Quando viene pagata la pensione di aprile 2026? Stessa data sia per chi la riceve presso le Poste che tramite le banche
La pensione di aprile sarà in pagamento dal primo giorno del mese.
Come previsto dal calendario con tutte le date di pagamento fornito dall’Istituto a inizio anno, pensionati e pensionate riceveranno l’assegno INPS il 1° aprile.
Nessuna differenza quindi nei tempi di attesa. La data di accredito è la stessa sia per chi riceve le somme spettanti tramite Poste Italiane sia per coloro che le ottengono attraverso le banche.
Presso gli uffici postali sarà possibile, come di consueto, ritirare gli importi in contanti.
Pagamento pensione aprile 2026: quando arriva l’assegno?
Anche ad aprile 2026 il pagamento delle pensioni arriva nel primo giorno bancabile del mese. Per quanto riguarda la nuova mensilità, quindi, la data dell’accredito è quella del 1° aprile.
Questa la data del nuovo pagamento, proprio come previsto dalla tabella di marcia fornita dall’INPS con tutte le date di accredito.
Ad aprile, dunque, la pensione viene accreditata lo stesso giorno nei confronti di tutti i pensionati e le pensionate, sia per chi ottiene le somme attraverso Poste Italiane sia per chi, invece, le ottiene tramite le banche.
Ricordiamo che per effetto della rivalutazione annuale dell’1,4 per cento, l’aumento è pieno per le pensioni fino a 4 volte il minimo INPS, mentre scende al 90 per cento per quelle tra 4 e 5 volte il minimo e al 75 per cento per quelle superiori a 6 volte il minimo.
Alla luce di tali novità, la rivalutazione 2026 è riconosciuta come indicato in tabella.
| Dal 1° gennaio 2026 | Fasce di importo | Percentuale indice perequazione da attribuire | Aumento del | Fasce di importo |
|---|---|---|---|---|
| Fino a 4 volte il Trattamento Minimo | 100 | 1,4 per cento | fino a 2.413,60 | |
| Tra 4 e 5 volte il TM | 90 | 1,26 per cento | da 2.413,61 a 3.017 | |
| Oltre 5 volte il TM | 75 | 1,05 per cento | oltre 3.017,01 |
Dallo scorso mese, inoltre, si applicano anche le altre novità previste dalla Legge di Bilancio 2026 che garantiscono aumenti dell’assegno pensionistico a chi ne ha diritto.
Nello specifico, sono due i fattori che possono determinare pensioni più ricche:
- la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35 al 33 per cento per lo scaglione di reddito tra i 28.000 euro e i 50.000 euro per i titolari di pensioni e di prestazioni di accompagnamento alla pensione;
- l’incremento mensile di 20 euro legato alle maggiorazioni sociali riconosciute ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni ed agli invalidi civili totali maggiorenni con basso reddito.
Pagamento pensioni aprile 2026: come ritirare in contanti
Come di consueto, a partire da lunedì 1° aprile, i pensionati e le pensionate che ricevono trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento tramite Poste Italiane possono ritirare in contanti gli importi accreditati dall’INPS, se non superiori a 1.000 euro netti.
Sebbene non sia più previsto l’accesso agli uffici in ordine alfabetico, l’invito di Poste Italiane è quello di seguire alcuni accorgimenti per cui, per evitare assembramenti e tempi di attesa superiori alla media, si consiglia, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.
In qualsiasi momento, invece, sempre a partire dal 1° aprile, i pensionati e le pensionate che hanno a disposizione un Libretto di Risparmio, un Conto BancoPosta o una Postepay Evolution potranno utilizzare gli sportelli Postamat per il prelievo in contanti dell’accredito INPS.
Si ricorda infine che le carte di debito associate a conti/libretti consentono di accedere a una polizza assicurativa che concede un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato dagli sportelli postali e dagli ATM Postamat.
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