Al via le risposte alle anomalie ISA: l'invio è possibile dal 21 luglio 2026, con il fine di dare seguito ai controlli effettuati dall'Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni dei redditi 2025
L’Agenzia delle Entrate, con l’avviso pubblicato il 21 luglio 2026, rende nota l’apertura del canale telematico per la trasmissione delle risposte relative alle anomalie ISA (identificate con la sigla ASR26).
I contribuenti che hanno ricevuto comunicazioni di anomalia nei propri dati ISA possono inviare le proprie giustificazioni o chiarimenti all’Amministrazione Finanziaria.
Al centro dell’attenzione le lettere di compliance inviate proprio negli ultimi giorni e annunciate con il provvedimento del 14 luglio 2026, relativamente ai dati comunicati con la dichiarazione dei redditi 2025.
Anomalie ISA, pronto il pacchetto software 2026
Per la gestione delle risposte alle anomalie ISA notificate nel mese di luglio a contribuenti e intermediari, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le proprie piattaforme, con il fine di permettere la gestione delle posizioni nelle roventi settimane che precedono lo stop feriale.
Nella sezione “Software” del portale dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile l’applicativo “Software di compilazione anomalie 2026”.
Il software permette ai contribuenti di fornire chiarimenti e precisazioni, inviando un testo contenente tutti gli elementi ritenuti di utilità. Stessa via anche per gli intermediari incaricati alla trasmissione delle dichiarazioni.
In caso di errori o irregolarità, le lettere di compliance aprono la strada alla regolarizzazione spontanea.
Via libera quindi alle rettifiche, con la possibilità di applicare il ravvedimento operoso sulle sanzioni dovute, secondo le modalità previste dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.
All’interno del Desktop Telematico sono stati aggiornati i moduli dei software Entratel e File Internet, necessari per il controllo, la firma e la trasmissione dei file generati.
La risposta alle anomalie ISA rappresenta la via per dar seguito alle lettere del Fisco finalizzate a favorire l’adempimento spontaneo.
Le lettere di compliance rappresentano di fatto una fase preliminare dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate e puntano a consentire la regolarizzazione da parte del contribuente a costo ridotto.
In tal senso, fornire elementi di chiarimento o segnalare eventuali errori nei dati analizzati dall’Agenzia permette di giustificare disallineamenti apparenti, riducendo il rischio di futuri controlli e accertamenti.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Anomalie ISA, al via le risposte alle lettere del Fisco