Infortuni giornalisti, dal 1° luglio trattamenti a carico dell’INAIL ma con regole INPGI

Tommaso Gavi - Giornalisti professionisti e pubblicisti

Infortuni giornalisti, dal 1° luglio 2022 i trattamenti sono a carico dell'INAIL ma saranno adottate le regole INPGI fino al 31 dicembre 2023. Lo stabilisce la Legge di Bilancio 2022. L'INAIL fornisce i primi chiarimenti: 2 anni di tempo dall'infortunio per presentare le istanze di tutela e contributi INPGI da versare fino alla fine del prossimo anno.

Infortuni giornalisti, dal 1° luglio trattamenti a carico dell'INAIL ma con regole INPGI

Infortuni giornalisti, dal 1° luglio 2022 i trattamenti sono a carico dell’INAIL ma fino alla fine del 2023 si adottano le regole stabilite dall’INPGI.

È questa la sintesi dei chiarimenti forniti dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, in merito alle richieste relative alle novità apportate dalla Legge di Bilancio 2022.

Dal 1° gennaio 2024 si applicherà la disciplina prevista per la generalità dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Viste le differenze tra le regole INAIL e le regole INPGI, l’Istituto chiarisce che fino al 31 dicembre 2023 i lavoratori hanno due anni di tempo per presentare le istanze di tutela, dopo l’infortunio.

Fino a tale data, inoltre, i datori di lavoro dovranno continuare a versare i contributi INPGI.

Infortuni giornalisti, dal 1° luglio trattamenti a carico dell’INAIL ma con regole INPGI

Con la Legge di Bilancio 2022 sono state introdotte importanti novità per i giornalisti dipendenti, pubblicisti, professionisti o praticanti.

Tra le altre c’è il passaggio dalla gestione previdenziale dell’INPGI all’INPS.

Ci sono poi le novità stabilite dall’articolo 1, comma 109, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, che disciplinano l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Il testo della disposizione stabilisce quanto di seguito riportato:

“a decorrere dal 1 luglio 2022 fino al 31 dicembre 2023 l’assicurazione infortuni continua ad essere gestita secondo le regole previste dalla normativa regolamentare vigente presso l’INPGI alla data del 30 giugno 2022. I trattamenti sono erogati a carico dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), al quale afferisce la relativa contribuzione. A decorrere dal 1° gennaio 2024 si applica la disciplina prevista per la generalità dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.”

In risposta alle richieste di chiarimento in merito ai cambiamenti, l’INAIL ha pubblicato le istruzioni operative dell’11 agosto 2022.

INAIL - Istruzioni operative dell’11 agosto 2022
Assicurazione dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica. Art. 1, comma 109, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

L’istituto fa sapere che è stato attivato un tavolo tecnico per chiarire e agevolare gli adempimenti assicurativi dei datori di lavoro.

La decisione è stata presa in risposta alle specificità delle regole dell’INPGI in materia di infortuni: su sollecitazione dell’INAIL e sulla base degli approfondimenti delle organizzazioni dei lavoratori e le associazioni datoriali del settore al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

In linea di massima, quindi, a partire dallo scorso 1° luglio i trattamenti saranno erogati dall’INAIL ma verranno seguite le regole INPGI, fino al 31 dicembre 2023.

A partire dal 1° gennaio 2024 si applicheranno le regole previste per la generalità dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Le precisazioni dell’INAIL per gli infortuni e la malattia dei giornalisti a partire dal 1° luglio 2022

Nel documento di prassi dell’INAIL vengono fornite le prime indicazioni sulle differenze nella disciplina dei due enti.

Nel testo si legge quanto di seguito riportato:

“Il regime assicurativo INPGI, prorogato per un periodo limitato, presenta, infatti, delle profonde differenze rispetto alla disciplina contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali amministrata dall’INAIL ai sensi del DPR 1124/65, sia sotto il profilo degli adempimenti a carico delle aziende sia soprattutto per quanto concerne la natura, la misura e il tipo delle prestazioni erogate agli infortunati in caso di accadimento di eventi infortunistici o malattie professionali denunciate.”

Tali differenze avrebbero richiesto la creazione di un’apposita gestione che sarebbe stata caratterizzata, tuttavia, da una limitata durata.

A partire dal 2024 i lavoratori saranno sotto tutela dell’INAIL e verranno inquadrati dai datori di lavoro nella gestione assicurativa INAIL “Industria, Artigianato, Terziario e Altre Attività”.

Per quanto riguarda, invece, gli infortuni che si verificheranno tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023 si adotteranno le regole INPGI: i lavoratori avranno due anni di tempo per presentare le istanze di tutela, a partire dalla data in cui si è verificato l’infortunio.

I datori di lavoro dovranno continuare a versare i contributi INPGI.

A riguardo il documento di prassi dell’INAIL sottolinea quanto segue:

“Sul punto si fa presente che, agli esiti degli approfondimenti ministeriali, saranno date le necessarie istruzioni per il versamento di quanto dovuto senza ulteriori oneri aggiuntivi. Si fa riserva di fornire, appena possibile, i futuri aggiornamenti.”

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