Finita la tregua fiscale della rottamazione quinquies sul DURC: rischio annullamento da agosto

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

La tregua fiscale garantita dalla rottamazione quinquies sul rilascio del DURC finisce: da agosto i documenti sono a rischio, anche senza decadenza. Basta una rata non pagata per l'annullamento

Finita la tregua fiscale della rottamazione quinquies sul DURC: rischio annullamento da agosto

Superata la scadenza del 31 luglio, gli effetti dell’adesione alla rottamazione quinquies cominciano a svanire per chi non rispetta i patti con l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Grazie alle nuove regole, la decadenza scatta solo dopo due mancati pagamenti, ma la protezione sul rilascio del DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, si perde già dal primo mancato versamento.

Di conseguenza, a partire da agosto i certificati già rilasciati sono a rischio annullamento.

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Rottamazione quinquies in scadenza: le regole sul rilascio del DURC

Chi ha presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile scorso, in relazione alle cartelle oggetto di richiesta, ha messo in stand by la sua posizione di irregolarità, ottenendo una serie di benefici.

Tra questi c’è anche la possibilità di ottenere il DURC: nella prima fase della pace fiscale impegnarsi a sanare cartelle non pagate è stato sufficiente a ottenere il via libera sul documento.

Via via, poi, per mantenere la posizione regolare sarà necessario restare nel perimetro della definizione agevolata, rispettando la tabella di marcia prevista.

Il primo banco di prova per la nuova pace fiscale è stato proprio la scadenza del 31 luglio con effetti diretti proprio sui DURC.

Chi ha scelto di pagare in un’unica soluzione le somme dovute ha tempo per procedere con i versamenti fino al 5 agosto, grazie al termine di tolleranza selettivo previsto dalla normativa. Oltre questa data, chi non avrà pagato l’importo previsto perderà i benefici della definizione agevolata, dalla ripresa dei termini di prescrizione allo scudo protettivo nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Tra i vantaggi che si perdono con effetto immediato c’è anche la possibilità di ottenere e di disporre del DURC.

Rottamazione quinquies in scadenza: la protezione sul DURC svanisce prima della decadenza

Nonostante la decadenza scatti dopo due mancati pagamenti, anche i contribuenti che hanno scelto un piano rateale perderanno la protezione sul DURC, se non hanno versato la rata dovuta entro fine mese.

La Manovra 2026 che regola la nuova pace fiscale, infatti, fa riferimento all’articolo 54 del DL n. 50 del 2017 che prevede l’annullamento del documento in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento di una delle rate previste per mettersi in regola.

Anche in merito alla precedente definizione agevolata, l’INAIL ha ribadito le regole già chiarite con la circolare n. 18 del 2017: l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunica con gli enti interessati per segnalare le scadenze non rispettate.

Il rimando previsto dall’impianto normativo della rottamazione quinquies crea, quindi, un disallineamento tra i tempi di decadenza e lo scudo protettivo sul DURC.

Rottamazione quinquies: doppio binario su DURC e decadenza

Chi non versa la prima rata, infatti, non decade dalla rottamazione quinquies e, di conseguenza, non perde i vantaggi collegati. Ma la norma relativa al Documento Unico di Regolarità Contributiva non lascia spazio a dubbi: non prevede doppie chance.

Non è chiaro se sia una scelta o un mancato raccordo tra le due norme, ma sicuramente il doppio binario rappresenta le due forze opposte che hanno mosso la stesura delle regole alla base della rottamazione quinquies.

Da un lato, c’è stata la necessità di garantire, come promesso, maggiori vantaggi ai contribuenti con una decadenza non immediata in caso di mancato pagamento.

Dall’altro le regole più stringenti rappresentano l’esigenza di limitare l’utilizzo strumentale della domanda di adesione, più volte sottolineato anche dalla Corte dei Conti che riporta, anno dopo anno, uno scarto sempre più importante tra incassi previsti e incassi effettivi.

In ogni caso, per tutte e tutti coloro che hanno presentato domanda di adesione alla rottamazione quinquies la tregua fiscale sul DURC durerà anche dopo la scadenza del 31 luglio, ma solo se si rispetta il piano concordato con l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Rottamazione delle cartelleScadenza 31 luglio
Rata della rottamazione quater e unica rata della rottamazione quinquies Tolleranza di 5 giorni e decadenza immediata
Prima rata della rottamazione quinquies Termine perentorio, ma senza decadenza