Detrazione affitto modello 730/2019: limiti, regole e istruzioni

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Modello 730/2019: tutte le istruzioni per la detrazione dell'affitto, limiti di importo in base alla tipologia di contratto ed istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Detrazione affitto modello 730/2019: limiti, regole e istruzioni

Detrazione affitto nel modello 730/2019: di seguito tutte le istruzioni per beneficiare del rimborso Irpef riconosciuto ai titolari di contratti di locazione con la dichiarazione dei redditi.

Sia lavoratori che studenti universitari fuori sede, così come per la generalità dei contratti di locazione relativi all’abitazione principale, sarà possibile fruire del rimborso Irpef del 19%, nel rispetto di specifici limiti d’importo e regole.

Le istruzioni per la detrazione dell’affitto non cambiano rispetto allo scorso anno: anche con il modello 730/2019, sia in versione ordinaria che precompilata, sarà necessario indicare la spesa sostenuta per l’affitto considerando i differenti requisiti previsti.

Con la dichiarazione dei redditi è possibile beneficiare della detrazione Irpef relativamente all’affitto dell’abitazione principale, con limiti d’importo differenziati in base al reddito dichiarato.

Il rimborso fiscale prevede regole di maggior vantaggio per i giovani in affitto - fino a 30 anni - e per lavoratori e studenti fuori sede.

Di seguito l’analisi punto per punto di tutte le regole che consentono di beneficiare del rimborso di una quota del canone di locazione in sede di dichiarazione dei redditi del 2019.

Vediamo di seguito tutte le regole punto per punto.

Detrazione affitto nel modello 730/2019: tutte le istruzioni

I contribuenti titolari di contratti di locazione possono portare in detrazione l’affitto pagato nel 2018 presentando e compilando il modello 730/2019 - ordinario o precompilato - entro la scadenza del 23 luglio.

Per chi si presenta il modello Redditi le istruzioni e regole generali sono le stesse, ma la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi è fissata al 30 settembre 2019.

I dubbi su chi ha diritto alla detrazione dell’affitto pari al 19% di una quota della spesa sostenuta sono molti, anche perché sono previsti importi e requisiti differenti in base alla situazione soggettiva del dichiarante.

In linea generale, la detrazione dell’affitto spetta nel caso in cui la spesa sia sostenuta per l’abitazione principale, cioè della casa in cui il contribuente dimora abitualmente.

Vi sono regole differenti per quel che riguarda studenti universitari o lavoratori fuori sede.

In primo luogo si ricorda che la detrazione dell’affitto per il 2019 spetta per le seguenti tipologie di contratto:

  • a canone libero;
  • a canone convenzionale;
  • stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni;
  • per inquilini di alloggi sociali;
  • stipulati dai lavoratori dipendenti in occasione di trasferimenti per motivi di lavoro.

Le detrazioni non sono cumulabili, ma il contribuente ha la facoltà di scegliere quella a lui più favorevole. Se, invece, nel corso dell’anno il contribuente si trova in situazioni diverse, può beneficiare di più detrazioni.

Scendiamo ora nel dettagli analizzando di seguito le istruzioni per la detrazione affitto nel modello 730/2019.

Detrazione affitto 730/2019 per l’abitazione principale

Gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale (c.d. prima casa) possono portare in detrazione l’affitto compilando il rigo E71, cod. 1 del modello 730/2019.

Come stabilito dal Tuir, la detrazione del 19% dell’affitto per abitazione principale spetta in misura forfettarie sulla base della durata della locazione e nella seguente misura:

  • euro 300 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 150 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) è superiore a euro 15.493,71 ma non a euro 30.987,41.

La detrazione affitto nel modello 730/2019 è suddivisa sulla base dei contestatari del contratto di locazione. Ad esempio nel caso di marito e moglie cointestatari del contratto di locazione, la detrazione spetta nella misura del 50 per cento ciascuno in relazione al loro reddito.

I documenti da controllare e conservare per beneficiare della detrazione sono il contratto di locazione registrato regolarmente e un’autocertificazione che attesti l’utilizzo della casa come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2019 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni

Nel caso di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni è possibile portare in detrazione fiscale l’affitto compilando il rigo E71, cod. 3 del modello 730/2019. La detrazione affitto giovani è ammessa nel caso in cui l’immobile preso in locazione sia utilizzato come abitazione principale.

In questo caso la detrazione affitto spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo del 2018 non superi i 15.493,71 euro.

La possibilità di portare in detrazione l’affitto con il modello 730/2019 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto e la detrazione spetta soltanto nel caso in cui l’abitazione affittata sia diversa da quella dei genitori o affidatari.

La detrazione affitto nel 730 è ammessa anche nel caso di contratto di locazione cointestato in cui soltanto uno degli intestatari rispetti i requisiti anagrafici previsti.

Anche in questo caso è necessario controllare e conservare la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate per beneficiare della detrazione con il modello 730/2019, ovvero contratto di locazione regolarmente registrato e autocertificazione nella quale il giovane attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che la stessa è diversa da quella dei genitori o di coloro cui è affidato.

Detrazione affitto modello 730/2019 per alloggi locati con contratti a cedolare secca

Per contratti di locazione stipulati in regime convenzionale a cedolare secca la detrazione fiscale dell’affitto dovrà essere richiesta compilando il rigo E71, cod. 2 del modello 730/2019.

In questo caso la detrazione sull’affitto spetta entro il limite di spesa pari a:

  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 247,90 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.


Per beneficiare della detrazione del 19% con modello 730/2019 ordinario e precompilato è necessario conservare il contratto di locazione, registrato, stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 e art. 4, commi 2 e 3 della Legge n. 431/98 e l’autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2019 studenti universitari fuori sede

Gli studenti universitari fuori sede titolari di contratto di locazione hanno diritto a richiedere la detrazione dell’affitto presentando il modello 730/2019 nel limite totale di 2.633 euro.

La detrazione consente di recuperare il 19% dell’importo sostenuto. Oltre ai limiti di spesa, la regola prevede che la detrazione sia concessa a patto che è l’università presso cui lo studente è iscritto disti almeno 100 Km dal proprio Comune di residenza.

Il collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018 ha modificato le regole sulla detrazione fiscale del 19% che consente di beneficiare di un rimborso di 500 euro circa.

Per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e per il 2018 la detrazione dell’affitto stipulato in favore di studenti fuori sede potrà esser richiesta anche nel caso in cui l’immobile oggetto di locazione sia situato nella stessa provincia di residenza.

Resta il vincolo della distanza tra luogo di residenza e Comune in cui ha sede l’università: dovrà esser pari ad almeno 100 km.

Tra le novità viene tuttavia previsto che, qualora lo studente viva in una zona montana e disagiata, la detrazione con il modello 730/2019 potrà esser richiesta anche nel caso in cui la distanza tra luogo di residenza e di studi sia pari ad almeno 50 km.

Per il calcolo della distanza geografica dei 100 Km o dei 50 Km si prende in considerazione il domicilio fiscale del nucleo familiare che ha a carico lo studente, prendendo in considerazione anche le reti ferroviarie, gli autobus e le autostrade.

Il principio è che la detrazione è ammessa nel caso in cui il costo del trasporto per raggiungere la sede degli studi universitari risulti troppo gravoso per la famiglia.

La detrazione dell’affitto dovrà essere richiesta compilando il Rigo E8/E10, cod. 18 del modello 730/2019.

Detrazione affitto modello 730/2019 per lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

I lavoratori dipendenti che hanno trasferito la proprio residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi hanno diritto alla detrazione con il modello 730/2019 dell’affitto sostenuto.

La detrazione affitto per lavoratori fuori sede è pari a:

  • euro 991,60 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

Ai fini della detrazione, nel modello 730/2019 bisognerà compilare il rigo E72; tuttavia bisogna rispettare alcuni requisiti per beneficiare della detrazione, ovvero:

  • essere titolari di contratto di lavoro dipendente;
  • trasferire la residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi che disti almeno 100 km e in una regione diversa da quella di provenienza.

La detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza. Ad esempio, se il trasferimento della residenza è avvenuto nel 2016, si può beneficiare della detrazione per gli anni d’imposta 2016, 2017 e 2018.

Per beneficiare della detrazione affitto con il modello 730/2019 il lavoratore dovrà aver cura di conservare la seguente documentazione:

  • Contratto di locazione registrato;
  • Contratto di lavoro dipendente, ovvero CU/2018 attestante la qualifica di lavoratore dipendente;
  • Autocertificazione nella quale si attesti la residenza, che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che risultano rispettate tutte le condizioni previste per beneficiare della detrazione.

Per maggiori dettagli si può far riferimento alle istruzioni per la compilazione del modello 730/2019.

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