Super, iper ammortamento e bonus formazione in scadenza, quale futuro nel 2020?

Super ammortamento, iperammortamento e bonus formazione: su queste agevolazioni le imprese attendono una proroga al 2020. Alcune delle misure più importanti del Piano Industria 4.0 arriveranno a scadenza il 31 dicembre 2019, e sul futuro c'è un grande punto interrogativo.

Super ammortamento, iper ammortamento e bonus formazione, il 2020 ha i contorni incerti.

La scadenza del 31 dicembre 2019 bussa alle porta del Piano Industria 4.0 e , in caso di mancata proroga, segnerà la fine di alcune delle agevolazioni fiscali più importanti per le imprese che investono.

Se si attendono novità sulla proroga del super ammortamento e dell’iper ammortamento al 2020, arriverà a naturale scadenza il 31 dicembre 2019 anche il bonus formazione 4.0, agevolazione introdotta per agevolare, accanto all’ammodernamento dei beni strumentali delle imprese, anche la formazione digitale dei dipendenti.

L’Industria 4.0 è stato anche uno dei temi al centro del Forum Fisco & Futuro organizzato lunedì 23 settembre a Torino da Eutekne.

Informazione Fiscale ha seguito l’evento in diretta, con video, foto ed aggiornamenti in tempo reale.

Al centro della riflessione che ha visto a confronto esperti del settore fiscale, ma non solo, anche la necessità di bilanciare tra le agevolazioni a sostegno delle imprese che hanno intenzione di investire nelle innovazioni tecnologiche e gli effetti che hanno sul mercato del lavoro.

Una riflessione che sta prendendo piede sempre più anche a livello internazionale, come ha sottolineato Alessandro Cotto, dottore commercialista e Amministratore Delegato di Eutekne:

“Ci sono degli interventi da parte degli studiosi e dei politici diretti a ridurre l’ammontare gli incentivi diretti agli investimenti innovazione per cercare di riequilibrare il rapporto tra tassazione del lavoro e tassazione delle macchine”.

Super, iperammortamento e bonus formazione in scadenza, ci sarà la proroga al 2020?

A dire l’ultima parola sarà la Legge di Bilancio 2020, ma per il momento è il programma del nuovo Governo Conte bis a far sperare per il meglio, definendo il piano Industria 4.0 come una strada tracciata da implementare e rafforzare, potenziando le agevolazioni rivolte alle PMI.

L’Industria 4.0 è un capitolo ampio dell’insieme dei bonus fiscali riconosciuti alle imprese, ma è indubbio che siano stati soprattutto il super ammortamento e l’iperammortamento a catturare l’attenzione.

Ambedue le agevolazioni arriveranno a scadenza il prossimo 31 dicembre 2019, ma una proroga al 2020 ad oggi è tutt’altro che certa. L’iperammortamento anche nel 2020 è ritenuto da molti commentatori quasi una certezza, in quanto mira ad incentivare proprio il passaggio ad una produzione più interconnessa.

Diverso è invece il discorso per quel che riguarda il super ammortamento, articolato in due diverse tipologie di agevolazioni: quello al 140% per l’acquisto di beni immateriali necessari per l’uso delle attrezzature acquistate beneficiando dell’iperammortamento, e quello del 130%, destinato alla generica più categoria dei beni strumentali nuovi.

Favorire anche gli investimenti sul capitale umano delle imprese è invece l’obiettivo alla base del bonus formazione 4.0, il credito d’imposta dal 30% al 50% finalizzato a coprire le spese relative al personale dipendente. Anche in tal caso, l’agevolazione - introdotta nel 2018 - è stata prorogata dalla scorsa Manovra per un solo ulteriore anno, ovvero fino al prossimo 31 dicembre.

Proroga super e iper ammortamento 2020: le ipotesi

È la proroga del super ammortamento del 130% e quella dell’iperammortamento fino al 270% una delle richieste più forti avanzate al Governo da parte di imprese e professionisti.

Sia per la percentuale di extra deduzione riconosciuta, che per la finalità alla base delle due agevolazioni, che hanno contribuito all’ammodernamento dei beni strumentali all’attività svolta, le imprese si trovano di fronte ad un bivio.

C’è chi accelera, per avviare l’investimento entro il 31 dicembre 2019, di modo da non perdere l’opportunità di accedere alle agevolazioni, e chi resta fiducioso su una proroga al 2020 e su un’ulteriore spinta al Piano Industria 4.0 da parte del Governo.

C’è da dire che per ora le novità sono poche, ma l’opinione che va diffondendosi è che, anche in caso di proroga al 2020 sia del super che dell’iperammortamento, le agevolazioni cambieranno notevolmente.

Non è certo un mistero la volontà del Governo di agevolare gli investimenti green, e non è inverosimile che le due agevolazioni saranno sì prorogate al 2020, ma guardando a logiche di produzione industriale eco-sostenibili.

Come funziona oggi il super ammortamento

In attesa di ulteriori sviluppi, è bene riepilogare le regole alla base delle agevolazioni più importanti del Piano Industria 4.0.

Il super ammortamento, prorogato al 31 dicembre 2019 dal Decreto Crescita, prevede la possibilità per l’impresa di accedere a due differenti benefici:

  • la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di beni immateriali connessi alla trasformazione tecnologica e collegato agli investimenti effettuati dall’impresa ai fini dell’iperammortamento;
  • la maggiorazione del 30% del costo d’acquisizione di beni strumentali nuovi, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro d’investimento.

Una proroga parziale al 2020 già c’è, in quanto l’impresa può fruire dell’agevolazione anche nel prossimo anno a patto che vengano rispettate le seguenti scadenze:

  • super ammortamento 140%: completamento dell’investimento entro il 31 dicembre 2020, se entro il 31 dicembre 2019 l’ordine è stato accettato dal venditore e sono stati pagati acconti pari almeno al 20%;
  • super ammortamento 130%: completamento dell’investimento entro il 30 giugno 2020, a patto che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati pagati acconti pari almeno al 20% del costo complessivo.

Iperammortamento fino al 170%: le regole dell’agevolazione

Per quel che riguarda l’iperammortamento, la percentuale di maggiorazione del costo dei beni ad alto contenuto digitale è strutturata in tre diverse aliquote, parametrate in base all’ammontare dell’investimento:

  • iperammortamento al 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • iperammortamento al 200% per gli investimenti fino a 10 milioni di euro;
  • iperammortamento al 150% per gli investimenti fino a 20 milioni di euro.

Qualora la Legge di Bilancio 2020 dovesse confermare l’agevolazione per un ulteriore anno, è possibile che venga mantenuta la differenziazione in base all’ammontare dell’incentivo, secondo la logica di voler incentivare in misura maggiore la trasformazione digitale delle PMI.

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