Rottamazione quinquies, estensione a tutte le cartelle. Gusmeroli (Lega) punta sul ritorno alle origini

Rottamazione quinquies, perimetro da estendere anche alle cartelle da accertamento. Informazione Fiscale ha intervistato il Deputato della Lega Alberto Gusmeroli, primo firmatario della proposta di rateizzazione lunga delle cartelle esattoriali dalla quale è partita la discussione sulla versione slim inserita in Legge di Bilancio 2026

Rottamazione quinquies, estensione a tutte le cartelle. Gusmeroli (Lega) punta sul ritorno alle origini

Rottamazione quinquies, è presto per parlare di “flop”.

L’effettivo impatto della definizione agevolata delle cartelle esattoriali potrà essere pesato quando arriveranno dati di dettaglio sugli 1,8 milioni di contribuenti che hanno presentato domanda.

Questo il primo punto fermo posto in evidenza ai microfoni di Informazione Fiscale dal Deputato della Lega Alberto Gusmeroli, “padre” della proposta di rateizzazione lunga delle cartelle esattoriali che ha trovato posto, seppur in versione ristretta, nella Legge di Bilancio 2026.

Un’attesa sui dati che si affianca però alla necessità di ampliare il perimetro della rottamazione quinquies, eliminando i “paletti all’ingresso” che hanno inevitabilmente ristretto la platea. Senza novità in tal senso, avrebbe poco senso una proroga della scadenza.

Alcune novità potrebbero arrivare con la conversione del Decreto Fiscale n. 38/2026, per il quale prendono il via da oggi, 5 maggio, i voti sugli emendamenti da parte della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Diverse le proposte avanzate dalla Lega sul fronte della definizione agevolata, compresa la riapertura della rottamazione quater.

Rottamazione quinquies, un primo bilancio? Gusmeroli: sensazioni non negative, ma da estendere a tutte le cartelle

A ridosso della chiusura del canale per l’invio della domanda, risultava composta da 1,8 milioni di contribuenti la platea degli aderenti alla rottamazione quinquies, numero che corrisponde al 23 per cento del totale degli aventi diritto.

Solo un quarto circa dei potenziali beneficiari ha scelto di cogliere l’opportunità offerta dalla Legge di Bilancio 2026, ma per il Deputato Alberto Gusmeroli prima di parlare di successo o insuccesso è necessario scendere a fondo nell’analisi dei dati.

In primis, bisognerebbe capire da chi è composta la platea degli aderenti: “se sono tutte partite IVA, è un grande successo, perché le partite IVA in Italia sono meno di 5 milioni e quindi vorrebbe dire che più del 35 per cento avrebbe aderito”.

Le prime sensazioni non sono negative, evidenza Gusmeroli a Informazione Fiscale, ma resta però il tema del palese ridimensionamento della rottamazione quinquies rispetto alla versione iniziale della proposta di legge sulla rateizzazione lunga delle cartelle esattoriali.

Presentata dalla Lega all’inizio dello scorso anno, a prima firma proprio dall’Onorevole Gusmeroli, l’idea iniziale era di consentire la regolarizzazione a condizioni agevolate a tutti i contribuenti, senza vincoli relativi alla natura del debito. La forma finale che ha trovato posto nella Legge di Bilancio 2026 prevede al contrario l’esclusione delle cartelle da accertamento, a differenza delle precedenti rottamazioni.

“Sicuramente sarebbe utile aprire a tutti”, evidenzia quindi il “padre” della rateizzazione lunga delle cartelle, passaggio necessario ancor prima di una proroga del termine di adesione richiesta su più fronti. Bisognerà fare dei ragionamenti, afferma Gusmeroli, e probabilmente si faranno in sede di Legge di Bilancio.

L’idea di fondo è però chiara: rendere la rottamazione quinquies come le quattro che l’hanno preceduta ed eliminare paletti relativi alla natura del debito.

In cantiere l’estensione alle tasse locali e la riammissione alla rottamazione quater nel DL Fiscale 2026

Se per un “ritorno alle origini” sarà necessario attendere i lavori che in autunno daranno il via all’iter di approvazione della Legge di Bilancio 2027 - l’ultima dell’attuale Governo - alcune novità potrebbero arrivare già nelle prossime settimane.

La Lega ha presentato diversi emendamenti in materia di rottamazione delle cartelle al decreto Fiscale n. 38/2026, in fase di discussione in Senato per la conversione in legge.

In primis torna in campo una proposta già avanzata proprio dal Deputato Gusmeroli alla Camera, nel corso della conversione del DL Milleproroghe, rimasta poi esclusa dalla discussione. Si tratta della riapertura della rottamazione quater in relazione alle rate scadute a novembre dello scorso anno e a febbraio.

Sul fronte della rottamazione quinquies è invece in corsa un emendamento che punta ad inserire gli enti locali per le cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate Riscossione, così come l’estensione alle Casse di previdenza private.

Un correttivo inoltre tecnico riguarda i pagamenti: sempre a firma Lega è la proposta sulla previsione dei cinque giorni di tolleranza anche sulle scadenze della definizione agevolata in fase di avvio.

Proposte sulle quali sarà necessario valutare se ci sarà apertura da parte della maggioranza e del Governo, ma che evidenziano in ogni caso quanto il tema resti centrale nella discussione politica, e non solo.