Taglio del cuneo fiscale, novità in busta paga dal 2020. Beneficiari e cosa cambia

Alessio Mauro - Irpef

Cuneo fiscale, la Legge di Bilancio 2020 darà via al taglio delle tasse in busta paga dei dipendenti. Cosa cambia e quali saranno i lavoratori beneficiari della misura? Ecco tutte le novità e gli importi.

Taglio del cuneo fiscale, novità in busta paga dal 2020. Beneficiari e cosa cambia

È confermato: la Legge di Bilancio 2020 darà il via al taglio del cuneo fiscale in busta paga. La novità riguarderà i lavoratori dipendenti, ed includerà sia coloro che già percepiscono il bonus Renzi di 80 euro che i contribuenti esclusi.

Sarà la fascia di reddito compresa tra gli 8.000 ed i 35.000 euro a beneficiare del taglio del cuneo fiscale, che si traduce in meno tasse in busta paga. L’effetto sarà quello di un aumento dello stipendio netto, e di una sforbiciata meno pesante all’importo della retribuzione lorda.

Le novità, che confermano quanto dichiarato dal Governo, arrivano dopo l’invio della lettera di risposta inviata dall’Italia alla Commissione Europea, relativa ai chiarimenti sulle misure contenute nella Legge di Bilancio 2020.

Gli importi non sono però ancora chiari. Si è parlato prima di un bonus da 1.500 euro all’anno, scesi poi a 500 e poi ancora a circa 240 euro. Poco chiara è anche la modalità di erogazione dello stesso, se sarà pagato mensilmente (sommandosi al bonus Renzi di 80 euro) o se verrà riconosciuto in un’unica soluzione, come “bonus vacanze”.

In un quadro tutt’altro che chiaro, l’unica cosa certa è che il taglio del cuneo fiscale sarà uno dei capisaldi della Legge di Bilancio 2020, attesa nei prossimi giorni in Parlamento.

Stando alle ultime novità, però, ne saranno esclusi i contribuenti con redditi estremamente bassi che, ricadendo nella no tax area, non hanno diritto agli sgravi Irpef.

In attesa di dettagli più concreti, analizziamo di seguito cosa cambia con il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti.

Taglio del cuneo fiscale, novità in busta paga dal 2020. Beneficiari e cosa cambia

Il taglio del cuneo fiscale interesserà dal 2020 i lavoratori dipendenti che già oggi percepiscono il bonus Renzi e coloro che ne sono esclusi in quanto titolari di redditi superiori ai 26.600 euro.

La Legge di Bilancio 2020 si rivolgerà a queste due categorie di lavoratori dipendenti:

  • coloro che percepiscono redditi da 8.000 a 26.600 euro, già oggi beneficiari del bonus di 80 euro;
  • coloro che percepiscono redditi superiori a 26.600 euro e fino a 35.500 euro.

Se in prima istanza era stata ventilata anche l’ipotesi di riconoscere un bonus nella forma di credito d’imposta agli incapienti, esclusi gioco forza dalle detrazioni Irpef in quanto titolari di redditi esentasse, dalle ultime novità sembra che sia stato fatto un passo indietro. Dagli 0 agli 8.000 euro non si avrà quindi diritto ad alcun contributo, ma sul punto si attende di conoscere i dettagli della Manovra.

La riduzione delle tasse sui redditi da lavoro porterà complessivamente ad un beneficio di importo maggiore per chi già oggi percepisce gli 80 euro: il taglio del cuneo si sommerà al bonus Renzi.

L’ammontare complessivo del bonus sarà quindi proporzionato al reddito percepito, anche se attualmente vi sono pochi dettagli sugli importi spettanti. Nonostante il cammino della Legge di Bilancio 2020 sia iniziato a pieno regime, ancora restano due nodi da sciogliere.

Il primo, riguarda i tempi. Per bilanciare gli impegni assunti con il problema delle poche risorse disponibili, si profila l’ipotesi di avvio del taglio del cuneo fiscale soltanto a partire dalla seconda metà del 2020. L’operazione di riduzione delle tasse in busta paga dovrebbe quindi partire da luglio.

La seconda incognita riguarda, come anticipato, gli importi. Dal taglio del cuneo fiscale era stato inizialmente annunciato un bonus da 1.500 euro sugli stipendi, da erogare verosimilmente in un’unica soluzione come una sorta di quattordicesima mensilità durante il periodo estivo.

Dalle ultime indiscrezioni emerse, anche a seguito delle dichiarazioni rilasciare dal Vice Ministro dell’Economia, Antonio Misiani, si ipotizza un avvio più soft: 500 euro dal 2020, con un incremento a partire dal 2021.

Taglio del cuneo fiscale, che ne sarà del bonus Renzi dal 2020?

Resta il bonus Renzi una delle grandi incognite del 2020: sarà mantenuto o assorbito dal complessivo intervento di taglio del cuneo fiscale? L’addio al progetto della flat tax non ha spazzato via del tutto il limbo di incertezza sul credito Irpef che, ad oggi, è erogato ai percettori di redditi da lavoro dipendente fino a 26.600 euro, nelle seguenti misure:

  • 960 euro annuali ai lavoratori con reddito complessivo fino ai 24.600,00 euro;
  • importo proporzionalmente ridotto per i contribuenti con reddito compreso tra i 24.600 euro ed i 26.600 euro;
  • non spetta ai lavoratori con redditi inferiori agli 8.174,00 euro.
Reddito ComplessivoBonus Renzi 80 euro
0 - 8.174 euro 0 euro
8.174 - 24.600 euro 960 euro
24.800 euro 864 euro
25 mila euro 768 euro
25.500 euro 528 euro
26.600 euro 0 euro

Le novità per il momento fanno propendere verso la seconda opzione, quella più logica anche se si guarda ad uno degli obiettivi del Governo: razionalizzare e rendere più uniforme la platea delle tax expenditures.

Secondo tale prospettiva, il bonus Renzi - che vale circa 10 miliardi di euro annui - potrebbe essere assorbito nella nuova voce della busta paga di milioni di lavoratori dipendenti.

Una mossa che consentirebbe di rendere più corposo l’intervento in avvio dal 2020, e che consentirebbe di raggiungere la cifra dei 1.500 euro in più in busta paga annunciati dal Governo.

Si riuscirebbe così anche a superare il problema della restituzione del bonus di 80 euro, qualora il complessivo intervento sulle busta paga fosse gestito nella forma di detrazione fiscale, affiancando quelle per lavoro dipendente.

La seconda possibilità è che invece le due misure, entrambe finalizzate ad aumentare gli stipendi netti e sostenere il potere d’acquisto dei contribuenti con redditi bassi, restino due voci separate.

Sarà con la presentazione della Legge di Bilancio 2020 che si avranno ulteriori dettagli, anche per quel che riguarda i contribuenti in no tax area, percettori quindi di redditi inferiori agli 8.000 euro, attualmente fuori dal perimetro dei beneficiari dei bonus fiscali.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it