Secondo acconto Ires 2020, chi paga e quale codice tributo inserire nel modello F24

Rosy D’Elia - Ires

Secondo acconto Ires 2020, chi paga entro la scadenza che slitta dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 e quale codice tributo inserire nel modello F24? Le istruzioni per i soggetti che non beneficiano della proroga al 30 aprile 2021 prevista dai provvedimenti emergenziali. Regole e istruzioni da seguire per il versamento.

Secondo acconto Ires 2020, chi paga e quale codice tributo inserire nel modello F24

Secondo acconto Ires 2020, chi paga, quando e quale codice tributo inserire nel modello F24? Con il Decreto Ristori quater, la scadenza del 30 novembre 2020 è passata al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione.

Nel calendario canonico di scadenze fiscali l’ultimo giorno del mese di novembre segna il termine ultimo per i versamenti delle imposte sui redditi, in particolare il secondo acconto Irpef, Ires, Irap ed imposte collegate.

Ma il 2020 anche su questo fronte fa eccezione: prima il Decreto Agosto e poi il Decreto Ristori bis hanno disposto, in presenza di specifici requisiti, una proroga per i versamenti che ora, oltre allo slittamento di 10 giorni per tutti, si allarga ulteriormente con il Decreto Ristori quater. Ad anticiparlo, in attesa della pubblicazione del testo ufficiale, è il comunicato stampa numero 81 diffuso dal Governo il 30 novembre 2020.

La platea, quindi, di contribuenti tenuti a rispettare i tempi ordinari per il pagamento si è ristretta sempre di più.

L’Ires è l’imposta sul reddito dovuta da società di capitali, enti commerciali e non commerciali e i codici tributo da indicare nel modello F24 per procedere con il versamento sono invariati rispetto allo scorso anno.

Secondo acconto Ires 2020, chi paga entro la scadenza del 30 novembre?

L’acconto Ires 2020 non è dovuto, innanzi tutto, quando il contribuente considerato, società di capitali o ente che sia, deve versare un importo inferiore ad euro 20,66.

In linea generale, il meccanismo degli acconti ires è il seguente:

  • i contribuenti sono tenuti a versare un’unica rata entro il 30 novembre ovvero l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta se il versamento non supera i 103 euro;
  • se l’importo è superiore, sono due le rate:
  • per i soggetti ISA:
    • 50% dell’acconto dovuto entro il 30 giugno, ovvero il sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione;
    • 50% come secondo acconto entro il 30 novembre ovvero ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione;
    • per i soggetti a cui non si applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale:
    • 40% dell’acconto dovuto entro il 30 giugno;
    • 60% dell’acconto dovuto entro il 30 novembre.

Secondo acconto Ires 2020, quali sono i soggetti interessati dalla scadenza del 30 novembre?

Per capire chi paga il secondo acconto Ires 2020 entro la scadenza del 30 novembre che slitta al 10 dicembre 2020, poi, è necessario fare qualche passo indietro per riprendere quanto stabilito dagli ultimi decreti emergenziali:

  • all’articolo 98 il Decreto Agosto, n. 104 del 2020, ha stabilito una proroga al 30 aprile 2021 del secondo acconto, o dell’unica rata, delle imposte sui redditi 2020 per i soggetti ISA e per i forfettari, ma solo per le partite IVA che hanno subito una riduzione di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • all’articolo 6, il Decreto Ristori bis, n. 149 del 2020, estende la proroga a tutti i soggetti Isa dei settori economici individuati negli allegati 1 e 2, con domicilio fiscale o sede operativa in zona rossa e agli esercenti attività di gestione di ristoranti in zona arancione, in questo caso viene meno anche il requisito del calo del fatturato;
  • il Decreto Ristori ter aumenta le risorse del Fondo introdotto dal precedente decreto omonimo per garantire a tutti coloro che passano in una zona di rischio più elevate le stesse misure di sostegno e include nell’allegato 2 anche gli esercenti attività di commercio al dettaglio di calzature e accessori.

A queste disposizioni si aggiungono le novità del Decreto Ristori quater, di cui si attende il testo ufficiale, che include nella proroga:

  • le partite IVA non ISA, con ricavi superiori a 5.164.569 euro e fino a 50 milioni, se c’è stato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019;
  • attività delle zone rosse incluse nei due elenchi di codici ATECO allegati al decreto Ristori-bis, anche senza calo di fatturato, sia ai soggetti ISA che non;
  • soggetti non ISA che gestiscono ristoranti con sede nelle zone arancioni, a prescindere ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi.

Sono queste le regole da applicare anche al versamento del secondo acconto ires 2020: sono tenuti a procedere con il pagamento tutti coloro che non rientrano nelle ipotesi previste nei diversi provvedimenti.

Secondo acconto Ires 2020, chi non paga entro al scadenza del 30 novembre? La proroga nel Decreto Agosto e del Decreto Ristori bis

Riepilogando non sono tenuti al pagamento del secondo acconto Ires entro i termini canonici i contribuenti che seguono:

  • soggetti ISA e forfettari, che hanno subito una riduzione di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • esercenti attività di gestione di ristoranti in zona arancione;
  • soggetti Isa dei settori economici individuati negli allegati 1 e 2 del DL numero 149 del 2020 con domicilio fiscale o sede operativa in zona rossa.

Di seguito l’elenco dei codici ATECO di cui all’allegato 2 del decreto Ristori bis, a cui si aggiunge la modifica del Decreto Ristori ter, necessario per individuare quali sono i soggetti beneficiari della proroga senza vincolo di fatturato.

Codice ATECODescrizione
47.19.10 Grandi magazzini
47.19.90 Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari
47.51.10 Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa
47.51.20 Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria
47.53.11 Commercio al dettaglio di tende e tendine
47.53.12 Commercio al dettaglio di tappeti
47.53.20 Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)
47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati
47.64.20 Commercio al dettaglio di natanti e accessori
47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori
47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa
47.59.20 Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame
47.59.40 Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico
47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
47.59.91 Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico
47.59.99 Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca
47.63.00 Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati
47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti
47.71.40 Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle
47.71.50 Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte
47.72.20 Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio
47.77.00 Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria
47.78.10 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio
47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato
47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi
47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere
47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)
47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti
47.78.50 Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari
47.78.91 Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo
47.78.92 Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)
47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
47.78.99 Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca
47.79.10 Commercio al dettaglio di libri di seconda mano
47.79.20 Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato
47.79.30 Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati
47.79.40 Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet)
47.81.01 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli
47.81.02 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici
47.81.03 Commercio al dettaglio ambulante di carne
47.81.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca
47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento
47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie
47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio
47.89.03 Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso
47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria
47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico
47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca
47.99.10 Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)
47.72.10 Commercio al dettaglio di calzature e accessori
96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing
96.09.03 Agenzie matrimoniali e d’incontro
96.09.04 Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)
96.09.09 Altre attività di servizi per la persona nca

Ecco invece l’elenco dei codici ATECO di cui al decreto Ristori n. 137/2020 aggiornato dal decreto n. 149 del 9 novembre 2020:

Codice ATECO
493210 - Trasporto con taxi
493220 - Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
493901 - Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano
522190 – Altre attività connesse ai trasporti terrestri NCA
551000 - Alberghi
552010 - Villaggi turistici
552020 - Ostelli della gioventù
552030 - Rifugi di montagna
552040 - Colonie marine e montane
552051 - Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
552052 - Attività di alloggio connesse alle aziende agricole
553000 - Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
559020 - Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
561011-Ristorazione con somministrazione
561012-Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
561030-Gelaterie e pasticcerie
561041-Gelaterie e pasticcerie ambulanti
561042-Ristorazione ambulante
561050-Ristorazione su treni e navi
562100-Catering per eventi, banqueting
563000-Bar e altri esercizi simili senza cucina
591300 - Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
591400-Attività di proiezione cinematografica
749094 - Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport
773994 - Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi
799011 - Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
799019 - Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio
799020 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
823000-Organizzazione di convegni e fiere
855209 - Altra formazione culturale
900101 - Attività nel campo della recitazione
900109 - Altre rappresentazioni artistiche
900201 - Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
900209 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
900309 - Altre creazioni artistiche e letterarie
900400-Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
920009 - Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)
931110-Gestione di stadi
931120-Gestione di piscine
931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti

Secondo acconto Ires 2020, quale codice tributo inserire nel modello F24 per il pagamento

Per effettuare il versamento della seconda rata di acconto Ires 2020 sarà necessario utilizzare il modello F24, all’interno del quale dovrà essere indicato il codice tributo 2002.

Codice tributoAdempimento
2002 IRES- ACCONTO SECONDA RATA O IN UNICA SOLUZIONE-ART.72 DEL DPR 917/86 COSI COME MODIFICATO DAL DLGS 344/03- RISOLUZIONE N.76/E DEL 27/05/04

Ricordiamo che per saldo e primo acconto nel modello F24 bisogna invece inserire:

  • codice tributo 2003 per il saldo;
  • codice tributo 2001 per il primo acconto.

L’Ires, così come Irpef, Irap, cedolare secca e tutte le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi 2020, possono essere rateizzate esclusivamente per quanto riguarda il saldo dovuto per il 2019 ed il primo acconto d’imposta.

Stessa regola, invece, non è applicabile alla scadenza del 30 novembre che riguarda il secondo acconto d’imposta.

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