Guida operativa all’accesso al cassetto fiscale societario

Salvatore Cuomo - Diritto societario

Cassetto fiscale societario: guida per la gestione fai da te digitale e per l'accesso ai dati in autonomia

Guida operativa all'accesso al cassetto fiscale societario

Gestire in autonomia la burocrazia aziendale è una scelta di efficienza e controllo e questa è una guida dedicata agli amanti del fai da te digitale, che preferiscono avere un accesso immediato e sicuro ai propri dati fiscali societari senza dover necessariamente dipendere o rivolgersi ogni volta al proprio fiscalista

Anche in questo caso l’accesso si basa sull’identità digitale personale del rappresentante, con SPID, CIE o CNS, la quale viene associata alla società tramite una procedura di attivazione iniziale che abbiamo voluto qui riassumere in una guida utile a chi intende gestire in autonomia alcune delle proprie incombenze tributarie.

Ecco qui di seguito la procedura riassunta passo dopo passo.

Fase 1: Prelievo del PIN personale dell’amministratore

Se l’amministratore non possiede ancora il proprio PIN personale, necessario per firmare la richiesta successiva, questo è un passaggio essenziale:

  • accedere alla propria area riservata personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS;
  • navigare nel menu: “Il tuo profilo” poi “Sicurezza e privacy”;
  • selezionare la voce “Prelievo credenziali” o “Pincode” per ottenere le prime cifre del PIN a schermo, le restanti cifre e la password iniziale vengono inviate via email.

Fase 2: Richiesta di attivazione della società

La richiesta di registrazione della società non si fa dall’interno del proprio profilo ma tramite una pagina pubblica ad accesso libero.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  • collegarsi alla home page dei Servizi Telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • selezionare “Registrazione a Fisconline” e scegliere l’opzione “Soggetti diversi dalle Persone Fisiche” per società ed enti;
  • compilare il modulo inserendo:
    • il codice fiscale della società;
    • il codice fiscale del rappresentante legale;
    • il codice PIN personale dell’amministratore (prelevato nella Fase 1) per convalidare l’operazione.
  • inviare la richiesta. Il sistema rilascerà immediatamente a schermo la prima parte del PIN societario.

Fase 3: Il tempo tecnico di aggiornamento

Cosa non serve fare: non è necessario attendere la notifica cartacea o l’arrivo della seconda parte del PIN societario via posta.

Cosa fare: È, invece, indispensabile attendere qualche ora o alla peggio il primo giorno feriale successivo.

Questo tempo tecnico è necessario affinché i server dell’Anagrafe Tributaria elaborino la richiesta aggiornando il database prendendo in carico il collegamento tra la società e amministratore.

Fase 4: Primo accesso e attivazione dell’incarico

Trascorso il tempo di aggiornamento del sistema l’amministratore potrà eseguire la procedura di aggancio e autonomina.

I passaggi sono i seguenti:

  • effettuare un nuovo login nella propria area riservata personale con SPID o CIE;
  • navigare nel menu e cliccare su “Il tuo profilo” poi “Incarichi”;
  • selezionare la voce “Gestisci incarichi come rappresentante legale”;
  • inserire nell’apposito campo il codice fiscale della società e cliccare su “Avanti” (il sistema riconoscerà in automatico la corrispondenza con i dati dell’amministratore);
  • completare l’operazione cliccando su “Aggiungi gestore incaricato” e inserendo il proprio codice fiscale personale, operando la necessaria autonomina come operatore autorizzato;
  • salvare e confermare.

Fase 5: cambio utenza e accesso finale

Per concludere bisogna:

  • effettuare un nuovo login o aggiornare la pagina per rendere effettivo l’aggancio;
  • selezionare la funzione “Cambia utenza”, disponibile nel menu o in alto a destra;
  • scegliere la partita IVA della società dall’elenco degli enti per cui si è abilitati a operare;
  • navigare nel menu dei servizi e selezionare “Cassetto fiscale” per consultare i dati societari.

Risoluzione problemi e anomalie

Se, nonostante l’inserimento del codice fiscale societario nella Fase 4, il sistema restituisce un errore o non mostra la partita IVA della società nell’elenco “Cambia utenza” la causa è probabilmente un mancato aggiornamento della carica di rappresentante legale nei registri dell’Anagrafe Tributaria.

In questo caso è necessario verificare la propria posizione tramite una visura camerale aggiornata o ancor meglio verificare nell’anagrafica della propria area riservata e, nel caso, presentare il Modello AA7/AA9 di variazione dati all’Agenzia delle Entrate.

Non ci resta che salutarvi con un “Buon accesso”.