Quando arriva il pagamento dell’assegno unico per marzo 2026? Le date da segnare in calendario per l’accredito INPS. Questo mese sono pagati anche gli arretrati dopo la rivalutazione
Il nuovo pagamento dell’assegno unico sta per arrivare.
Le famiglie con figli a carico riceveranno presto l’accredito della mensilità di marzo 2026.
Anche questo mese, come previsto dal nuovo calendario fornito dall’INPS, l’accredito della prestazione per i figli a carico viene erogato in due date.
La nuova mensilità sarà pagata il 19 e il 20 marzo. Da questo mese scatta la riduzione dell’importo per chi non ha aggiornato l’ISEE.
Questo mese saranno pagati anche gli arretrati spettanti per gennaio e febbraio dopo l’adeguamento degli importi per effetto della rivalutazione annuale.
Pagamento assegno unico marzo 2026: le date per l’accredito con gli arretrati
Si avvicina la prima data utile per il pagamento dell’assegno unico di marzo 2026.
La prestazione INPS spetta alle famiglie con figli a carico e viene concessa su domanda dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti d’età per i figli con disabili.
Come per gli altri mesi dell’anno, le date di pagamento per la mensilità di marzo sono quelle indicate dall’INPS nel calendario con tutte le date di pagamento dell’AU nel 2026.
Non ci sono novità rispetto agli anni scorsi, il che significa che anche a marzo, in continuità con quanto accaduto finora, il pagamento degli assegni in corso di validità e che non hanno subito variazioni di importo rispetto al mese precedente viene effettuato attorno al giorno 20 del mese.
Nello specifico, per quanto riguarda la mensilità di marzo 2026, le famiglie beneficiarie riceveranno il pagamento della prestazione nei giorni 19 e 20.
Come di consueto, quindi, anche a marzo, per le famiglie che hanno presentato una nuova domanda a gennaio la prima mensilità verrà erogata nell’ultima settimana del mese. Stessi tempi anche per l’accredito delle mensilità spettanti nel caso in cui l’assegno sia stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito.
In questi casi, quindi, l’assegno unico sarà erogato entro il 31 marzo.
| Tipologia | Data di pagamento |
|---|---|
| Assegni che non hanno subito variazioni di importi rispetto a gennaio | 19 e 20 marzo 2026 |
| Assegno oggetto di conguaglio a credito o a debito/Primo pagamento della prestazione | ultima settimana di marzo |
Assegno unico marzo 2026: arrestati in pagamento
Le famiglie che attendono il pagamento possono verificare i tempi per l’accredito INPS, così come lo stato della domanda presentata, collegandosi al fascicolo previdenziale del cittadino, disponibile nell’area riservata del Portale dell’Istituto, a cui si accede tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
Attraverso il Centro Notifiche, poi, è possibile controllare quando arriva l’assegno unico.
Per chi ha aggiornato l’ISEE al 2026, questo mese sono in pagamento anche gli arretrati spettanti a gennaio e a febbraio derivanti dalla rivalutazione annuale degli importi.
Quest’anno, per effetto della rivalutazione dell’1,4 per cento, l’importo base dell’assegno varia da un minimo di 58,30 euro per chi non ha presentato l’ISEE o supera la nuova soglia di 46.582,71 euro fino a un massimo di 203,80 euro per la classe di ISEE minima (fino a 17.468,51 euro per il 2026).
Tutte le indicazioni in merito alla rivalutazione annuale degli importi e le relative soglie ISEE sono state fornite dall’INPS nella circolare n. 7/2026.
Come evidenziato dall’INPS nell’ultimo osservatorio statistico, pubblicato il 18 febbraio, nel 2025 la spesa per l’assegno unico ha raggiunto quota 19,7 miliardi di euro.
L’agevolazione è stata concessa a oltre 6 milioni di nuclei familiari, a cui corrispondono 9,9 milioni di figli beneficiari.
In riferimento alla mensilità di dicembre scorso, l’importo medio dell’assegno unico per figlio, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, erogato alle famiglie è stato pari a 174 euro.
Per chi non ha aggiornato l’ISEE pagamento con importo minimo
Come detto, chi ha già aggiornato l’ISEE al 2026 riceverà l’importo spettante aggiornato.
Il 28 febbraio ha segnato un appuntamento importante per le famiglie, con la scadenza del termine per la presentazione dell’ISEE aggiornato al 2026.
Ricordiamo, infatti, che con il nuovo anno non è necessario inviare una nuova domanda per rinnovare la prestazione (purché si abbia già una domanda in corso di validità), mentre è necessario presentare l’ISEE aggiornato.
In assenza di un ISEE aggiornato al 2026, dal 1° marzo l’Istituto pagherà l’assegno con l’importo minimo. Chi non ha provveduto entro i termini, pertanto, da questo mese riceverà l’importo base dell’assegno.
Chi ha saltato la scadenza potrà comunque recuperare gli arretrati inviando l’ISEE 2026 entro il 30 giugno. Oltre tale data si perde definitivamente il diritto ad eventuali arretrati.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pagamento assegno unico marzo 2026: le date per l’accredito con gli arretrati