Dall'Agenzia delle Entrate arrivano le istruzioni per coloro che ricevono avvisi bonari e intendono pagare solo in parte le somme emerse dai controlli automatizzati sulle dichiarazioni
Con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 35 del 2026, arrivano le istruzioni da seguire per pagare una parte degli importi dovuti dopo aver ricevuto degli avvisi bonari in relazione alle dichiarazioni presentate.
Le indicazioni sono indirizzate a coloro che intendono effettuare un versamento parziale degli importi emersi dai controlli automatizzati.
Ogni tipologia di pagamento ha il suo codice tributo: in totale sono state istituite 39 nuove sequenze di cifre da inserire nel modello F24.
Avvisi bonari: i codici tributo per il versamento parziale
Chi riceve una comunicazione di irregolarità può fornire al Fisco nuovi elementi per dimostrare l’assenza di anomalie nella sua posizione o può mettersi in regola versando le somme richieste.
Nel caso in cui, però, non si voglia pagare tutto l’importo riportato nel modello di pagamento F24 precompilato allegato all’avviso, è possibile pagare solo una quota.
E proprio per supportare chi sceglie questa terza via l’Agenzia delle Entrate ha indicato nuove sequenze di cifre da indicare per il versamento spontaneo, associandole a quelle già esistenti.
La tabella completa è disponibile nella risoluzione n. 35 del 2026 riportata di seguito in versione integrale.
Chi utilizza il modello F24 ordinario dovrà inserire il codice tributo specifico per il tipo di pagamento da effettuare nella nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.
Dovranno essere specificati anche il codice atto e l’anno di riferimento, che si trovano all’interno della comunicazione relativa ai controlli automatizzati effettuati sulle dichiarazioni.
Mentre nel caso del modello “F24 EP”, riservato agli enti pubblici, è necessario indicare le sequenze di cifre in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” e compilare il campo “sezione” con “Erario” (valore F); in questo caso i dati dell’avviso vanno specificati alle voci “codice atto” e “riferimento B”, che ospiterà l’anno per esteso.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Avvisi bonari: le istruzioni per pagare solo una parte gli importi dovuti