Cronaca semiseria di un dramma collettivo per le partite IVA tra lettino, home banking e scadenze fiscali che non vanno mai davvero in vacanza
Se cercate il vero meridiano di Greenwich dell’estate italiana non guardate le stelle a san Lorenzo e non cercate i falò di Ferragosto.
Lo spietato spartiacque delle vacanze del contribuente, geolocalizzato nella vostra posta elettronica, ha una sigla d’acciaio e una data fissa: il modello F24 del 20 agosto.
Fino al 19 agosto alle 23:59, il contribuente è un uomo libero, un essere umano che ordina fritture di paranza, indossa camicie di lino sgualcite e finge che la procedura per collegare il POS al registratore di cassa sia solo un brutto ricordo invernale.
Purtroppo però dopo scatta la data del 20 e la finzione finisce.
Il Legislatore nella sua infinita e un po’ sadica bontà ha istituito la cosiddetta sospensione feriale ovvero una norma che vi dice:
Care Cittadine, cari Cittadini, dal 1° al 20 agosto non vi chiediamo nulla. Riposatevi e divertitevi!
Un miraggio d’amore che si trasforma presto in un incubo da effetto imbuto.
Tutto ciò che scadeva prima viene ammassato, compresso e spinto a forza dentro le 24 ore del 20 agosto.
Non è una tregua ma solo un rinvio dell’esecuzione sempre che non abbiate dimenticato una rata della rottamazione, non inclusa nella sospensione.
Ecco la banda di strani personaggi fiscali che busserà alla cassa domani 20 agosto:
- l’IVA famelica di luglio o del trimestre che avevi messo da parte ma mentalmente era già spesa mentalmente per cambiare la moto;
- la rata dei contributi fantasma della seconda rata fissa INPS versata per una pensione futura che vedrai solo se campi altri cinquant’anni;
- le ritenute delle buste paga dei tuoi dipendenti, che intanto sono a ballare a Ibiza, Schengen permettendo, con i soldi del tuo anticipo di stipendio;
- la coda dei redditi con lo 0,80% di maggiorazione per aver voluto fare il gradasso a giugno dicendo pago dopo.
Effetto telefono giallo: la chiamata al fiscalista
Domani 20 agosto si consumerà anche il rito pagano della telefonata al proprio consulente fiscale.
Ecco i due esseri distrutti a colloquio, magari distanti anche centinaia di chilometri, ma uniti dallo stesso terrore:
il cliente con voce tremante e rumore di risacca sullo sfondo:
“dottore... ma l’f24 è passato? la banca mi dà saldo negativo...”
il commercialista con voce da oltretomba dal suo bunker climatizzato:
“è passato, è passato piuttosto spenga quel barbecue e torni al lavoro che deve fatturare per pagare novembre...”
Il 20 agosto è il vero funerale dell’estate.
Dopo aver autorizzato i pagamenti il contribuente non è più lo stesso e lo puoi individuare in un batter d’occhio il 20 pomeriggio, mentre passeggia nervosamente sulla battigia che guarda il mare con gli occhi di chi vede solo la sua poca liquidità che evapora e le contorsioni di chi sente il sapore del fritto misto della sera prima che si è trasformato in acidità di stomaco da stress.
Il 21 agosto la sedia a sdraio viene riposta in garage e si riaccende l’aria condizionata del locale negozio o ufficio che sia, segnale della ricreazione finita.
Godetevi gli ultimi scampoli di ombra del vostro ombrellone perché l’agenda di settembre e del prossimo autunno promette fuochi d’artificio legislativi e non illudetevi che il peggio sia quindi alle spalle.
Tra le novità in arrivo sul fronte caldo del fisco si profilano già all’orizzonte le sorprese del Decreto omnibus appena emanato e da calare nella realtà quotidiana alla ripresa post ferragostana.
Con i cantieri non ancora chiusi del tutto dei nuovi testi unici fiscali e l’avvicinarsi degli annunci delle novità fiscali più o meno vacue da mettere in atto con la proposta di Legge di bilancio 2027.
Per non parlare del consueto rimescolamento delle carte in tavola prima ancora d’aver tolto la sabbia tra le dita dei piedi.
Quindi preparate i fegati che la quiete dopo l’F24 è solo una pausa prima dell’ennesima apocalisse fiscale.
Vi ricordiamo il doppio e imperdibile appuntamento formativo a settembre a tema Concordato Preventivo Biennale per le Partite IVA:
- il prossimo giovedì 10 settembre alle 15.00 in un webinar formativo gratuito organizzato in collaborazione con TeamSystem approfondiremo il rapporto tra la corretta compilazione e gestione degli ISA e l’adesione e il successivo mantenimento del CPB;
- il prossimo mercoledì 16 settembre alle 15.00 in un webinar formativo sull’Academy di Informazione Fiscale faremo un vero e proprio tavolo operativo di due ore e mezza nel quale illustreremo tutte le novità introdotte dal Decreto Omnibus in materia di Concordato Preventivo Biennale ma non solo. Porteremo all’attenzione dei partecipanti una serie di casi pratici e la risoluzione degli stessi, approfondiremo tutti i vantaggi della nuova sanatoria fiscale (“ravvedimento speciale”) riservata agli adrenti al CPB 2026-2027, soffermandoci su tutti gli elementi utili per la valutazione di convenienza dell’adesione. Il webinar del 16 settembre su Academy consentirà di ottenere 2 crediti validi per la formazione obbligatoria continua di dottori commercialisti ed esperti contabili. Con l’acquisto del corso i partecipanti otterranno anche una guida con schemi e schede di sintesi e una raccolta ragionata di approfondimenti di Informazione Fiscale a tema CPB.
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Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Domani il Tax Day estivo tra sindrome F24 e spartiacque per le partite IVA