Fringe benefit, aumento anche per il 2022 con il Decreto Aiuti bis

Tommaso Gavi - Imposte

Fringe benefit, aumenta il limite massimo: da 258 a 600 euro con il Decreto Aiuti bis. A dare informazioni sull'importo è il Ministro Franco, nella conferenza stampa del 4 agosto 2022. Nella bozza precedente all'approvazione era previsto il raddoppio per il tetto della misura di welfare aziendale. Per la conferma sull'importo si attende il testo definitivo, che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Fringe benefit, aumento anche per il 2022 con il Decreto Aiuti bis

Fringe benefit, tra le misure legate al welfare aziendale, il governo aumenta il tetto massimo dell’agevolazione per i lavoratori dipendenti anche per l’anno 2022.

La misura è inserita nel Decreto Aiuti bis, approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2022.

Il tetto massimo passerà da 258,23 a 600 euro, come ha spiegato il Ministro dell’Economie e delle Finanze Franco nel corso della conferenza stampa che si è tenuta dopo la conclusione della riunione dell’esecutivo.

Nella bozza precedente all’approvazione era previsto il raddoppio, con innalzamento del limite del fringe benefit a 516,46 euro, come era già stato previsto per gli anni 2020 e 2021.

Fringe benefit, aumento anche per il 2022 con il Decreto Aiuti bis

L’aumento del limite per i fringe benefit è una delle misure inserite nel Decreto Aiuti bis.

Il provvedimento è stato approvato ieri, 4 agosto 2022 dal Consiglio dei Ministri. In campo diverse azioni:

  • il taglio del cune fiscale per i lavoratori con reddito fino a 35 mila euro;
  • l’anticipo della rivalutazione delle pensioni del 2 per cento dal 1° ottobre;
  • l’estensione del bonus 200 euro agli esclusi;
  • l’aumento dei fondi per le partite IVA;
  • il rifinaziamento del bonus psicologo e del bonus trasporti;
  • la riproposizione del bonus bollette anche per il quarto trimestre del 2022;
  • la riduzione delle accise sui carburanti fino al 20 settembre prossimo.

Una prima conferma sulle misure è arrivata dalla conferenza stampa che si è tenuta al termine della riunione dell’esecutivo. A spiegare le azioni previste dal nuovo decreto sono stati il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco e il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

La conferma definitiva arriverà poi dal testo che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

In tema di welfare aziendale aumenta il tetto massimo del fringe benefit, così come accaduto per gli anni 2020 e 2021, anni in cui era stato previsto il raddoppio del valore da 258,23 a 516,46 euro.

Per l’anno 2022 il valore stabilito è di 600 euro, come ha spiegato il Ministro Franco durante la conferenza stampa.

Tale limite indica la cifra massima, relativa all’uso di beni aziendali o alla fruizione di servizi, che non rientra tra i redditi imponibili di lavoro dipendente.

In sostanza, i fringe benefit concorrono alla formazione del reddito imponibile IRPEF solo per le somme che superano il limite indicato.

Nella bozza precedente all’approvazione del decreto da parte del Consiglio dei Ministri era previsto il raddoppio, ovvero l’innalzamento del limite da 258,23 a 516,46 euro così come già stabilito per i due anni precedenti.

Fringe benefit, raddoppio anche per il 2022 con il Decreto Aiuti bis

Anche per il 2022 sarà aumentato il limite del valore relativo all’uso di beni aziendali o di servizi per i lavoratori dipendenti.

La misura che innalzava il tetto massimo ad esempio l’uso di auto, computer o smartphone aziendali, così come la fruizione di corsi di formazione, era stata prevista inizialmente prevista dalla legge di conversione del Decreto Agosto per l’anno 2020.

L’articolo 112, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, numero 104, aveva raddoppiato l’importo che non concorre alla formazione del reddito.

Tale importo è stabilito dall’articolo 51, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero il TUIR.

Dopo la riproposizione della misura per l’anno 2021 a opera del Decreto Sostegni, il Decreto Aiuti bis estenderebbe l’agevolazione anche all’anno in corso.

Stando all’articolo 12 della bozza del decreto, aggiungerebbe al testo della legge di conversione del Decreto Agosto, con successive modifiche:

“Limitatamente ai periodi d’imposta 2020, 2021 e 2022.”

Le risorse a disposizione ammonterebbero a 85,8 milioni di euro per l’anno in corso. Ovviamente è necessaria la conferma delle misure nel testo che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri.

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