Bonus famiglie 2020, le novità: assegno unico in arrivo?

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus famiglie 2020, novità in arrivo con il progetto dell'assegno unico al posto dei bonus esistenti ad oggi per i figli. Assegno di natalità, bonus nido e non solo potrebbero essere cancellati ed assorbiti dalla nuova agevolazione riconosciuta fino a 26 anni.

Bonus famiglie 2020, le novità: assegno unico in arrivo?

Bonus famiglie 2020, importanti novità in arrivo. L’assegno unico per i figli a carico potrebbe prendere presto il posto del vasto panorama di agevolazioni economiche previste ad oggi, dal bonus bebè fino alle detrazioni fiscali.

L’assegno unico e la dote per i figli a carico sono l’oggetto del DDL di delega al vaglio della Commissione Affari Sociali della Camera. L’obiettivo è quello di razionalizzare e semplificare, con importanti novità per le famiglie che potrebbero partire dai primi mesi del 2020.

Non è ancora chiaro se parte del progetto di ridefinizione dei bonus per le famiglie con figli sarà assorbito dalla Legge di Bilancio 2020.

Quel che è certo, però, è che si tratterebbe di una riforma importante e che, all’introduzione del nuovo assegno unico, seguirebbe l’abolizione di alcuni degli strumenti più cari ai nuclei familiari con figli: dal bonus bebè, passando per il bonus mamme domani e fino ad arrivare agli ANF e alle detrazioni fiscali per gli asili nido.

Bonus famiglie 2020, le novità dell’assegno unico e della dote per i figli a carico

Intervenire per razionalizzare le misure di welfare rivolte alle famiglie e colmare le disparità di trattamento che esistono in relazione ad ammontare e tipologia dei redditi percepiti: sono questi due degli obiettivi della proposta di legge delega per l’istituzione dell’assegno unico e della dote per i figli a carico.

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Assegno unico figli - proposta di legge
Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e la dote unica per i servizi

Il nuovo bonus atteso nel 2020, la cui introduzione è subordinata in primis all’approvazione della legge delega e, poi, dall’approvazione di appositi decreti legislativi, si articola su due fronti:

  • introdurre un assegno unico per i figli a carico, pari a 240 euro al mese fino a 18 anni, e ad 80 euro dai 18 ai 26 anni;
  • introdurre la dote unica per i servizi a favore dei figli a carico, pari ad un massimo di 400 euro al mese per ogni figlio fino ai tre anni, di importo ridotto fino al compimento del quattordicesimo anno di età.

Il nuovo assegno unico prenderebbe il posto delle attuali misure agevolative rivolte a famiglie e nuovi nati. Tra queste, sarebbero aboliti il bonus bebè, il bonus mamme di 800 euro, così come gli assegni familiari e gli ANF ed alcune detrazioni fiscali, tra le quali quella per gli asili nido.

Assegno unico figli, 240 euro al mese dal 2020: le novità

L’assegno unico per i figli a carico, secondo le regole disposte dal DDL di delega al vaglio della Commissione alla Camera, dovrà essere introdotto seguendo i seguenti principi:

  • importo pari ad un massimo di 240 euro al mese, per 12 mensilità, per ciascun figlio minorenne a carico;
  • si considera figlio a carico anche il nascituro al settimo mese di gravidanza;
  • importo dell’assegno unico fino ad 80 euro al mese per i figli maggiorenni fino a 26 anni.

L’importo dei nuovi assegni familiari sarà maggiorato almeno del 40% nel caso di figli affetti da disabilità, ai sensi dell’articolo 3 della legge 104.

In ogni caso, l’importo riconosciuto sarebbe modulato in base al reddito, con una progressiva riduzione fino al suo azzeramento per i redditi superiori a 100.000 euro annui.

Bonus bebè, detrazioni figli e ANF addio: cosa cambia con l’assegno unico

Se i cardini del nuovo assegno unico sembrano interessanti, lo è meno la parte che delinea il perimetro dei bonus esistenti ad oggi che verrebbero aboliti.

Se il progetto di istituzione del nuovo sistema di welfare familiare proseguirà senza intoppi, dal 2020 potrebbero essere cancellate le seguenti agevolazioni:

Insomma, una reale razionalizzazione dei bonus per le famiglie, che tuttavia non dovrà comportare una perdita per i contribuenti: saranno predisposte misure compensative qualora l’assegno unico fosse inferiore al beneficio complessivo fruito in precedenza.

Bonus famiglie 2020: dote unica per i servizi a favore dei figli, fino a 400 euro al mese

Accanto all’assegno unico, il DDL prevede un nuovo bonus per le famiglie: la dote unica per i servizi a favore dei figli a carico.

Si tratta di un assegno pari ad un massimo di 400 euro al mese, per 12 mesi, riconosciuto fino ai 3 anni di età, da utilizzare per il pagamento dei servizi per l’infanzia come asili nido, micronidi, baby parking e servizi di baby-sitting.

L’importo sarebbe riconosciuto in forma ridotta dopo i 3 anni e fino al compimento dei 14 anni. Anche in questo caso, la somma base del bonus è maggiorata del 40% per le famiglie con a carico figli disabili.

Anche in tal caso, l’attuazione del nuovo bonus verrebbe subordinata all’eliminazione di alcune agevolazioni esistenti e nel mirino, in tal caso, vi sono la detrazione Irpef per gli asili nido ed bonus INPS.

Un effetto collaterale che rischia di non accogliere largo consenso tra le famiglie, almeno in una prima fase. Il progetto di un bonus unico è tuttavia apprezzabile, non solo per la semplificazione che ne deriverebbe, ma anche per la platea più estesa che potrebbe averne diritto.

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