, introdotta dal 2014, per completare il progetto di taglio al cuneo fiscale in busta paga.

Se per spiegare cosa cambia sarà fondamentale conoscere le novità contenute nel testo del DdL di Bilancio 2020, di possibili revisioni in merito ai requisiti ed ai limiti per beneficiare del bonus Renzi si parla, a vario titolo, ormai quotidianamente.

Sarà che il bonus di 80 euro si lega in maniera stretta al tema del cuneo fiscale, o semplicemente che quei 10 miliardi di euro stanziati per la sua erogazione fanno particolarmente gola al Governo; quel che è certo è che dalla Legge di Bilancio 2020 ci si attendono modifiche alle regole che disciplinano il credito Irpef, con due possibili interventi:

  • la revisione della platea dei beneficiari del bonus Renzi;
  • la trasformazione del bonus di 80 euro da credito Irpef a detrazione.

Analizziamo quindi le possibili novità, cercando di capire come potrebbe cambiare il bonus Renzi a partire dal 1° gennaio 2020.

Bonus Renzi 2020, cosa cambia

Il bonus Renzi a partire dal 2020 potrebbe scomparire dalle buste paga degli italiani. Tra le ipotesi allo studio, vi è quella di trasformarlo da credito fiscale - individuato con una voce specifica in busta paga - a detrazione Irpef.

A cambiare sarebbe la modalità di erogazione, che a sua volta cambierebbe nel caso di applicazione come detrazione mensile sulle ritenute Irpef sul reddito da lavoro dipendente, ovvero come detrazione da fruire dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Le novità allo studio del Governo si articolano lungo diverse direttrici, tutte accomunate dall’obiettivo di ridurre, dal 1° gennaio 2020, il cuneo fiscale sugli stipendi dei lavoratori dipendenti.

Ad oggi, è proprio il bonus Renzi di 80 euro che assolve a questo compito, garantendo una somma pari a 960 euro all’anno per i lavoratori con redditi fino a 24.600 euro, progressivamente ridotto fino ad azzerarsi una volta superati i 26.600 euro.

Di criticità alla base del meccanismo di funzionamento del bonus di 80 euro ve ne sono diverse. Da alcuni viene definito come un “disincentivo al lavoro e al maggior guadagno”, altri lo ricordano per l’odioso meccanismo della restituzione e, altri ancora, ne criticano il fatto che è riconosciuto nel medesimo importo ad una fascia di contribuenti con redditi tra loro molto diversi.

Sono questi i punti sui quali il bonus Renzi potrebbe cambiare dal 2020.

Bonus Renzi 2020, novità su limiti di reddito e beneficiari

Il lungo e complesso lavoro di predisposizione della Legge di Bilancio 2020 ha, tra i temi protagonisti, anche i limiti di reddito ed i beneficiari del bonus Renzi.

Le ipotesi arrivano quotidianamente, e si concentrano attorno a due possibili modifiche:

  • l’estensione del limite di reddito per l’erogazione dagli attuali 26.600 euro a 35.000 euro;
  • l’inclusione degli incapienti (titolari di redditi non superiori ad 8.174 euro all’anno) tra i soggetti beneficiari, ai quali verrebbe riconosciuto un credito d’imposta in luogo della detrazione fiscale.

Una modifica così strutturata, darebbe alla Legge di Bilancio 2020 il merito di aver risolto due delle criticità del bonus Renzi:

  • l’esclusione dei lavoratori con redditi bassi, tenuti spesso a restituire gli 80 euro con la dichiarazione dei redditi;
  • l’accusa di disincentivare i piccoli aumenti di reddito che potrebbero derivare dal lavoro straordinario oppure da uno scatto di livello o aumento contrattuale.

Bonus Renzi 2020, le novità in arrivo con il taglio del cuneo fiscale

Le ipotesi di modifica a requisiti e modalità di pagamento del bonus Renzi si legano a doppio filo con le novità relative al taglio del cuneo fiscale, misura con il quale si punta a portare più soldi nelle tasche dei lavoratori dipendenti appartenenti al ceto medio-basso.

La “prova del nove” arriverà con l’approvazione da parte del Governo del Disegno di Legge di Bilancio 2020.

Per il momento si va avanti di ipotesi, è l’ultima è che a partire dal prossimo anno sarà introdotto un nuovo bonus fiscale, erogato verosimilmente a luglio, il cui importo dovrebbe aggirarsi intorno ai 240 euro all’anno.

Dalla stampa è stato subito rinominato come bonus vacanze, agevolazione che sommata all’importo del bonus Renzi, consentirebbe ai lavoratori dipendenti di beneficiare di un totale di 1.200 euro in più all’anno sullo stipendio.

Aggiorneremo i lettori con gli ulteriori dettagli che emergeranno dopo il via libera al DdL di Bilancio 2020, che dovrà essere sottoposto al vaglio del Parlamento ed approvato in via definitiva entro il 31 dicembre.

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