Entro il 2 ottobre si comincerà a comporre il quadro di novità della prossima Manovra con l'adozione del Documento Programmatico di Finanza Pubblica
Dalla flat tax per i giovani al bollo auto, passando per la detassazione delle tredicesime: la Manovra 2027 rappresenta il banco di prova per molte promesse fatte negli anni.
Entro il prossimo venerdì il Governo fisserà i primi punti fermi sul pacchetto di novità da inserire nella prossima Legge di Bilancio con il Documento Programmatico di Finanza Pubblica per il 2027.
A definire lo schema da seguire per elaborare l’aggiornamento del quadro economico e delle intenzioni future è la risoluzione approvata questa mattina, 30 settembre, in Commissione Bilancio del Senato e che sarà votata anche domani alla Camera.
Che cos’è il DPFP che anticipa le novità della Manovra 2027 e cosa contiene
Il DPFP sostituisce la vecchia Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza che per anni ha inaugurato i lavori di costruzione della Manovra.
E la traccia che il Governo deve seguire viene stabilita dal Parlamento perché la normativa che detta tempi e regole per la documentazione alla base del ciclo di bilancio non è ancora stata adeguata alla nuova governance economica europea, entrata in vigore nel 2024.
Con le risoluzioni presentate, tutti i principali gruppi parlamentari concordano sull’esigenza di aggiornare le previsioni economiche, ma anche di tracciare il quadro programmatico macroeconomico e di finanza pubblica, di anticipare le misure da inserire nella prossima Manovra e di fare un bilancio delle riforme e degli impegni presi con il Piano strutturale di bilancio di medio termine.
Le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, inoltre, considerano in maniera unanime la possibile attivazione della clausola di salvaguardia nazionale prevista dal regolamento UE, chiedendo però al Governo di presentare una relazione al Parlamento sulla linea della procedura ora prevista per la richiesta di scostamento.
| Cosa contiene il DPFP 2027 |
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L’aggiornamento delle previsioni contenute nel Dfp (Documento di finanza pubblica):
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Perché il DPFP 2027 è così importante per la Manovra 2027
La questione può apparire puramente tecnica, ma così non è. Il DPFP 2027 che arriverà per fine settimana rappresenta una ufficiale dichiarazione di intenti da parte del Governo sulle novità da mettere in cantiere. Mentre l’eventuale attivazione della clausola di salvaguardia incide direttamente sul margine di Manovra che il Governo avrà a disposizione per mettere in pratica tutte le misure che stanno animando la discussione.
Se ci si sofferma solo sul capitolo fiscale, il conto è già salato e si aggira intorno ai 7 miliardi di euro.
In cima alla lista dei desideri del Governo c’è un nuovo taglio IRPEF per il ceto medio che richiede circa 2,7 miliardi di euro, parola di Maurizio Leo. Poi c’è l’esigenza di non lasciare grosse lacune nei lavori di riforma fiscale mettendo in cantiere la detassazione delle tredicesime (circa 500 milioni di euro), prevedendo una flat tax per i giovani (almeno 200 milioni di euro), riportando in campo la cedolare secca per i negozi.
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Ma le priorità fiscali non finiscono qui: sulla prossima Legge di Bilancio pesano anche le scelte fatte lo scorso anno. Senza nuovi stanziamenti e conferme, dal 1° gennaio 2027 vengono meno una serie di flat tax sulle buste paga di lavoratrici e lavoratori dipendenti e per lasciare intatte le agevolazioni serve circa un miliardo di euro.
A questi costi, poi, nelle ultime settimane si sono aggiunti i 2,3 miliardi di euro all’anno necessari per confermare l’abolizione del bollo auto. Questa prima stima forfettaria vale già un terzo della scorsa Manovra, ma il Fisco non è l’unico capitolo da scrivere: c’è il lavoro, le pensioni, la sanità, la scuola, le spese che derivano dalle crisi internazionali.
L’ipotesi che si debba restringere il campo di azione è concreta e con l’arrivo del DPFP 2027 si potrà vedere un primo orientamento del Governo.
Per approfondire la risposta con commenti, motivazioni e considerazioni è possibile inviare una mail con oggetto “Manovra 2027 - sondaggio” all’indirizzo [email protected]
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Manovra 2027: entro il 2 ottobre i primi punti fermi sulle novità