Ecobonus auto 2022, pronti i codici tributo per la compensazione del credito con modello F24

Tommaso Gavi - Imposte

Ecobonus auto 2022, a disposizione i codici tributo da inserire nel modello F24. Devono essere utilizzati per la fruizione del credito d'imposta in compensazione. La risoluzione numero 30 del 23 giugno scorso modifica la denominazione di precedenti sequenze di cifre, per adeguarle alle novità del Decreto Bollette.

Ecobonus auto 2022, pronti i codici tributo per la compensazione del credito con modello F24

Ecobonus auto 2022, l’Agenzia delle Entrate fornisce i codici tributo per la fruizione in compensazione con modello F24 del credito d’imposta.

La risoluzione numero 30 del 23 giugno 2022 modifica la denominazione dei codici tributo già istituiti in precedente per i bonus relativi all’acquisto di veicoli elettrici o ibridi di categoria M1 e di categoria da L1e a L7e.

La ridenominazione permette alle imprese costruttrici o importatrici di recuperare le somme rimborsate ai venditori che a loro volta hanno applicato gli sconti agli acquirenti.

Ecobonus auto 2022, pronti i codici tributo per la compensazione del credito con modello F24

All’ecobonus auto 2022 si aggiunge un altro tassello. Dopo il finanziamento previsto dal Decreto Bollette, attuato dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 maggio scorso, sono arrivate anche le novità del Decreto Semplificazioni.

L’ultimo provvedimento del governo proroga di 90 giorni la scadenza della comunicazione dei dati relativi al veicolo acquistato per la conferma degli incentivi.

Con la risoluzione numero 30 del 23 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate vengono forniti i codici tributo da inserire all’interno del modello F24 per recuperare il credito d’imposta in compensazione.

Le sequenze di cifre erano già state istituite in precedenza per i bonus relativi all’acquisto di veicoli elettrici o ibridi di categoria M1 e di categoria da L1e a L7e, introdotti dalla Legge di Bilancio 2019.

I nuovi provvedimenti del governo hanno stabilito per il triennio 2022-2024 degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti, che hanno richiesto l’adeguamento dei vecchi codici tributo al nuovo credito d’imposta.

I veicoli che danno diritto agli incentivi sono quelli che rientrano nelle catergorie M1, da L1e a L7e elettrici e non elettrici, N1 e N2 elettrici.

I codici tributo sono necessari per le imprese costruttrici o importatrici: i soggetti possono recuperare le somme rimborsate ai venditori che hanno precedentemente applicato gli sconti agli acquirenti dei veicoli che danno diritto agli incentivi.

Nel documento di prassi è infatti riepilogata la modalità di fruizione dell’agevolazione:

“il contributo è corrisposto all’acquirente dal venditore, mediante compensazione col prezzo di acquisto; le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo e recuperano tale importo quale credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.”

Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 30 del 23 giugno 2022
Codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta per l’acquisto di veicoli non inquinanti.

Ecobonus auto 2022, la compilazione del modello F24 e i tempi per la compensazione

Per recuperare in compensazione il credito d’imposta relativo all’ecobonus auto 2022, i soggetti dovranno fare riferimento ai codici tributi riportati nella tabella riassuntiva.

Codice tributo Descrizione
6903 ECO-BONUS VEICOLI CAT. M1, N1, M1 speciali e N2 elettrici - Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta – articolo 1, comma 1031, L. n. 145/2018, articolo 1, comma 657, L. n. 178/2020 e articolo 2, comma 1, lettera f) del dPCM 6 aprile 2022
6904 ECO-BONUS VEICOLI CAT. L1e/L7e, elettrici, ibridi e non elettrici - Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta - articolo 1, comma 1057, L. n. 145/2018 e articolo 2, comma 1, lettera d) del DPCM 6 aprile 2022

Le sequenze di cifre dovranno essere inserite all’intero del modello F24, che deve essere compilato seguendo le apposite istruzioni.

I codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”.

Nei casi in cui i soggetti interessati debbano procedere al riversamento del credito, le cifre dovranno essere inserite nella colonna “importi a debito versati”.

Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno di riconoscimento del credito d’imposta, nel formato “AAAA”.

I crediti d’imposta in questione possono essere utilizzati in compensazione nei limiti dell’importo spettante a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui viene confermato l’acquisto del veicolo.

I dati dei beneficiari dei crediti d’imposta sono inviati all’Agenzia delle Entrate dal Ministero dello Sviluppo economico entro il giorno 5 del mese.

Per consultare l’importo complessivo dei crediti d’imposta che possono essere utilizzati in compensazione il soggetto dovrà accedere al proprio cassetto fiscale, utilizzando l’apposito servizio online dell’Agenzia delle Entrate.

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