Modello 730/2021 INPS: rimborso o debito IRPEF? La verifica è online

Eleonora Capizzi - Modello 730

Modello 730/2021, rimborso o debito IRPEF: se il sostituto d'imposta è l'INPS, è possibile verificare online i conguagli. A fornire le istruzioni operative è l'Istituto, nel messaggio n. 2557 del 9 luglio 2021.

Modello 730/2021 INPS: rimborso o debito IRPEF? La verifica è online

Modello 730/2021, INPS sostituto d’imposta: disponibili le istruzioni per verificare online se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito che dà diritto ad un rimborso o un debito IRPEF.

Nel messaggio numero 2557 del 9 luglio 2021 vengono infatti fornite le indicazioni utili per effettuare i controlli attraverso il servizio “ Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino accessibile attraverso il portale INPS.

Il servizio è fruibile anche tramite l’applicazione INPS mobile scaricabile su telefoni cellulari da Play Store e App Store.

Di seguito tutte le istruzioni per ottenere assistenza fiscale e per sapere se, in base al modello 730/2021, bisogna aspettarsi un rimborso o una trattenuta sulle prestazioni erogate dall’INPS.

Modello 730/2021, INPS: rimborso o debito IRPEF? La verifica è online

Con il servizio di assistenza fiscale sul modello 730/2021 accessibile all’interno del portale Istituzionale o tramite l’app MyInps, l’utente potrà consultare i dati seguenti:

  • avvenuta ricezione da parte dell’INPS delle risultanze contabili trasmesse dall’Agenzia delle Entrate, con il dettaglio dei relativi importi;
  • conferma che i conguagli saranno abbinati alle prestazioni percepite, nel caso in cui l’INPS sia il sostituto d’imposta del dichiarante;
  • diniego della risultanza, con conseguente comunicazione all’Agenzia delle Entrate, qualora non sussista il rapporto di sostituzione d’imposta;
  • importo delle trattenute e/o dei rimborsi indicati nella risultanza contabile, effettuati mensilmente sulle prestazioni erogate dall’INPS.

Da tali informazioni, come riportato dal messaggio del 9 luglio, il contribuente potrà sapere se, con riferimento alla dichiarazione presentata, è a debito o a credito IRPEF.

In particolare:

  • se è a debito, l’importo è indicato nel prospetto di liquidazione del modello 730/4 al rigo 161, con la seguente descrizione: “Importo che sarà trattenuto dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico in busta paga”.
  • se è a credito, l’importo è indicato, nel rigo 163, con la seguente descrizione: “Importo che sarà rimborsato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico in busta paga”.

Si precisa che il servizio è disponibile per coloro che hanno indicato l’INPS come sostituto di imposta presentando il modello 730/2021.

In tal caso, l’Istituto provvederà al rimborso in caso di credito e procederà con le trattenute sulle prestazioni erogate in caso di debito.

L’indicazione dell’istituto come sostituto d’imposta è possibile solo quando il contribuente percepisca prestazioni imponibili IRPEF come una pensione di vecchiaia, di reversibilità, o un’indennità NASPI.

Al contrario, nel caso di erogazione di sole prestazioni assistenziali, come assegni sociali, pensioni di invalidità civile e assegni per il nucleo familiare, non sussiste tra i beneficiari e l’INPS un rapporto di sostituzione di imposta.

Modello 730/2021 a debito, cosa succede se non è possibile completare i conguagli

Nel caso in cui non possa procedere con il conguaglio fiscale, per esempio quando sia cessata la prestazione o il dichiarante sia deceduto, l’INPS invia un’apposita comunicazione al contribuente o ai suoi eredi.

Tale comunicazione conterrà gli importi risultanti dalla dichiarazione e quelli eventualmente già conguagliati e l’invito a provvedere al versamento degli eventuali residui a debito con il modello F24.

La comunicazione sull’impossibilità di completare i conguagli verrà fornita, attraverso l’Agenzia delle Entrate, anche all’intermediario che ha trasmesso la dichiarazione.

Resta comunque confermato il calendario per la presentazione del modello 730 anche per il 2021 che, come per lo scorso anno, dovrà essere trasmesso entro il 30 settembre 2021.

Debito IRPEF nel modello 730/2021: variazione e annullamento acconto o cedolare secca

Oltre alla possibilità di verificare la presenza di crediti o debiti emersi dal modello 730/2021, l’INPS fa sapere che lo stesso strumento online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino” può essere usato anche per la variazione o l’annullamento del secondo acconto.

Nello specifico, dal 15 luglio 2021 i contribuenti potranno richiedere l’annullamento e/o la variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca, entro la scadenza del 10 ottobre 2021.

Si ricorda che la scadenza per entrambi i versamenti è fissata al 30 novembre e che le richieste dovranno pervenire entro tale data, altrimenti l’annullamento o la modifica saranno effettuati sul rateo in pagamento nel mese successivo.

INPS - messaggio numero 2557 del 9 luglio 2021
Scarica il messaggio su Assistenza fiscale 2021. Servizi al cittadino per la verifica dei conguagli fiscali di cui al modello 730/4

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