Pensione di invalidità compatibile con il bonus 600 euro: domanda entro il 3 giugno 2020

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

L'assegno ordinario o pensione di invalidità è compatibile con il bonus di 600 euro: la novità è prevista dal decreto Rilancio, che fissa una scadenza per le domande relative al mese di marzo. C'è tempo fino al 3 giugno 2020.

Pensione di invalidità compatibile con il bonus 600 euro: domanda entro il 3 giugno 2020

La pensione di invalidità è compatibile con il bonus di 600 euro: il decreto Rilancio corregge il tiro, ma fissa una data di scadenza per le domande relative al mese di marzo.

C’è tempo fino al 3 giugno 2020 per i titolari dell’assegno ordinario di invalidità, che dovranno fare apposita domanda INPS per richiedere il bonus di 600 euro spettante per il mese di marzo.

Una procedura che apre le porte anche al riconoscimento del bonus di 600 euro di aprile, mentre bisognerà fare domanda per i 1.000 euro riconosciuti nel mese di maggio, nel rispetto dei requisiti fissati dal decreto Rilancio.

Non è chiaro se dovranno ripresentare domanda anche i titolari di pensione di invalidità che avevano già richiesto il bonus di 600 euro, ma la cui istanza era stata rigettata dall’INPS. Si attendono i necessari chiarimenti operativi, ma intanto facciamo il punto sulle novità previste dal decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020.

Pensione di invalidità compatibile con il bonus 600 euro: domanda entro il 3 giugno 2020

La lettura delle misure previste dal decreto Rilancio non è certo semplice, ed il rischio è di perdersi nei continui rimandi, articoli e commi specifici.

Così è per l’assegno ordinario di invalidità, la pensione riconosciuta dall’INPS a chi ha una riduzione di 1/3 della capacità lavorativa ed ha versato almeno 5 anni di contributi.

Chi percepisce una pensione di invalidità potrà richiedere il bonus di 600 euro: è questa la novità introdotta dal decreto Rilancio. Si potrà fare domanda anche per l’indennità riconosciuta a marzo, ma entro la scadenza di 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge n. 34/2020.

Tale termine cade il 3 giugno 2020, ed è questa quindi la data da segnare in rosso per l’invio della domanda INPS per il bonus di 600 euro di marzo.

I tempi sono fissati dal comma 14 dell’articolo 84, il quale prevede che:

“Decorsi quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto si decade dalla possibilità di richiedere l’indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto-legge 18 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativa al mese di marzo 2020.”

Si tratta per l’appunto del bonus di 600 euro, introdotto dal decreto Cura Italia per partite IVA e per alcune specifiche categorie di lavoratori.

Un termine di scadenza che appare quindi evidentemente correlato all’apertura prevista per i titolari di assegno ordinario di invalidità. L’articolo 75 del decreto Rilancio elimina l’esclusione prevista dal Cura Italia, stabilendo:

All’articolo 31 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:
“1-bis. Le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.”.

Domanda bonus 600 euro, le istruzioni INPS

Considerando l’imminente scadenza, appare opportuno riepilogare le istruzioni per fare domanda INPS per il bonus di 600 euro.

L’accesso al sito INPS e alla sezione dedicata all’Indennità Covid-19 può essere effettuato nelle seguenti modalità:

  • PIN dispositivo rilasciato dall’INPS (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La procedura di inserimento della domanda è abbastanza semplice, ma un aspetto importante consiste nel selezionare la giusta categoria di appartenenza, secondo le indicazioni fornite dall’INPS alle quali rimandiamo.

Non solo bonus 600 euro: assegno ordinario di invalidità compatibile con i bonus colf badanti e REM

L’assegno ordinario di invalidità non è compatibile solo con il bonus di 600 euro, ma con l’insieme di aiuti economici introdotti dal decreto Rilancio.

Tra queste, ricordiamo il bonus colf e badanti ed il REM, il reddito di emergenza.

Piena compatibilità anche con il nuovo bonus di 600 e 1.000 euro riconosciuto per i mesi di aprile e maggio 2020. Sul punto però restiamo in attesa di indicazioni da parte dell’INPS sulla procedura operativa da seguire.

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