Cassetto fiscale societario: guida per la gestione fai da te digitale e per l'accesso ai dati in autonomia
Gestire in autonomia la burocrazia aziendale è una scelta di efficienza e controllo e questa è una guida dedicata agli amanti del fai da te digitale, che preferiscono avere un accesso immediato e sicuro ai propri dati fiscali societari senza dover necessariamente dipendere o rivolgersi ogni volta al proprio fiscalista
Anche in questo caso l’accesso si basa sull’identità digitale personale del rappresentante, con SPID, CIE o CNS, la quale viene associata alla società tramite una procedura di attivazione iniziale che abbiamo voluto qui riassumere in una guida utile a chi intende gestire in autonomia alcune delle proprie incombenze tributarie.
Ecco qui di seguito la procedura riassunta passo dopo passo.
Fase 1: Prelievo del PIN personale dell’amministratore
Se l’amministratore non possiede ancora il proprio PIN personale, necessario per firmare la richiesta successiva, questo è un passaggio essenziale:
- accedere alla propria area riservata personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS;
- navigare nel menu: “Il tuo profilo” poi “Sicurezza e privacy”;
- selezionare la voce “Prelievo credenziali” o “Pincode” per ottenere le prime cifre del PIN a schermo, le restanti cifre e la password iniziale vengono inviate via email.
Fase 2: Richiesta di attivazione della società
La richiesta di registrazione della società non si fa dall’interno del proprio profilo ma tramite una pagina pubblica ad accesso libero.
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- collegarsi alla home page dei Servizi Telematici dell’Agenzia delle Entrate;
- selezionare “Registrazione a Fisconline” e scegliere l’opzione “Soggetti diversi dalle Persone Fisiche” per società ed enti;
- compilare il modulo inserendo:
- il codice fiscale della società;
- il codice fiscale del rappresentante legale;
- il codice PIN personale dell’amministratore (prelevato nella Fase 1) per convalidare l’operazione.
- inviare la richiesta. Il sistema rilascerà immediatamente a schermo la prima parte del PIN societario.
Fase 3: Il tempo tecnico di aggiornamento
Cosa non serve fare: non è necessario attendere la notifica cartacea o l’arrivo della seconda parte del PIN societario via posta.
Cosa fare: È, invece, indispensabile attendere qualche ora o alla peggio il primo giorno feriale successivo.
Questo tempo tecnico è necessario affinché i server dell’Anagrafe Tributaria elaborino la richiesta aggiornando il database prendendo in carico il collegamento tra la società e amministratore.
Fase 4: Primo accesso e attivazione dell’incarico
Trascorso il tempo di aggiornamento del sistema l’amministratore potrà eseguire la procedura di aggancio e autonomina.
I passaggi sono i seguenti:
- effettuare un nuovo login nella propria area riservata personale con SPID o CIE;
- navigare nel menu e cliccare su “Il tuo profilo” poi “Incarichi”;
- selezionare la voce “Gestisci incarichi come rappresentante legale”;
- inserire nell’apposito campo il codice fiscale della società e cliccare su “Avanti” (il sistema riconoscerà in automatico la corrispondenza con i dati dell’amministratore);
- completare l’operazione cliccando su “Aggiungi gestore incaricato” e inserendo il proprio codice fiscale personale, operando la necessaria autonomina come operatore autorizzato;
- salvare e confermare.
Fase 5: cambio utenza e accesso finale
Per concludere bisogna:
- effettuare un nuovo login o aggiornare la pagina per rendere effettivo l’aggancio;
- selezionare la funzione “Cambia utenza”, disponibile nel menu o in alto a destra;
- scegliere la partita IVA della società dall’elenco degli enti per cui si è abilitati a operare;
- navigare nel menu dei servizi e selezionare “Cassetto fiscale” per consultare i dati societari.
Risoluzione problemi e anomalie
Se, nonostante l’inserimento del codice fiscale societario nella Fase 4, il sistema restituisce un errore o non mostra la partita IVA della società nell’elenco “Cambia utenza” la causa è probabilmente un mancato aggiornamento della carica di rappresentante legale nei registri dell’Anagrafe Tributaria.
In questo caso è necessario verificare la propria posizione tramite una visura camerale aggiornata o ancor meglio verificare nell’anagrafica della propria area riservata e, nel caso, presentare il Modello AA7/AA9 di variazione dati all’Agenzia delle Entrate.
Non ci resta che salutarvi con un “Buon accesso”.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Guida operativa all’accesso al cassetto fiscale societario