Rottamazione quinquies, nessuna novità all'orizzonte sull'estensione così come sulla riapertura dell'edizione quater. Nella seduta in Commissione al Senato del 9 giugno 2026 nuova bocciatura del MEF alle proposte targate Lega
La speranza sull’estensione della rottamazione quinquies svanisce, ancora una volta.
Non hanno trovato parere favorevole gli emendamenti presentati dalla Lega nel corso dell’iter di conversione del decreto Carburanti ter (DL n. 63/2026) e nella seduta della Commissione Finanze del Senato del 9 giugno 2026 è stato bocciato quasi tutto il pacchetto di proposte.
Nel cestino anche la doppia proposta di riapertura della rottamazione quater, al pari della rateizzazione in 120 rate delle somme dovute dai decaduti da precedenti procedure agevolate di rientro.
Rottamazione quinquies 2026, nessuna estensione in vista nel decreto Carburanti ter
Annunciati dal Deputato Gusmeroli nel corso del convegno organizzato alla fine di maggio dal Dipartimento Economia della Lega, e messi nero su bianco nel corso dei lavori per la conversione del decreto Carburanti ter, gli emendamenti sulla rottamazione quinquies terminano la propria corsa in Senato.
Nella seduta del 9 giugno 2026 il Sottosegretario al Ministero dell’Economia, Federico Freni, ha invitato al ritiro della proposta di estensione della definizione agevolata agli avvisi di accertamento esecutivi e agli avvisi di addebito INPS, ma non solo.
Fuori dalla discussione anche l’emendamento che puntava a consentire il passaggio alla rottamazione quinquies da parte dei contribuenti titolari di piani ordinari di rateazione.
Lo stop arrivato dal rappresentante del MEF non stupisce, considerando che tutti i tentativi fatti fino ad oggi per l’estensione del perimetro della rottamazione quinquies si sono tradotti in un nulla di fatto.
Il Ministero sembra aver alzato un muro rispetto a ogni richiesta di correttivo sulla rottamazione delle cartelle, blindando di fatto a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
Nulla di fatto anche per la riapertura della rottamazione quater
Non cambia il quadro anche in relazione alla riapertura della rottamazione quater.
Sempre dal Sottosegretario al MEF è arrivata la richiesta di ritirare i due emendamenti che puntavano a fornire un’ancora di salvataggio ai decaduti.
Il doppio tentativo prevedeva una nuova finestra per fare domanda, entro il 31 luglio 2026, per i decaduti alla data del 31 dicembre 2025 e, in parallelo, si puntava a riaprire le porte della definizione agevolata in caso di mancato pagamento delle rate di novembre 2025 e di febbraio 2026.
Rimasto in bilico fino all’ultimo, è stato ritirato nella seduta della Commissione di oggi, 10 giugno, anche l’emendamento sul divieto di pignoramento del conto corrente per i contribuenti con una rottamazione in corso. Prima bocciato dal Governo, era tornato in discussione per valutarne gli effetti in termini di costi e impatto.
Stando a quanto riportato dall’ANSA, dal Governo è infine arrivato parere non favorevole per problemi di copertura, con osservazioni anche da parte del Ministero della Giustizia.
A chiudere il cerchio della discussione sarà in ogni caso il passaggio del testo del DL n. 63/2026 in Aula al Senato, sede in cui è previsto il primo via libera alla legge di conversione, che dovrà poi passare al vaglio della Camera per l’approvazione definitiva entro il 29 giugno.
Il cantiere della rottamazione destinato a riaprirsi in autunno: possibili novità in Legge di Bilancio 2027
Se non sarà il decreto Carburanti ter a introdurre novità sulla rottamazione delle cartelle, la partita non è detto che sia chiusa definitivamente.
È inevitabile che il tema torni in discussione in autunno, quando entreranno nel vivo i lavori per la messa a punto del Disegno di Legge di Bilancio 2027, l’ultimo dell’attuale Governo.
Tenuto conto, da un lato, della platea ristretta della rottamazione quinquies, e dall’altro della rilevanza politica del tema della pace fiscale per la Lega e per tutto il Centro-Destra, appare quindi quasi scontato che si tornerà a ragionare su possibili estensioni, correttivi e novità.
Un punto evidenziato, tra l’altro, ai microfoni di Informazione Fiscale dallo stesso Deputato Alberto Gusmeroli, padre della proposta di rateizzazione lunga che ha preso poi la forma della rottamazione quinquies: “Sicuramente sarebbe utile aprire a tutti”, e i ragionamenti necessari si faranno probabilmente in sede di Legge di Bilancio.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione quinquies, nuovo stop all’estensione in Senato: muro del MEF sulle novità