Tasse scolastiche, pagamento con modello F24 dal 2020: codici tributo e istruzioni

Anna Maria D’Andrea - Tasse scolastiche

Tasse scolastiche con modello F24: arrivano i codici tributo per il pagamento unitario e la compensazione. Le istruzioni sono contenute nella risoluzione n. 106/E pubblicata dall'Agenzia delle Entrate il 17 dicembre 2019.

Tasse scolastiche, pagamento con modello F24 dal 2020: codici tributo e istruzioni

Tasse scolastiche, pagamento e compensazione con modello F24 dal 2020: l’Agenzia delle Entrate istituisce i nuovi codici tributo.

La risoluzione n. 106/E del 17 dicembre 2019 rende disponibili il codice tributo per pagare le tasse scolastiche con il modello F24, novità introdotta dal Decreto Crescita ed operativa dal 1° gennaio 2020.

Sono quattro i codici tributo istituiti, da utilizzare per pagare le tasse scolastiche dovute per iscrizione, frequenza, esame o diploma. In tutte le fattispecie di cui sopra, sarà possibile effettuare il pagamento anche mediante compensazione, tenendo a mente il nuovo obbligo di utilizzo del modello F24 telematico.

Tasse scolastiche, pagamento con modello F24 dal 1° gennaio 2020: codici tributo e istruzioni AdE

Il Decreto Crescita (DL n. 34/2019) ha esteso, a partire dal 1° gennaio 2020, il versamento unitario e la compensazione anche per le tasse scolastiche.

La misura è resa operativa con la risoluzione n. 106/E dell’Agenzia delle Entrate. Nel documento pubblicato il 17 dicembre 2019, per consentire il versamento delle tasse scolastiche tramite modello F24, si istituiscono i seguenti codici tributo:

  • “TSC1” denominato “Tasse scolastiche – iscrizione”;
  • “TSC2” denominato “Tasse scolastiche – frequenza”;
  • “TSC3” denominato “Tasse scolastiche – esame”;
  • “TSC4” denominato “Tasse scolastiche – diploma”.

Da tenere a mente anche le istruzioni per pagare le tasse scolastiche con modello F24. In sede di compilazione della delega di pagamento:

  • il codice tributo dovrà essere indicato nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”;
  • nel campo quale “anno di riferimento” bisognerà inserire l’anno al quale si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”. Nel caso in cui sia necessario indicare l’anno scolastico, riportare in tale campo l’anno iniziale (es.: per indicare l’anno scolastico 2019-2020, riportare nel suddetto campo il valore 2019).

Nella sezione “Contribuente” del modello F24 bisognerà invece indicare:

  • nel campo “Codice fiscale”, il codice fiscale dello studente cui si riferisce il versamento delle tasse scolastiche;
  • nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, l’eventuale codice fiscale del genitore/tutore/amministratore di sostegno che effettua il versamento, unitamente al codice “02” da riportare nel campo “Codice identificativo”.
Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 106/E del 17 dicembre 2019
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle tasse scolastiche previste dall’articolo 200, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297

Tasse scolastiche con modello F24, invio telematico obbligatorio per tutti

È stato il Decreto Crescita ad estendere le possibilità di utilizzo del modello F24 anche per il pagamento delle tasse scolastiche e delle concessioni governative.

Il principale vantaggio per il contribuente è rappresentato dalla possibilità di compensazione dei crediti fiscali maturati anche con le tasse scolastiche a partire dal 1° gennaio 2020.

È tuttavia indubbio che sia l’Erario a beneficiarne in misura maggiore. L’estensione dell’ambito d’utilizzo del modello F24 è una delle novità pienamente rientranti nel campo delle misure anti-evasione. All’intento già manifestato con il Decreto Crescita, si aggiungono le novità introdotte dal Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020.

Il modello F24, per il pagamento di ciascun tributo e per tutte le categorie di contribuenti, dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline ed Entratel).

Ulteriore elemento a vantaggio dell’Amministrazione Finanziaria è la possibilità di utilizzo nel lungo periodo dei dati contenuti nel modello F24. Come dichiarato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, anche le tasse scolastiche potranno rientrare tra i dati contenuti nella dichiarazione dei redditi precompilata.

Insomma, una piccola semplificazione per il contribuente, un grande strumento per lo Stato.

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