Decreto Aiuti 2022, testo in Gazzetta Ufficiale: novità e bonus per famiglie e imprese

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Decreto Aiuti 2022, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge n. 50 del 17 maggio. Tra le novità, il bonus 200 euro per dipendenti, pensionati, disoccupati e lavoratori autonomi, la proroga del superbonus, le modifiche alla cessione del credito e misure in favore delle imprese. Di seguito il testo definitivo in pdf e l'analisi dei principali interventi.

Decreto Aiuti 2022, testo in Gazzetta Ufficiale: novità e bonus per famiglie e imprese

Il testo del Decreto Aiuti approda in Gazzetta Ufficiale.

Dopo una lunga attesa, il decreto legge n. 50 del 17 maggio 2022 è in vigore in via ufficiale, e con esso le numerose novità introdotte.

Dal bonus 200 euro per dipendenti, pensionati, disoccupati e autonomi, alle modifiche sulla cessione del credito, sono numerosi gli interventi a favore di famiglie e imprese, per un totale di 16,5 miliardi messi a disposizione.

Confermato il bonus sociale sulle bollette per i nuclei con ISEE fino a 12.000 euro, che si applicherà retroattivamente per le DSU presentate dal 1° gennaio 2022.

Il testo del Decreto Aiuti contiene inoltre la proroga del superbonus per le villette: per le abitazioni unifamiliari la scadenza per raggiungere il SAL del 30 per cento passa dal 30 giugno al 30 settembre, e nel calcolo rientrerà l’intervento complessivo.

Novità anche per le imprese: sul fronte delle bollette vengono potenziati i crediti d’imposta per energia elettrica e gas, arriva un nuovo contributo a fondo perduto per i soggetti danneggiati dalla crisi ucraina e vengono rafforzati i crediti d’imposta sugli investimenti in beni 4.0 e per la formazione.

Facciamo quindi il punto delle novità previste dal testo del Decreto Aiuti n. 50 pubblicato in Gazzetta Ufficiale dle 17 maggio 2022.

Decreto Aiuti 2022, le novità nel testo: in arrivo bonus per famiglie e imprese

Ammontano ad un totale di 16,5 miliardi di euro, rispetto ai 14 previsti inizialmente, le risorse distribuite dal testo definitivo del Decreto Aiuti in favore di famiglie e imprese, a fronte degli effetti della crisi politica e militare in ucraina.

Nel testo trovano spazio importanti novità e ulteriori interventi per rafforzare misure già introdotte.

A presentare le misure è stato il Premier Draghi nel corso della conferenza stampa tenutasi a margine del Consiglio dei Ministri del 2 maggio 2022, insieme ai Ministri dell’Economia Franco, della Transizione ecologica Cingolani, del Lavoro Orlando, dello Sviluppo economico Giorgetti e delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giovannini.

Il decreto, ha affermato il Presidente del Consiglio:

“conferma l’impegno del Governo nel sostenere le famiglie, in particolare le più povere, nel sostenere le imprese nel clima di grandissima incertezza che c’è. Il Governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza a tutti gli italiani e le azioni e le decisioni di oggi rappresentano bene la determinazione del Governo e in un certo senso è il senso del Governo stesso.”

Il testo del Decreto Aiuti è stato oggetto di un secondo passaggio in Consiglio dei Ministri il 5 maggio 2022, nel corso del quale sono stati apportati alcuni importanti correttivi. Per via degli ulteriori ritocchi necessari, l’approdo in Gazzetta Ufficiale del testo definitivo è arrivato soltanto il 17 maggio 2022.

Di seguito si mette quindi a disposizione il testo definitivo in formato pdf del decreto legge n. 50/2022.

Decreto Aiuti - il testo in pdf del decreto legge n. 50 del 17 maggio 2022
Scarica il testo definitivo del DL Aiuti 2022 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il testo è composto da un totale di 59 articoli e si articola nei seguenti ambiti:

  • Misure in materia di energia;
  • Misure a sostegno della liquidità delle imprese;
  • Misure per la ripresa economica, la produttività delle imprese e l’attrazione degli investimenti;
  • Misure in materia di lavoro, pensioni e servizi ai cittadini e sport;
  • Misure in favore degli enti territoriali;
  • Disposizioni in relazione alla crisi ucraina;
  • Disposizioni in materia di spesa pubblica e altre misure urgenti;
  • Disposizioni transitorie, finali e finanziarie.

Analizziamo quindi le principali novità previste per famiglie e imprese.

Decreto Aiuti 2022, nel testo nuovi bonus per le famiglie: 200 euro una tantum, affitti e bollette

Nel capitolo lavoro, politiche sociali e servizi ai cittadini del testo del Decreto Aiuti 2022 trovano spazio le novità principali che riguardano le famiglie.

In primis, il bonus una tantum di 200 euro introdotto per i lavoratori e i pensionati con reddito inferiore a 35.000 euro. Si tratta di uno degli interventi previsti nel testo con il fine di rispondere alle difficoltà connesse al caro prezzi dovuto alla crisi ucraina.

Ad averne diritto saranno non solo i lavoratori dipendenti ma anche gli autonomi, per i quali sarà previsto un fondo ad hoc e dovranno presentare un’apposita domanda.

Inclusi nella platea dei beneficiari anche i lavoratori stagionali, i percettori del reddito di cittadinanza e colf e badanti.

Il pagamento del bonus di 200 euro sarà gestito dai sostituti d’imposta per dipendenti e pensionati, che lo percepiranno a luglio, mentre per i titolari di partita IVA sarà molto probabilmente necessario fare domanda.

Al bonus di 200 euro si affianca il potenziamento del Fondo affitti, alimentato con ulteriori 100 milioni di euro, e in parallelo debutta un nuovo bonus per studenti e lavoratori pendolari.

Confermato inoltre il bonus bollette per i nuclei familiari con ISEE fino a 12.000 euro, che sarà riconosciuto in via retroattiva per le DSU presentate dal 1° gennaio.

Decreto Aiuti 2022, il testo conferma la proroga del superbonus al 30 settembre per le villette. Cessione del credito sbloccata per le banche

Entra nel testo del Decreto Aiuti anche l’attesa e annunciata proroga del superbonus per le villette. Ci sarà tempo fino al 30 settembre 2022, in luogo della scadenza del 30 giugno, per raggiungere il SAL minimo del 30 per cento che consente di completare l’intervento entro la fine dell’anno.

Non solo: per il calcolo dei lavori effettuati alla data del 30 settembre si considererà l’intervento complessivo, e quindi non solo i lavori inclusi nel superbonus.

Tra le novità c’è inoltre una nuova modifica in materia di cessione del credito. Le banche potranno sempre cedere le somme acquistate in favore di clienti professionali privati, anche le imprese se in possesso di specifici requisiti, .

Decreto Aiuti 2022, rafforzati i crediti d’imposta sulle bollette di luce e gas per le imprese

In materia di energia, e in parallelo alla conferma del bonus sociale per le famiglie, il decreto pubblicato in Gazzetta Uffciale potenzia i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese.

In particolare:

  • passa dal 20 al 25 per cento il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale per l’acquisto di gas naturale (decreto-legge n. 21/2022);
  • stessa percentuale anche per il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale (decreti-legge nn. 4 e 17/2022);
  • sale dal 12 al 15 per cento il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica (decreto-legge n. 21/2022);
  • è riconosciuto un credito di imposta del 10 per cento il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale.

Agli autotrasportatori è invece riconosciuto un credito d’imposta del 28 per cento delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto di gasolio. L’agevolazione spetterà per i veicoli di peso superiore a 7,5 tonnellate, di categoria euro 5 o superiore.

Nuovi contributi a fondo perduto nel Decreto Aiuti 2022 per le imprese danneggiate dalla crisi ucraina

Al ventaglio di misure rivolte alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina si aggiungono i nuovi contributi a fondo perduto riconosciuti in caso di perdite di fatturato causate dalla contrazione della domanda, interruzione di contratti e progetti esistenti, conseguenze dovute alla crisi delle catene di approvvigionamento.

Nel dettaglio, ammontano ad un totale di 130 milioni di euro, rispetto ai 200 milioni previsti inizialmente, i fondi messi a disposizione dal testo del Decreto Aiuti, che saranno gestiti dal MISE.

Un apposito decreto individuerà requisiti e regole d’accesso.

Sempre sul fronte delle imprese, il decreto prevede la possibilità di accedere fino al 31 dicembre 2022 alla garanzia SACE sui finanziamenti concessi per far fronte alle esigenze di liquidità legate alla crisi in atto.

Una misura che dovrà essere preventivamente autorizzata dalla Commissione Europea, al pari delle garanzie del 90 per cento concesse dal Fondo centrale di garanzia per i finanziamenti legati all’efficientamento o alla diversificazione di produzione e consumo energetico.

Sostegno alla liquidità, previo via libera dell’UE, anche per le PMI agricole, della pesca e dell’acquacultura, che potranno accedere alla garanzia diretta ISMEA pari al 100 per cento del finanziamento in caso di aumento dei costi per energia, carburanti o materie prime registrato nel 2022.

Il testo del Decreto Aiuti potenzia i crediti d’imposta 4.0: più alti i bonus per beni immateriali e formazione

Dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 2 maggio 2022 arrivano inoltre nuove misure per potenziare gli investimenti delle imprese.

Nel dettaglio, l’aliquota prevista per gli investimenti in beni immateriali 4.0 sale dal 20 al 50 per cento sino 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20 per cento del valore dei beni.

Passa dal 50 al 70 per cento il bonus formazione 4.0 per le spese sostenute in favore del personale dipendente riconosciuto alle piccole imprese, aliquota rideterminata dal 40 al 50 per cento per le medie imprese.

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